Casenove ricorda i 22 salvati dalla furia nazista

Casenove ricorda i 22 salvati dalla furia nazista

Una targa e un convegno in ricordo del 18 giugno 1944

di Antonella Valoroso

Sono passati 81 anni da quel drammatico 18 giugno 1944, ma la comunità di Casenove di Foligno non dimentica. Nei giorni convulsi della ritirata delle truppe tedesche, 22 abitanti della frazione furono catturati dai nazisti e rinchiusi in un deposito di attrezzi sulla statale 77, in direzione di Colfiorito. Una rappresaglia feroce seguita all’uccisione di quattro militari tedeschi da parte dei partigiani umbri. L’intenzione era chiara: giustiziare gli ostaggi per vendetta.

Fu solo grazie all’arrivo provvidenziale delle truppe alleate, che proprio in quelle ore avanzavano nel territorio di Foligno, che la strage fu evitata. Quei 22 ostaggi furono salvati in extremis. L’evento ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva del luogo, una ferita che si è trasformata nel tempo in testimonianza e impegno civile.

Per onorare quel momento storico e ricordare chi si salvò «per grazia ricevuta», la comunità ha organizzato due importanti giornate commemorative. Domenica 15 giugno si è tenuto un pellegrinaggio di ringraziamento con partenza a piedi dalla chiesa di Casenove fino al Santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia, dove è stata celebrata la Santa Messa.

Sabato 21 giugno è previsto invece il momento ufficiale della commemorazione. Alle ore 16 sarà scoperta una targa nel luogo dove nel 1944 furono rinchiusi gli ostaggi, presso il ricovero attrezzi situato lungo la statale 77 in direzione di Colfiorito. A seguire, alle ore 17, nei locali LIONS di Casenove, si terrà il convegno di studi intitolato «Gli orrori della guerra e l’importanza della memoria».

Il convegno si aprirà con il saluto delle autorità, tra cui la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il Vicario Generale della Diocesi di Assisi-Foligno Giovanni Zampa e il Sindaco di Foligno Stefano Zuccarini. Interverranno poi lo storico e docente universitario Ruggero Ranieri, con un approfondimento sull’arrivo degli Alleati nel territorio di Foligno nel giugno del 1944, e il giornalista e scrittore Roberto Conticelli, che offrirà una riflessione sul valore della memoria e sulla necessità di tramandarla alle nuove generazioni.

Con questa iniziativa, la comunità di Casenove rinnova un atto di gratitudine e insieme riafferma il valore della pace e della libertà. Tutti sono invitati a partecipare.

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