Dopo il grande successo dello scorso anno torna Humbria²O, la cultura non si ferma

Dopo il grande successo dello scorso anno torna Humbria²O, la cultura

Dopo il grande successo dello scorso anno torna Humbria²O, la cultura non si ferma

La rete dei Musei e dei Territori a servizio della cultura Presentata a Palazzo Trinci a Foligno la seconda edizione del progetto, promosso da 11 Comuni umbri e 17 Musei, per valorizzare e rilanciare i luoghi della Cultura e i territori ad esso collegati con un ricco programma di offerte didattiche, percorsi e attività Ha da poco compiuto un anno ma già è diventata una delle più grandi reti museali umbre, attiva e concreta, nata da un innovativo modello di collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti privati e cresciuta nella consapevolezza della sua vocazione e identità.


Fonte: Leeloo srl – informazione e comunicazione


Humbria²O. La Cultura non si ferma arriva così alla sua seconda edizione, presentata questa mattina in conferenza stampa a Palazzo Trinci a Foligno. Alla base della rete Humbria²O c’è l’omonimo progetto di diffusione della cultura e del patrimonio umbro, in presenza e in digitale, nato appunto nel 2020 per rilanciare i luoghi della Cultura dopo lo stop causato dall’emergenza sanitaria Covid-19 e per supportare, dal vivo e sulla piattaforma www.humbria2o.it, famiglie, scuole e docenti, residenti e non residenti nella conoscenza e nella fruizione attiva del patrimonio culturale e naturalistico della Regione.

L’edizione 2020 è stata attraversata suo malgrado dalla recrudescenza della pandemia di inizio autunno. Nonostante ciò da più parti, dai fruitori, dai ragazzi, dai Comuni partecipanti, dalla stessa Regione è stato sottolineato il suo importante ruolo nella valorizzazione dei beni culturali, musealizzati e non, permettendone la fruizione anche quando abbiamo dovuto richiudere i nostri Musei e impedirci di passeggiare liberamente nel nostro Territorio.

Che l’obiettivo sia stato centrato lo dimostrano innanzitutto i numeri: 260 visite guidate online per 6500 studenti e professori, 21 trekking sold out seguiti da concerti, spettacoli e tour enogstronomici, 16 video, tantissime visite sul sito, con migliaia di like sui seguitissimi canali social e con il coinvolgimento di grandi e piccini nella sfida rappresentata dal gioco online “Umbria in Gioco. Dei ed Eroi” del celebre game designer Fabio Viola.

Le novita’ dell’edizione 2021 l’ampliamento della rete dei protagonisti

All’idea progettuale del 2020, che ha coinvolto 8 comuni e 14 musei, ovvero Foligno (comune capofila con il Museo della Città di Palazzo Trinci, il Museo della Stampa e il Museo Archeologico e il Museo Naturalistico di Colfiorito), Assisi (Rocca Maggiore, Foro Romano e Pinacoteca Comunale), Valtopina (Museo del Ricamo e del Tessile), Todi (Museo civico e Pinacoteca, Museo Lapidario), Baschi (Antiquarium), Montecchio (Antiquarium), Alviano (Museo dei capitani di ventura e della civiltà contadina), Avigliano Umbro (Centro di Paleontologia Vegetale della Foresta fossile di Dunarobba), si sono aggiunti i comuni di Acquasparta (Palazzo Cesi), già partner della passata edizione, Massa Martana (Centro di documentazione dei Monti Martani), Campello sul Clitunno (Museo della civiltà contadina), raggiungendo quindi gli 11 comuni e 17 musei. Sono, inoltre, partner nell’edizione di quest’anno i comuni di Montecastello di Vibio e Guardea. Ai Musei sono collegati aree archeologiche, necropoli, spazi naturali e parchi, biblioteche ed archivi.

Le attività

Si riparte con un nuovo programma ricchissimo di proposte (on site, off site e on line) che avranno ancora una volta tutte un punto di partenza comune: H²O, ovvero l’acqua. Gli appuntamenti, infatti, saranno legati ai luoghi principali della Regione, visti dal punto di vista dell’intreccio e dell’interazione tra acqua, cultura, ambiente, storia e religiosità.Tutti gli eventi seguiranno un rigido protocollo di sicurezza Covid Free.

