(umbriajournal.com) ASSISI – La magnificenza dei rituali che scandiscono le giornate della liturgia toccano
l‟apice del loro splendore attraverso una molteplicità di forme del calice protetto
dal tabernacolo o esposto nella giornata del Corpus Domini nell‟Ostensorio. Il
tema conduttore della mostra evidenzia come il rapporto uomo divino e natura
viene celebrato attraverso momenti chiave che scandiscono la vita del credente, I
calici acquistano in quest‟ottica un valore fortemente simbolico della presenza del
divino nella nostra vita al di là dei confini geografici e di quelli temporali. Al fondo
di questa tensione sta una ricerca mai sazia di nuovi percorsi che può essere
tradotta in un concetto che costituisce l‟essenza del messaggio religioso lungo il
filo del mistero e della rivelazione e con l‟imperativo a raggiungere, attraverso
scelte oculate e sapienti, un equilibrio tra uomo e ambiente, tra vita terrena ed
ultraterrena, tra immanente e trascendente che trova una traduzione
immediatamente visibile in questo calice. La ricerca di un equilibrio tra uomo e
divino è il concetto, frutto di un‟inesauribile ansia proiettata nella pianificazione
del presente, ove la consapevolezza dell‟impatto della tecnologia non da risposte
ma sembra porre ancora più quesiti per come affrontare una delle sfide più
importanti alle quali l‟umanità è chiamata. Articolata in una sequenza di opere e
installazioni che ruotano intorno al tema dell‟eucarestia ed ai calici eucaristici in
un evento nella città di Assisi di grande valore simbolico dove il concetto di pane
è trasfigurato in pane per l‟anima emblema di unione tra
popoli dall’arte, ambasciatrice di pace e di condivisione di valori grazie alla
trasversalità e importanza del tema che permette approcci differenziati. Il tema
conduttore della mostra evidenzia l‟essenza del messaggio
condensato nell’eucarestia e nel calice dove mistero e e rivelazione si intersecano
con l‟imperativo a raggiungere un equilibrio tra vita terrena ed ultraterrena, tra
immanente e trascendente. Un punto di riferimento nella ricerca di un equilibrio
tra uomo e divino a cui la tecnologia non riesce a dare risposte ma pone piuttosto
sempre nuovi quesiti. La mostra, con l‟allestimento di un numero ristretto ma
molto significativo di opere e installazioni, vuole essere un percorso di
suggestione in uno spazio di trascendenza e passaggio dalla terra al cielo. La
mostra, pensata nell‟ambito dei festeggiamenti riservati Papa Francesco, per la
prima volta in visita a Assisi, è realizzata non solo in suo onore della visita del Pontefice ad Assisi ma intorno al miracolo dell’Eucarestia di Buenos Aires in cui il
Pontefice è diretto protagonista. Inoltre è presente in mostra lo stemma araldico
personale del Pontefice realizzato da Mauro Pieroni che ne aveva fatto dono anche
a Papa Benedetto VI e a Papa Giovanni Paolo II. La mostra, che intende essere
una anticipazione della mostra sui Calici d‟autore che verrà realizzata ad Assisi in
primavera, ha l’intento di fare entrare in uno spazio che parla del tema della
trascendenza e del passaggio dalla terra al cielo, l‟allestimento si avvale di un
numero ristretto ma significativo di opere quali lo stemma araldico personale di
Papa Francesco da donare al Pontefice in (come già è stato donato a Papa
Benedetto VI e a Papa Giovanni Paolo II), il progetto del calice realizzato da
Renato Meneghetti come dono di Andrea Bocelli a Papa Francesco, i calici
realizzati per Papa Paolo VI dall’artista Gianmaria Potenza, l’installazione sul
Cristo Morto e Risorto di Renato Meneghetti, l’installazione di Lucio Dalla con
l’Ultima Cena e una grande scultura totem creata da Dalla con il pesce simbolo
del Cristianesimo e il sole e la luna simboli di San Francesco.
TESTO
Il tema conduttore della mostra evidenzia l‟essenza del messaggio
condensato nell’eucarestia e nel calice dove mistero e e rivelazione si intersecano
con l‟imperativo a raggiungere un equilibrio tra vita terrena ed ultraterrena, tra
immanente e trascendente. Un punto di riferimento nella ricerca di un equilibrio
tra uomo e divino a cui la tecnologia non riesce a dare risposte ma pone piuttosto
sempre nuovi quesiti. La mostra, con l‟allestimento di un numero ristretto ma
molto significativo di opere e installazioni, vuole essere un percorso di
suggestione in uno spazio di trascendenza e passaggio dalla terra al cielo. La
mostra, pensata nel‟ambito dei festeggiamenti riservati Papa Francesco, per la
prima volta in visita a Assisi, è realizzata non solo in suo onore della visita del
Pontefice ad Assisi ma intorno al miracolo dell’Eucarestia di Buenos Aires in cui il
Pontefice è diretto protagonista. Inoltre è presente in mostra lo stemma araldico
personale del Pontefice realizzato da Mauro Pieroni che ne aveva fatto dono anche
a Papa Benedetto VI e a Papa Giovanni Paolo II.
