Festival di Castiglione del Lago, il Duo Gazzana dedica il concerto a Tarkovskij

Duo Gazzana a Pretoria(umbriajournal.com by AKR) CASTIGLIONE DEL LAGO – Si è tenuto ieri sera Sala del Teatro a Palazzo della Corgna il sesto concerto del Festival di Musica Classica 2013 di Castiglione del Lago. Da un’idea del Duo Gazzana, composto dalle sorelle Natascia (violino) e Raffaella Gazzana (pianoforte), la serata-evento è stata dedicata al grande regista russo Andrej Tarkovskij in occasione dei 30 anni del film “Nostalghia” scritto con Tonino Guerra e girato nelle terre di Toscana a pochi chilometri dal Trasimeno. Nella prima parte della serata si è tenuto il concerto del Duo a Palazzo della Corgna, mentre la parte “cinematografica”, con la proiezione di “Nostalghia”, si è svolta nel vicino Teatro Cinema Cesare Caporali. Il film è stato introdotto dal figlio Andrej Junior Tarkovskij, a sua volta regista e presidente dell’Istituto Internazionale “A. A. Tarkovskij”. «Ringrazio le sorelle Gazzana per il tributo a mio padre – ha dichiarato Andrej Junior Tarkovskij – e gli organizzatori del Festival di Castiglione del Lago. Mi è difficile parlare di questo film che è stato molto travagliato e faticoso, per i grossi ostacoli posti a mio padre, anche sul piano personale e familiare, dalle autorità politiche sovietiche nei primi anni ’80. Eravamo in piena guerra fredda e per i continui attacchi alla propria libertà espressiva, decise nel 1982 di non far più ritorno in Russia fino alla sua morte a Parigi alla fine del 1986».

«Intendiamo esprimere la nostra riconoscenza all’arte di Tarkovskij – hanno dichiarato le sorelle Gazzana – per i profondi valori spirituali che è capace di trasmettere. Per tale motivo abbiamo pensato ad un concerto come omaggio al regista attraverso le musiche a lui più care o che avrebbero sicuramente toccato il suo cuore. Così come Tarkovskij ha attribuito uno spessore culturale profondo al cinema, un’arte allora ancora giovane, inserendo nei suoi film immagini e musiche di pittori e compositori celebrati nella storia dell’arte mondiale, il programma accosta musiche di compositori antichi a quelli contemporanei».

Il programma musicale ha alternato mirabilmente opere dell’amato Bach, talvolta utilizzate dal regista nei suoi film, a composizioni di autori contemporanei, tra i quali Arvo Pärt e Valentin Silvestrov, la cui tempèrie spirituale rimanda alla sua creazione. Bach ha aperto il concerto con il movimento “Adagio ma non tanto” dalla Sonata in Mi maggiore BWV 1016, seguito da “Fratres” di A. Pärt, compositore estone vivente apprezzato per il minimalismo e la trasparenza emotiva delle sue opere che ha dedicato anche una sua composizione ad A. Tarkovskij. Il corale “Ich ruf zu di, Herr” per pianoforte di Bach-Busoni ha rievocato con le sue note le suggestive atmosfere del film Solaris. È stata poi proposta una composizione che il regista avrebbe amato: “La Follia” di Aracangelo Corelli, summa delle possibilità liriche e tecniche del periodo barocco. Il programma è continuato con la nota “Sarabanda” per violino solo di Bach dalla Partita II in re minore BVW 1004, i cui echi si possono avvertire chiaramente nel successivo “Hommage à J.S. Bach”, breve composizione per violino e pianoforte del 2009, di V. Silvestrov, compositore ucraino vivente. Bach ha concluso il concerto con il “Largo” dalla Sonata in Do minore BWV 1017 che presenta lo stesso tema dell’aria “Erbarme dich” che pervade le intense immagini di Sacrificio, ultimo film e testamento spirituale di A. Tarkovskij.

A caratterizzare il duo formato dalle sorelle Natascia Gazzana, violinista e Raffaella Gazzana, pianista e che riscuote un notevole successo di critica e di pubblico, è una solida formazione musicale acquisita tra Roma, Ginevra, Bruxelles, Siena, Losanna, Fiesole, Salisburgo, con l’assidua frequentazione di Maestri di chiara fama, quali Bruno Canino e il Trio di Milano, Yehudi Menuhin, Corrado Romano, Uto Ughi, Piero Farulli, Pierre Amoyal e Pavel Gililov, Ruggiero Ricci. Il Duo Gazzana ha ottenuto prestigiose borse di studio tra le quali le ambite “M. Jost” al “Conservatoire de Musique del Lausanne” e la “W. Ferragamo” alla “Scuola di Musica di Fiesole”, oltre a diplomi di onore e di merito conseguiti sia in Italia che all’estero. Ad arricchire di nuove capacità espressive le performances del Duo Gazzana, è la profonda cultura umanistica che le due musiciste hanno coltivato parallelamente a quella musicale e i loro concerti si articolano su un vasto repertorio che spazia dai classici ai contemporanei.

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