Dalla musica alle mostre d’Arte al Presepe artistico a Perugia, Assisi e Gubbio

Dalla musica alle mostre d'arte al Presepe a Perugia, Assisi e Gubbio, gli auguri della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Dalla musica alle mostre d’arte al Presepe a Perugia, Assisi e Gubbio

Dalla musica alle mostre d’arte fino al tradizionale Presepe artistico.  Proseguono gli eventi organizzati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia in occasione delle festività natalizie, dopo il successo del Concerto di Natale che si è tenuto il 3 dicembre a Perugia nella suggestiva cornice della Basilica di San Pietro con il violinista Alessandro Quarta accompagnato dall’orchestra de I Filarmonici di Roma insieme al pianista Giuseppe Magagnino e del Concerto Sotto l’Albero che l’11 dicembre ha visto esibirsi i Cameristi della Royal Concertgebouw Orchestra presso la Chiesa di San Domenico a Gubbio.


Fonte Ufficio Stampa
Fondazione Cassa di Risparmio Perugia


Da mercoledì 8 dicembre, a Palazzo Bonacquisti di Assisi è aperta la mostra “Il volto di San Francesco nella Controriforma”, uno spazio espositivo dedicato all’iconografia di San Francesco dove sono state collocate le opere di soggetto francescano realizzate tra Cinque e Seicento appartenenti alla Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia esposte in precedenza nel Museo di Palazzo Baldeschi di Perugia.

Nel segno della spiritualità, attraverso questa iniziativa la Fondazione ha voluto dare concreta evidenza al contributo offerto dai francescani, anche sul versante della figuratività, alla causa della Chiesa riformata. E’ in tale direzione che vanno le opere esposte, tutte caratterizzate dall’ardente devozione di Francesco per la croce di Cristo, spesso abbracciata dal Santo per rendere tangibile la sua partecipazione emotiva, quasi fisica, alle sofferenze del Signore. Del resto è l’Imitatio Christi a ispirare la vita di Francesco: basti pensare all’episodio delle Stimmate largamente sfruttato dall’iconografia francescana e utilizzato come valido sostegno della predicazione.

Il percorso espositivo, che resterà aperto fino al 6 gennaio 2022, è stato organizzato anche in vista delle iniziative che la Fondazione intende promuovere in occasione delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco che si terranno nel 2026.

Per la prima volta la Fondazione avvia un dialogo fra le sue collezioni di Palazzo Baldeschi con AMORI ANTICHI – Ceramiche, disegni e incisioni nelle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, un invito a scoprire riflessi e assonanze tra le ceramiche di Giuseppe Magni ed alcuni disegni e incisioni della raccolta appartenuta ad Alessandro Marabottini. L’esposizione, nata da un’idea della Fondazione CariPerugia Arte con la consulenza di Giulio Busti, Franco Cocchi, Stefania Petrillo, Ettore Sannipoli e la collaborazione di Alessio Bravi, Daniele Cestellini e Valeria Pettinari, si articola in tre sale: “Amor Sacro”, “Amor profano” e “….d’Antico amor sentì la gran potenza”. In un ricercato gioco di rimandi, l’“amor d’antico” prende forma nel gusto neorinascimentale del ceramista, nei temi classici – tra Amore ed Eros – del sacro, del mito e della storia, nella passione del collezionista.

Sempre a Perugia come negli anni passati dall’8 dicembre è di nuovo possibile ammirare il tradizionale Presepe artistico allestito al piano terra di Palazzo Graziani, sede della Fondazione, che si apre con una vetrina su Corso Vannucci.  I visitatori che raggiungeranno il centro storico potranno così vedere l’allestimento – curato dall’architetto Giuseppe Fioroni in collaborazione con alcune studentesse dell’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ – che ha ridato vita a personaggi e paesaggi ricostruendo uno scenario di straordinaria bellezza e spiritualità.

Spazio anche agli eventi musicali dalla terrazza di Palazzo Baldeschi, che tornano ad animare Corso Vannucci dopo la bellissima esperienza dello scorso anno, quando in seguito all’emergenza sanitaria la Fondazione e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia hanno condiviso l’idea di regalare alla città “Musica e letture in terrazza”, una serie di eventi a sorpresa per un augurio di buone feste senza clamori e nel massimo rispetto delle norme anti contagio. Grazie a tale sinergia saranno dunque due le nuove “sorprese dal balcone” che animeranno il centro storico nei prossimi giorni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*