ANTICIPAZIONE
La mostra intende essere una anticipazione della mostra sui Calici d‟autore che
verrà realizzata ad Assisi in primavera.
FILOSOFIA DELLA MOSTRA
La magnificenza dei rituali che scandiscono le giornate della liturgia toccano
l‟apice del loro splendore attraverso una molteplicità di forme del calice protetto
dal tabernacolo o esposto nella giornata del Corpus Domini nell‟Ostensorio. Il
tema conduttore della mostra evidenzia come il rapporto uomo divino e natura
viene celebrato attraverso momenti chiave che scandiscono la vita del credente, I
calici acquistano in quest‟ottica un valore fortemente simbolico della presenza del
divino nella nostra vita al di là dei confini geografici e di quelli temporali. Al fondo di questa tensione sta una ricerca mai sazia di nuovi percorsi che può essere
tradotta in un concetto che costituisce l‟essenza del messaggio religioso lungo il
filo del mistero e della rivelazione e con l‟imperativo a raggiungere, attraverso
scelte oculate e sapienti, un equilibrio tra uomo e ambiente, tra vita terrena ed
ultraterrena, tra immanente e trascendente che trova una traduzione
immediatamente visibile in questo calice. La ricerca di un equilibrio tra uomo e
divino è il concetto, frutto di un‟inesauribile ansia proiettata nella pianificazione
del presente, ove la consapevolezza dell‟impatto della tecnologia non da risposte
ma sembra porre ancora più quesiti per come affrontare una delle sfide più
importanti alle quali l‟umanità è chiamata.
IL TEMA
Articolata in una sequenza di opere e installazioni che ruotano intorno al tema
dell‟eucarestia ed ai calici eucaristici in un evento nella città di Assisi di grande
valore simbolico dove il concetto di pane è trasfigurato in pane per l‟anima
emblema di unione tra popoli dall’arte, ambasciatrice di pace e di condivisione di
valori grazie alla trasversalità e importanza del tema che permette approcci
differenziati.
Nell’allestire la mostra sono state inserite opere importanti quali lo stemma
araldico personale di Papa Francesco da donare al Pontefice in (come già è stato
donato a Papa Benedetto VI e a Papa Giovanni Paolo II), il progetto del calice
realizzato da Renato Meneghetti come dono di Andrea Bocelli a Papa Francesco, i
calici realizzati per Papa Paolo VI dall’artista Gianmaria Potenza, l’installazione sul
Cristo Morto e Risorto di Renato Meneghetti, l’installazione di Lucio Dalla con
l’Ultima Cena e una grande scultura totem creata da Dalla con il pesce simbolo
del Cristianesimo e il sole e la luna simboli di San Francesco.
PERCORSO MOSTRA
L‟iniziativa vuole dare al visitatore la sensazione di penetrare in uno spazio di
trascendenza e di passaggio dalla terra al cielo. L‟allestimento prevede l‟utilizzo di
un numero ristretto ma molto significativo di opere d‟arte sulle quali concentrare
l‟attenzione del visitatore, in un percordo di suggestione.
COMPAGNIA DEI BALESTRIERI CORTEO IN COSTUME E SPETTACOLO
Si tratta di un evento di grande prestigio e coinvolgimento per il quale in
occasione dell’inaugurazione, verrà anche realizzato un corteo d‟onore e uno
spettacolo con sbandieratori, balestrieri, musicisti, tamburini, danzatori e figuranti
tutti rigorosamente in costume storico.
MOSTRA ITINERANTE
La collezione nelle intenzioni degli organizzatori dovrebbe essere presentata in
varie sedi internazionali. La mostra può costituire un inedito modo di promuovere
l‟Italia all‟estero e vuole rappresentare un interessante ed innovativo approccio ad
un tema religioso che dal punto di vista del patrimonio culturale, artistico e storico caratterizza la città di Assisi anche nel presente.
MUSEO PERMANENTE AD ASSISI
La mostra intende andare a costituire una collezione permanente in grado di
essere di richiamo al tutirsta presente ad Assisi.
MILANO EXPO 2015
La mostra con il titolo IL CIBO DELL‟ANIMA potrebbe essere presentata a Milano
in occasione dell‟Expo portando il messaggio che il cibo di cui l‟uomo ha bisogno
non è solo quello materiale ma anche quello trascendentale con cui si alimenta
l‟anima.
DATI ORGANIZZATIVI
CURATORE
LAURA VILLANI
IN COLLABORAZIONE CON FDERICO FIORAVANTI E ADRIANA VELAZQUEZ
LUOGHI
Sede mostra, PALAZZO E TORRE CAPITANO DEL POPOLO
INAUGURAZIONE
MERCOLEDI‟ 2 OTTOBRE 2013. alle ore 18.30.
VISITA PONTEFICE
4 ottobre visita del Pontefice ad Assisi
Visita Ambasciatore di Argentina
DURATA MOSTRA
3 – 28 OTTOBRE 2013

Commenta per primo