Il giornalismo al centro della 14esima edizione umbra
Ancora giornate dense di riflessioni a Monte del Lago di Magione, dove prosegue fino a domenica 7 settembre la 14esima edizione del Festival delle Corrispondenze, rassegna che da anni si distingue come spazio di confronto fra memoria, attualità e cultura civile.
Nel pomeriggio di mercoledì 3 settembre, il giornalista e scrittore Sergio Rizzo ha offerto una lettura critica dell’Italia contemporanea, definendola «un surrogato di autocrazia» a causa dell’eccessivo ricorso ai decreti legge e della marginalizzazione del Parlamento. Rizzo ha sottolineato che questa deriva non riguarda esclusivamente l’attuale governo, ma coinvolge trasversalmente le principali forze politiche, che negli anni hanno alimentato un progressivo impoverimento della rappresentanza e un indebolimento del rapporto di fiducia con i cittadini.
Sempre nella stessa giornata, Riccardo Iacona ha richiamato l’attenzione sulla questione della disinformazione e sulle difficoltà nel raccontare scenari complessi come quello di Gaza. Ha rimarcato che, dopo il 7 ottobre, i giornalisti non hanno più potuto entrare nella Striscia e che le guerre diventano inevitabilmente anche conflitti contro la libertà di informazione. «Gaza è ormai una trincea della democrazia», ha osservato, rilevando come le restrizioni e la propaganda abbiano reso sempre più fragile il diritto a raccontare i fatti.
Il giornalista ha inoltre messo in evidenza il deterioramento del dibattito pubblico italiano, spesso ridotto a slogan e contrapposizioni ideologiche, più utili a delegittimare l’avversario che a capire la realtà. Una dinamica che, secondo Iacona, contribuisce a impoverire la sostanza della democrazia e a rendere sterile il confronto politico.
Grande attesa per la serata di giovedì 4 settembre, quando il giornalista Corrado Formigli dialogherà in piazzetta Sant’Andrea con il direttore artistico del festival Massimo Arcangeli. Al centro dell’incontro, previsto alle 21.30, il ruolo dell’informazione in una fase in cui i rapporti tra politica, media e opinione pubblica appaiono più che mai delicati e frammentati. «In un tempo di fragili confini tra potere e comunicazione – spiega Arcangeli – occorre interrogarsi sul significato del giornalismo e sulla necessità di restituire centralità alla verità e alla complessità dei fatti».
Il programma dei prossimi giorni si conferma particolarmente ricco.
Venerdì 5 settembre, alle 17, la Terrazza Fattoria Luca Palombaro ospiterà la presentazione del volume Senza eredi di Marcello Veneziani, che dialogherà con la giornalista Ornella D’Alessio. Nella stessa fascia oraria, in piazzetta Sant’Andrea, Filippo Solibello proporrà la lezione-spettacolo Ucron.IA, dedicata a un ribaltamento temporale attraverso l’immaginazione e l’intelligenza artificiale, con interprete Lis.
Sempre alle 18, nella stessa piazzetta, tavola rotonda su “Donne alla gogna” con la partecipazione di giornaliste e studiose impegnate sul fronte dell’hate speech e della responsabilità dei media. In parallelo, sulla terrazza Palombaro, lectio magistralis dello storico Marco Mondini su come i conflitti continuino a scrivere memoria e identità collettiva.
Alle 19.30, ancora in piazzetta Sant’Andrea, Dario Fabbri proporrà il monologo Sotto la pelle del mondo, un’analisi geopolitica che restituisce al pubblico l’idea del potere come forza che plasma lo “spirito del tempo”. La giornata si chiuderà alle 21.30 con lo scrittore Enrico Galiano, autore del monologo Meglio veri che perfetti, invito a difendere l’autenticità personale dalle pressioni del conformismo.
Sabato 6 settembre la programmazione partirà alle 11 con la presentazione del libro Un triangolo per la libertà dello storico Michele Chierico, che dialogherà con Alberto Stramaccioni e Augusto Vasselli.
Nel pomeriggio, alle 16, nella chiesa di Sant’Andrea, si terrà il convegno “Parole sante! Lettere encicliche che hanno fatto la storia”, organizzato insieme all’Isuc. Interverranno accademici e storici per rileggere alcune encicliche decisive, da Pio IX a Giovanni XXIII.
Sempre alle 17, ma sulla terrazza Palombaro, lo storico Aldo Schiavone presenterà il suo libro Occidente senza pensiero dialogando con la giornalista Valentina Santarpia, mentre in piazzetta Sant’Andrea Barbara Serra discuterà del suo volume Fascismo in famiglia insieme al direttore artistico Arcangeli.
Nel frattempo, a Porta Trasimena, laboratorio narrativo per bambini dai 3 ai 10 anni dal titolo Storie da scrivere insieme.
Alle 18, ancora in piazzetta Sant’Andrea, tavola rotonda “L’uso pubblico della storia nell’epoca della post verità” con studiosi come Carlo Greppi e Francesco Filippi, coordinati dal giornalista Alessio Balbi.
Alle 19.30 lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini dialogherà con Ornella D’Alessio sul suo lavoro teatrale dedicato a Donald Trump, mentre alle 21.30 Jacopo Veneziani proporrà la lezione-spettacolo Perfette sconosciute, che restituirà voce e visibilità alle artiste dimenticate dalla storia.
Il Festival delle Corrispondenze, come ricordano gli organizzatori nel comunicato stampa, rappresenta un laboratorio unico in Umbria di dialogo fra libertà e potere, ma anche un luogo dove giornalisti, storici e scrittori si confrontano sul ruolo della parola e della memoria.
Con la partecipazione di voci autorevoli, la manifestazione conferma la sua identità di spazio dedicato al pensiero critico, offrendo al pubblico non solo momenti di spettacolo ma occasioni concrete di riflessione sulla qualità della vita democratica, sull’informazione e sul futuro delle relazioni sociali.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Edizione del Festival delle Corrispondenze | 14 |
| Data inizio evento | 3 settembre |
| Data incontro con Corrado Formigli | 4 settembre |
| Data incontro con Marcello Veneziani | 5 settembre |
| Orario incontro con Corrado Formigli | 21.30 |
| Orario evento con Marcello Veneziani | 17.00 |
| Data lectio magistralis Marco Mondini | 5 settembre |
| Orario lectio magistralis Marco Mondini | 18.00 |
| Orario monologo Dario Fabbri | 19.30 |
| Orario monologo Enrico Galiano | 21.30 |
| Data presentazione libro Michele Chierico | 6 settembre |
| Orario presentazione libro Michele Chierico | 11.00 |
| Anno enciclica “Qui Nuper” (Pio IX) | 1859 |
| Anno enciclica “Auspicato Concessum” (Leone XIII) | 1882 |
| Anno enciclica “Non abbiamo bisogno” (Pio XI) | 1931 |
| Anno enciclica “Pacem in terris” (Giovanni XXIII) | 1963 |

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