Accordo triennale rilancia il Terni Festival dentro la città
La formazione torna al centro della strategia condivisa tra Università degli Studi di Perugia e Comune di Terni, che hanno rinnovato il Protocollo d’intesa dedicato al Terni Festival, consolidando un percorso avviato nel 2022 e ora rilanciato con un orizzonte triennale. L’accordo, firmato durante la presentazione ufficiale del Festival, coinvolge anche l’Associazione Culturale per Terni Città Universitaria e il Conservatorio “G. Briccialdi”, rafforzando una rete istituzionale che punta a trasformare Terni in un polo accademico e culturale sempre più riconoscibile.
Il documento siglato definisce un quadro operativo che mira a rendere la città un luogo capace di accogliere, sostenere e far crescere percorsi di alta formazione, ricerca e innovazione. L’iniziativa “Terni Festival – didattica, innovazione, ricerca e territorio” diventa così il fulcro di un progetto che non si limita a un calendario di eventi, ma si configura come un processo continuativo, pensato per generare impatto reale sul tessuto sociale e produttivo.
Durante la conferenza stampa, il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia ha sottolineato come Terni rappresenti un presidio strategico per l’ateneo, un luogo dove la presenza universitaria non è periferica ma parte integrante della missione culturale e scientifica dell’istituzione. La visione condivisa punta a costruire un’identità forte del polo ternano, valorizzando le sue specificità e ampliando le opportunità per studentesse e studenti, che diventano protagonisti di un percorso formativo radicato nel territorio ma aperto al mondo.
Il Protocollo prevede un impegno congiunto: UniPg metterà a disposizione competenze, docenti e attività di approfondimento pubblico; il Comune di Terni garantirà supporto gestionale, amministrativo e comunicativo; il Conservatorio “Briccialdi” arricchirà il programma con contributi artistici e musicali; l’Associazione Culturale per Terni Città Universitaria offrirà sostegno organizzativo. Una collaborazione multilivello che punta a creare un ecosistema culturale dinamico, capace di attrarre giovani e generare nuove energie.
Elemento centrale dell’intesa è la costituzione di un Comitato di coordinamento incaricato di programmare, monitorare e valutare le attività, assicurando continuità e coerenza agli obiettivi fissati. La presenza congiunta di rappresentanti istituzionali, accademici e culturali garantisce un approccio integrato, orientato alla qualità e alla partecipazione attiva della comunità.
Alla firma erano presenti numerosi rappresentanti delle istituzioni coinvolte, a testimonianza di un impegno condiviso che va oltre la dimensione formale e si traduce in una volontà concreta di investire sul futuro della città. La prospettiva è quella di un polo universitario capace di incidere sulle dinamiche di sviluppo locale, rafforzando il legame tra didattica, innovazione e territorio.
Il nuovo Protocollo si inserisce in un percorso più ampio di consolidamento del ruolo di Terni come città universitaria, un luogo dove cultura, ricerca e comunità si intrecciano per costruire opportunità e visioni di lungo periodo. In questo quadro, il Terni Festival diventa non solo un evento, ma un simbolo di una strategia che punta a unire istituzioni e cittadini in un progetto comune di crescita.

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