A Perugia letture, dialoghi e testimonianze in attesa della cerimonia all’8 novembre
È stata presentata la rassegna “I giorni del Premio Clara Sereni”, che anticipa la cerimonia conclusiva della sesta edizione del Premio Letterario Nazionale “Clara Sereni”, prevista per sabato 8 novembre al Teatro Morlacchi di Perugia. L’iniziativa – come riportato nel comunicato diffuso da Officina delle Scritture e dei Linguaggi e ali&no editrice, con il sostegno della Fondazione Perugia – prevede due appuntamenti culturali che intrecciano letteratura, memoria e impegno civile.
Il primo incontro si terrà venerdì 10 ottobre alle 16.30 nell’Aula Magna del Dipartimento FISSUF dell’Università degli Studi di Perugia, con la lectio magistralis di Benedetta Tobagi, presidente della giuria specialistica del Premio, dal titolo La Resistenza non taciuta. Romanzi e memoir di donne partigiane nei primi vent’anni del dopoguerra. Dopo i saluti istituzionali di Massimiliano Marianelli, Marco Pierini, Roberto Rettori e Francesca Silvestri, Tobagi approfondirà le prime voci femminili del secondo dopoguerra, da Renata Viganò e Alba De Céspedes fino a Ida D’Este, Ada Gobetti e Giovanna Zangrandi, autrici che contribuirono a dare un volto letterario alla memoria resistenziale.
Al termine dell’incontro saranno annunciati i finalisti del concorso, che si concluderà l’8 novembre con la proclamazione e la premiazione condotta da Paolo Di Paolo. Quest’anno è prevista anche una menzione speciale per l’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, segno della forte attenzione del Premio ai temi della libertà e della giustizia.
Il secondo appuntamento, sabato 18 ottobre alle 17.30, avrà luogo nella sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, con la tavola rotonda “Scritture e conflitti”, realizzata in collaborazione con il Comune di Perugia. Interverranno Moreno Caporalini, Marcia Raquel Souza – cooperatori internazionali da tempo attivi in Palestina – e Giuseppe Moscati, presidente della Fondazione Centro Studi Aldo Capitini.
A Caporalini e Souza verrà consegnato il riconoscimento “Amici del Premio Clara Sereni”, tributo destinato ogni anno a figure impegnate nel sociale e nella cultura. I due testimoni offriranno un racconto diretto delle loro esperienze a Gaza e in Cisgiordania, riflettendo sul significato della scrittura come strumento di consapevolezza e solidarietà. Durante l’incontro, alcuni brani dei racconti di Caporalini e di Clara Sereni saranno letti da Mariangela Ronzitti e Sandra Frenguelli del Circolo LaAV – Letture ad Alta Voce di Perugia, accompagnati dalle musiche del duo Oye mi canto (Sergio Pasquandrea e Stefania Onidi).
Nel corso della conferenza stampa, diversi interventi hanno sottolineato il valore del Premio come spazio di dialogo e partecipazione. Bianca Maria Tagliaferri (Regione Umbria) ha ricordato il legame di Clara Sereni con la città e con il mondo della scuola; Fabrizio Croce (Comune di Perugia) ha evidenziato il carattere “dal basso” dell’iniziativa, nata per promuovere l’incontro attraverso la lettura; Bianca Maria Ragni (Teatro Stabile dell’Umbria) ha espresso soddisfazione per l’ospitalità della cerimonia finale al Morlacchi; Sabrina Boldrini (Università di Perugia) ha rimarcato la crescente partecipazione degli studenti; Andrea Capaccioni (Fondazione Perugia) ha riconosciuto il valore del Premio nel coniugare la dimensione privata della lettura con quella pubblica e collettiva; Francesca Silvestri, coordinatrice del Premio, ha infine ricordato come l’iniziativa, nata durante gli anni della pandemia, sia ormai diventata un punto di riferimento nazionale e internazionale, con oltre 130 opere partecipanti tra editi e inediti.
Il Premio Letterario “Clara Sereni” continua così a essere un ponte tra memoria, scrittura e impegno civile, riaffermando – grazie anche al sostegno di Fondazione Perugia – l’importanza della letteratura come spazio di libertà e inclusione.

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