Il Cammino di Annibale diventa progetto regionale

Annibale Barca(umbriajournal.com) TUORO SUL TRASIMENO – Sulle orme invisibili del generale cartaginese Annibale Barca, attraverso Spagna, Francia, Italia e Tunisia, si snoda un percorso turistico basato sulla valorizzazione del patrimonio immateriale della memoria storica: Il Cammino di Annibale. Uno dei percorsi dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa “La Rotta dei Fenici” diventa progetto regionale. Sul modello messo a punto nel corso degli anni dal Comune di Tuoro sul Trasimeno, il Cammino di Annibale si apre agli altri territori umbri segnati dal passaggio del generale cartaginese durante la II Guerra Punica. L’evento di presentazione, in programma dal 18 al 20 luglio 2014, collegato ad una tre giorni di educational per giornalisti della stampa nazionale e regionale, è organizzato dalla Rotta dei Fenici, in collaborazione con la Provincia di Perugia e il Comune di Tuoro sul Trasimeno nell’ambito dell’Intervento previsto dal Gal Trasimeno-Orvietano, progetto Leader, PSL 2007 – 2013, Asse IV PSR Regione Umbria, Azione A – Cooperazione interterritoriale, Misura 421, codice SIAN 421.0012.0004.0006. La costituzione di una rete eco-museale per la gestione del paesaggio materiale e immateriale legato al “Cammino di Annibale” in Umbria e la creazione del percorso turistico culturale regionale saranno presentati sabato 19 luglio, alle 9.30, presso il Teatro comunale di Tuoro sul Trasimeno (Pg). Durante la giornata sarà analizzato il Piano di interpretazione del Cammino di Annibale in Umbria. È la prima volta che un tratto regionale di un itinerario culturale internazionale, quale appunto il Cammino di Annibale, facente parte della Rotta dei Fenici, è oggetto di un Piano interpretativo. Quella del 19 luglio sarà l’occasione per mostrare il progetto integrato di sviluppo turistico e di marketing alle amministrazioni locali e all’opinione pubblica. Il progetto prevede la attuazione di expertise scientifiche e tecniche, assistenza tecnica, studio grafico e la realizzazione di un documentario promozionale. Risultato operativo di tali attività e successivo strumento realizzativo è la redazione di un Piano di interpretazione del Percorso in Umbria. In Umbria, a Tuoro sul Trasimeno, si svolse la battaglia del Trasimeno nel 217 a.C. Partendo da questo fatto storico è stato creato un itinerario per la fruizione creativa del paesaggio culturale e del paesaggio storico che tocca diverse città umbre, in collaborazione con Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Tuoro sul Trasimeno. Un caso internazionale, un itinerario già proposto da tour operator e raccontato dai media, un’attrattiva per i nuovi flussi di turismo culturale. Grazie alla sottoscrizione della Carta di Jaén recentemente si è istituita ufficialmente la rete spagnola che opera sul tema annibalico e della II Guerra Punica, così come sta già facendo la rete Route des Phéniciens in Francia e la rete del Maghreb della Rotta dei Fenici, mentre si stanno avviando le iniziative in Turchia attraverso la rete di quel Paese della Rotta dei Fenici. L’iniziativa del Gal Trasimeno Orvietano intende sviluppare sul modello innovativo di Tuoro un percorso su scala regionale che possa inserirsi a buon diritto nel contesto internazionale che si sta avviando e che già riscuote molto interesse nel mercato turistico e tra gli addetti ai lavori del settore. Tale percorso regionale, seppur maggiormente tematizzato, come è logico che sia, su Tuoro, potrà essere valorizzato adeguatamente dalla Regione Umbria da sempre sostenitrice del percorso e dei suoi aspetti metodologici. Infatti soprattutto per l’Umbria si tratta di un itinerario del paesaggio che, sovrapponendo aspetti del passato (la memoria storica) con il contemporaneo, propone suggestivi cammini in una delle Regioni più interessanti e ricca di potenzialità turistico-culturali d’Europa. L’inserimento del percorso umbro nel contesto euro mediterraneo della Rotta dei Fenici sancisce ufficialmente l’apertura del territorio regionale alle opportunità di sistema che offre un itinerario culturale ed alle sue potenzialità in termini di visibilità internazionale. L’obiettivo del Piano di Interpretazione è quello di gettare luce sugli aspetti comunicativi del territorio e del patrimonio oggetto di interesse, nel nostro caso il Cammino di Annibale in Umbria e la II Guerra Punica nel cui ambito si svolse.

 

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