Esce il 25 aprile “BACI”, nuovo album live del pianista Mastrini
Sono 11 brani per pianoforte e orchestra, raccolti in un virtuosismo di emozioni pure. Il nuovo album del Maestro Maurizio Mastrini è dedicato alla parola più romantica di sempre: “Baci”. Il singolo di uscita è “Love Dream”. Dopo “Abbracci”, omaggio al gesto tanto mancato negli ultimi anni, il 25 aprile 2023 esce il nuovo album del pianista e compositore M° Maurizio Mastrini. Dal suo eremo nella periferia dell’Umbria, sulle sponde del Lago Trasimeno, con il suo pianoforte è arrivato in poco tempo a calcare i palcoscenici più importanti del mondo.
L’album si intitola “Baci” e contiene 11 brani per pianoforte e orchestra dallo stile compositivo colto e al tempo stesso emozionale ed immediato. Il singolo di uscita è “Love Dream” che sprigiona tutta l’anima romantica e delicata delle composizioni di Mastrini.
I brani sono stati registrati live con esecuzioni uniche dall’inizio alla fine senza l’intervento in post produzione per correzioni e tagli. Mastrini, infatti, ci tiene a conservare nelle sue esecuzioni la totalità emotiva dell’esibizione dal vivo. Il progetto è stato registrato presso l’Auditorium Malvaccaro di Potenza, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Regionale ICO 131 della Basilicata, una delle più importanti d’Italia per qualità, guidata dal direttore M° Paolo Scibilia.
La genialità e l’estro musicale di Maurizio Mastrini sono noti al pubblico, come anche la sua attitudine alle sfide. La più recente è stata la composizione del brano “Baci”, che dà appunto il nome al nuovo album e ne fa parte, in cui il Maestro ha tradotto in note musicali le lettere della parola più romantica di sempre. Mastrini ha ripreso la sperimentazione eseguita da Robert Schumann, utilizzando la notazione internazionale dove il LA corrisponde alla lettera A, il SI alla B, il DO alla C, il RE alla D, il MI alla E, il FA alla F e il SOL alla G. Solo quattro note per quattro lettere, ma dense di profonda energia emotiva.
«I brani dell’album “Baci” presentano una varietà compositiva carica di significati – spiega Maurizio Mastrini – Ho voluto raccontare momenti differenti anche personali, dai più romantici e melodiosi a quelli più vivaci e contemporanei. Spaziano in sonorità intense, ispirate a musiche tradizionali e a luoghi diversi del mondo».
“Moment” rispecchia in modo particolare l’animo sentimentale di Mastrini, una composizione minimal con una velatura riflessiva e malinconica che descrive l’esatto momento in cui la nostra memoria fotografa un istante legato ad un momento importante della nostra vita.
“Nostalgia” è stato scritto in Brasile: descrive la “saudade” tipica di un popolo, legata ad un luogo e segno di un’assenza. Il brano “Ferzan”, invece, è dedicato al regista turco Ferzan Özpetek e immerge nella veridicità delle sue interpretazioni filmiche. «È un regista che apprezzo moltissimo – sottolinea il M. Mastrini – Mi colpiscono i piani di sequenza lunghissimi che ti permettono di essere “dentro” al momento. Nella composizione del brano ho cercato di rappresentare questa forza espressiva».
Con “Giga Figa” si cambia registro: ripropone il ritmo dall’andamento veloce di questa danza popolare del Settecento, appunto la giga, ma attualizzata con armonie moderne e vivaci. “Pavane” si ispira alla danza di corte che ebbe il suo periodo di splendore durante tutto il Cinquecento, eseguita qui in modo molto orchestrale, mentre “Passion” è un tango melodioso che celebra la tradizione argentina. «È dedicato al compositore Luis Bacalov, a cui sono stato unito da una cara amicizia, autore della colonna sonora del film “Il Postino”».
“Promenade” propone una passeggiata in bicicletta sotto la Torre Eiffel, con un carattere spiccatamente francese, mentre “Un amore” racconta una storia più struggente e sentimentale.
L’album si chiude con il brano “Sguardi”, dedicato al suo padre artistico adottivo Tony Renis e a sua moglie Elettra Morini, colti da Maurizio in uno sguardo profondo e malinconico.
L’album “Baci” si presenta come l’ennesima sfida della carriera musicale di Maurizio Mastrini. Nel 2022 con il tour del suo album “HUGS” il Maestro ha raggiunto la quota di 100 concerti in un anno, una cifra incredibile per un pianista classico, registrando in ogni tappa il sold out.
Per informazioni: www.
IL PIANISTA DEI RECORD
Maurizio Mastrini è definito il pianista dei record, per le sue numerose sfide musicali. Nella sua carriera il Maestro Mastrini ha suonato in 4 continenti e in oltre 80 paesi. Dai boulevard di Parigi ai canali di Amsterdam, dai grattacieli orientali di Hong Kong a quelli di New York, dallo sfarzo di Monte Carlo all’austerità di Pristina in Kosovo.
La sua musica è capace di adattarsi a qualsiasi ambiente e arrivare a qualsiasi pubblico, dai bambini, che ai suoi concerti restano immobili e ammaliati, agli adolescenti attratti dalle sue capacità tecniche, fino ad arrivare agli adulti, con lacrime di commozione per le emozioni provate durante lo spettacolo.
Il “pianista scalzo” è salito agli onori della cronaca nel 2009 come l’unico pianista al mondo che suona al contrario partendo dall’ultima nota verso la prima, con un riscontro musicale sorprendente. La sua musica è capace di attrarre una vasta platea alla musica classica e alle composizioni strumentali per pianoforte. Un artigiano del suono, capace di limare ogni nota con una dedizione assoluta, una caratteristica questa che ha ereditato dal lavoro da fabbro del padre, nella cui officina ha mosso i primi passi musicali costruendo rudimentali strumenti con gli scarti del ferro, e che lo ha portato, dal 2001 ad oggi, a pubblicare oltre 20 dischi, a tenere oltre 800 concerti e arrivando ad oltre 37 milioni di ascolti su Spotify.
Alla sperimentazione musicale il Maestro Mastrini associa un’anima artistica a tutto tondo che trascende l’ambito meramente musicale, prediligendo, come ambientazione per i suoi spettacoli, location insolite, spesso nascoste, immerse nella natura, ad affermare il rapporto dell’artista con il mondo che lo circonda. Un connubio primigenio con quel verde che caratterizza la sua Umbria. Di rilievo il concerto nel Deserto Arabico di Dubai, il Concerto della Prima Neve sotto una fitta nevicata a Folgaria e il Concerto del Fuoco svoltosi sull’Etna in eruzione. È divenuta quasi una prassi quella di vederlo suonare al tramonto in una spiaggia in riva al mare o alle prime luci del mattino nei suoi Concerti dell’Aurora.
Il Maestro Maurizio Mastrini è ispirato da una continua ricerca ed esplorazione, spinto a sperimentare frontiere sempre nuove.
Parola più romantica di sempre: “Baci”. Il singolo di uscita è “Love Dream”.




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