Come nel 2020 la prima fase del programma proposto sarà essenzialmente all’aperto, con le passeggiate/trekking per residenti, non residenti e famiglie sostenute quest’anno dalla digitalizzazione degli itinerari. Infatti chi ha potuto participare agli eventi (nei quali ai camminatori si sono affiancati guide turistiche e naturalistiche, musicisti, attori, danzatori, astronomi e ristoratori con il supporto di produttori locali) ha chiesto di poter tornare sui “passi percorsi”, per rivivere quelle stesse emozioni.

E’ nata così l’idea di mappare i trekking e di renderli fruibili gratuitamente aiutando i camminatori con la geolocalizzazione. A rendere tutto questo possibile sarà Marco Saverio Loperfido, ideatore di Ammappalitalia, sito dove confluiranno gli itinerari, oltre che sul portale www.humbria2o.it.

I trekking museali nel segno di Dante: LA DIVINA CULTURA L’edizione del 2020 ha mostrato la necessità di sostenere meglio i Musei più piccoli della rete. La concomitanza con le celebrazioni del settimo centenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021) permette di ideare un percorso di vero e proprio trekking museale, denominato LA DIVINA CULTURA, in 12 puntate, in cui contenuto e contenitore dei 12 mu sei selezionati (Museo della Stampa Foligno; Museo archeologico e museo naturalistico di Colfiorito – Foligno; Foro Romano – Assisi; Terrazza delle Lucrezie e Museo Lapidario – Todi; Antiquarium e area archeologica di Scoppieto – Baschi; Antiquarium e necropli di Tenaglie Montecchio; Castello di Alviano; Museo del ricamo e del tessile – Valtopina; Centro di paleontologia vegetale e foresta fossile di Dunarobba – Avigliano Umbro; Centro di documentazione dei Monti Martani – Massa Martana; Palazzo Cesi – Acquasparta; Museo della civiltà contadina -Campello sul Clitunno) possano essere fruiti sotto il segno delle opere del Sommo Poeta.

Il sito www.humbria2o.it, i podcast e le Pemcards

Parallelamente il portale web continuerà ad essere il luogo dove atterrano i prodotti per le scuole, per le famiglie, per i visitatori del domani. La conoscenza dei Musei e dei Territori sarà demandata non solo ai video e al game ma anche a 2 podcast originali, creati appositamente per HUmbria²O, e alle foto inviate attraverso lo strumento delle Pemcards, ovvero le cartoline digitali.

Pemcards consentirà di sfruttare le migliaia di fotografie scattate ogni giorno da possessori di smartphone trasformandole in vere cartoline, proprio come quelle di una volta. Un’ App permetterà di realizzare la dedica, firmare la foto e spedirla in tutto il mondo. La foto stampata dal service e postalizzata arriverà al destinatario nella propria cassetta postale.

Le “cartoline” della rete Humbria²O saranno quindi scatti realizzati in qualsiasi luogo e momento della giornata. Saranno i nostri visitatori a immortalare il momento o lo scorcio più bello e a farlo conoscere anche dall’altra parte del mondo.

La realizzazione dei podcast e delle cartoline digitali è stata possibile grazie alla collaborazione con due nuovi partner privati, Twiceout e Pem, 2 start up innovative che danno ancora più forza, con la loro presenza e attività, al carattere di innovazione del progetto. Sarà poi ancora una volta centrale sul sito la sezione di didattica a distanza, per docenti e studenti, con un calendario di lezioni di approfondimento in diretta progettate secondo un palinsesto comune dei vari Musei.

Le scuole avranno a disposizione tutti gli strumenti legati alla video lezioni online. Il progetto Humbria²O, dunque, si conferma un concreto segno di evoluzione e cambia mento, non solo tecnologico ma nella politica di sviluppo culturale dei territori aderenti, con il riconoscimento di una rete legata da tematiche comuni e offrendo un reale impatto economico e sociale.

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