Assistiti Caritas in visita alla mostra Nero Perugino Burri
Un gruppo di circa trenta persone in situazioni di grave difficoltà economica, tra adulti, ragazzi e bambini, ha avuto l’opportunità di visitare la mostra “Nero Perugino Burri”. A guidarli è stata l’assessore alla Cultura della Regione Umbria, Paola Agabiti Urbani, che ha collaborato con la Caritas di Perugia-Città della Pieve per promuovere questa iniziativa. L’evento è stato condiviso da Paola Agabiti Urbani su Facebook, dove ha sottolineato come questa iniziativa abbia contribuito a “abbattere barriere apparentemente invisibili e ad aprire le porte dei luoghi culturali e artistici a coloro che, per varie ragioni, ritengono che siano irraggiungibili”.
La Caritas ha descritto queste visite come “momenti ricchi di meraviglia ed emozione”, vissuti presso Palazzo Baldeschi. È stata un’opportunità per sperimentare concretamente come il patrimonio culturale possa fungere da strumento di crescita per la comunità e di inclusione sociale.
La Caritas ha ringraziato l’assessore Agabiti per questa iniziativa, sottolineando il profondo convincimento che la cultura, l’arte e la bellezza possano essere vie privilegiate per far tornare a sognare coloro che hanno smesso di farlo. Questo vale specialmente per coloro che sono intrappolati in condizioni difficili e sembrano non avere possibilità di cambiamento. L’esperienza culturale offerta ha rappresentato un’opportunità unica, la prima di questo tipo in un museo, riservata a chi non ha mezzi, a chi è bisognoso e spesso non chiede aiuto, a chi ha perso tutto ma può essere aiutato a non perdere se stesso.
La Caritas ha enfatizzato come aiutare le persone a crescere o a ricominciare includa anche il nutrimento attraverso la bellezza, oltre alle necessità più immediate. L’associazione ha ringraziato Paola Agabiti per questa iniziativa, promettendo che non rimarrà un’esperienza isolata. Ogni famiglia che torna alla sua autonomia, libera di fare scelte, è considerata un successo per l’intera comunità.
Inoltre, la Caritas ha espressamente ringraziato la Fondazione Perugia per aver organizzato un programma coinvolgente che ha permesso a tutti di partecipare attivamente e divertirsi.

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