Il Cammino di Annibale diventa progetto regionale in Umbria

Annibale Barca(umbriajournal.com) TUORO SUL TRASIMENO – Riuniti nel Teatro comunale di Tuoro sul Trasimeno i rappresentanti di Comuni dell’Umbria e di altri territori italiani e stranieri, tour operator, storici, archeologi, operatori turistici e rappresentanti europei di altri itinerari culturali provenienti da Francia, Spagna e Tunisia. L’occasione è stata la presentazione del Piano di interpretazione del Cammino di Annibale in Umbria. Un’occasione unica: è la prima volta che un tratto regionale di un itinerario culturale internazionale, quale appunto il Cammino di Annibale, facente parte della Rotta dei Fenici, è oggetto di un Piano interpretativo, strumento in genere adottato in campo ambientale. La forza e l’unicità del documento illustrato sta nel fatto che si presenta come un vademecum strategico e multidisciplinare per la realizzazione di prodotti turistico-culturali legati ad Annibale. Un manuale pronto all’uso e rivolto ai comuni e agli enti pubblici in generale, ma anche a operatori turistici e culturali dei territori coinvolti. La giornata di Tuoro (collegata ad una tre giorni di educational per giornalisti della stampa nazionale), organizzata dalla Rotta dei Fenici, in collaborazione con la Provincia di Perugia e il Comune di Tuoro sul Trasimeno è stata realizzata nell’ambito dell’Intervento previsto dal Gal Trasimeno-Orvietano, progetto Leader, PSL 2007 – 2013, Asse IV PSR Regione Umbria, Azione A – Cooperazione interterritoriale, Misura 421, codice SIAN 421.0012.0004.0006. Tra gli altri erano presenti a Tuoro il professore Giovanni Brizzi, dell’Università di Bologna e della Sorbona, uno dei massimi esperti a livello internazionale su Annibale; Xavier Nieto, della Rete spagnola della Ruta de los Fenicios; la prof. Angela Biancofiore, dell’Università Paul Valery di Montpellier; José Suarez Otero, del Camino di Santiago; Jacques Mattei, direttore della Confederation Destination Napoleon; Abdelmalek Behiri, dell’Ente del Turismo Tunisino –Ontt, Oscar e Gianni Netto dell’INEA-IPG, Nicola Corona di Legambiente onlus, Nunziante De Maio, presidente dei Gruppi Archeologi d’Italia; Valeria Castrucci e Daniele Cinà, Smart Creativity. Sono intervenute anche la delegazioni dei Comuni di Tornimparte (L’Aquila), Montemaggiore sul Metauro (Pesaro), Pontelatone (Caserta), e di alcuni Comuni umbri interessati dal percorso, tra cui Perugia, Assisi, Foligno, Cannara, Bevagna. Padrona di casa ad ospitare le delegazioni e le personalità intervenute, Patrizia Cerimonia, sindaco di Tuoro sul Trasimeno, che ha sottolineato: “questa è una giornata molto importante per il nostro territorio e per l’Umbria, le delegazioni arrivate qui a Tuoro dimostrano il forte interesse dei territori regionali e nazionali per lo sviluppo di un progetto turistico integrato su Annibale. Questa è la prova della bontà del lavoro fatto dalle precedenti amministrazioni. L’importanza degli interventi, le personalità coinvolte i risultati raggiunti da Tuoro sono il miglio stimolo per andare avanti in questa direzione”. Presente anche Donatella Porzi, assessore al Turismo della Provincia di Perugia, che ha spiegato: “il lavoro portato avanti negli anni da Tuoro è un esempio di come le reti regionali e nazionali siano uno degli strumenti più interessanti per la valorizzazione dei piccoli centri; tali azioni e progetti sono fondamentali per una visibilità anche internazionale dei nostri comuni medio-piccoli. In questo senso il ruolo di sostegno e coordinamento che la Provincia di Perugia ha giocato in questi anni proseguirà nella nuova forma istituzionale”. Sulle orme invisibili del generale cartaginese Annibale Barca, attraverso Spagna, Francia, Italia e Tunisia, si snoda un percorso turistico basato sulla valorizzazione del patrimonio immateriale della memoria storica: Il Cammino di Annibale. Come spiega Antonio Barone, direttore della Rotta dei Fenici: “questo itinerario sta attirando in maniera crescente l’interesse del pubblico e dei privati a livello nazionale e internazionale: pezzi di itinerario sono oggi già proposti da tour operator e sono ampiamente raccontati dai media di settore. Un progetto integrato a livello regionale prima, e nazionale e internazionale poi, avrebbe una forte attrattiva per i nuovi flussi di turismo culturale. Sono molti i passi avanti in questo senso: grazie alla sottoscrizione della Carta di Jaén recentemente si è istituita ufficialmente la rete spagnola che opera sul tema annibalico e della II Guerra Punica, così come sta già facendo la rete Route des Phéniciens in Francia e la rete del Maghreb della Rotta dei Fenici, mentre si stanno avviando le iniziative in Turchia attraverso la rete di quel Paese della Rotta dei Fenici”. Dunque, sul modello messo a punto nel corso degli anni dal Comune di Tuoro sul Trasimeno, capofila da diversi anni del Cammino di Annibale in Italia, si apre agli altri territori umbri segnati dal passaggio del generale cartaginese durante la II Guerra Punica e diventa un prodotto turistico basato su paesaggio e memoria storica. Quella di sabato 19 luglio è stata l’occasione per mostrare il progetto integrato di sviluppo turistico e di marketing alle amministrazioni locali e all’opinione pubblica. Il progetto ha previsto anche expertise scientifiche e tecniche, studi grafici e la realizzazione di un documentario promozionale che è stato presentato durante l’evento.

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