Art Bonus Perugia, inaugurato il Pozzo del Castellano di Corso Cavour

 
Chiama o scrivi in redazione


Art Bonus Perugia, inaugurato il Pozzo del Castellano di Corso Cavour
Foto di Bruna Almeida Paroni

Art Bonus Perugia, inaugurato il Pozzo del Castellano di Corso Cavour

di Bruna Almeida Paroni
Questa mattina il centro storico di Perugia è stato scenario di un’altra inaugurazione Art Bonus. Si è trattato del medievale Pozzo del Castellano che si trova nell’omonima piazza in Corso Cavour, nei pressi della Basilica di San Domenico.

© Protetto da Copyright DMCA

Presenti il Sindaco Andrea Romizi, l’Assessore ai Lavori pubblici Otello Numerini, la Consigliera comunale con delega Art Bonus Fotinì Giustozzi, la Dott.ssa Simona Cortona, l’Arch. Stefano Barcaccia, e il Dott. Paolo Martani del team Artbonus Perugia oltre ai mecenati, Sabrina Morosi e Demetrio Catillo, che in occasione del loro matrimonio, nel 2017, e del loro amore per il Centro storico, nello specifico per Borgo Bello, hanno donato la cifra di €16 mila necessaria alla realizzazione degli interventi nei beni storici e agevolazioni fiscali fini al 65%.

Foto di Bruna Almeida Paroni

L’inaugurazione ha dato il via “simbolico” all’intento, da parte dell’Amministrazione comunale, di proseguire con il recupero e valorizzazione a 360° di Borgo Bello – tra cui anche quello, già previsto a bilancio, della manutenzione del manto stradale. Il Sindaco Romizi, infatti, è intervenuto illustrando i progetti riguardanti quello che diventerà il “Distretto della Cultura e della Scienza”, avendo come punto di partenza il Museo civico di Palazzo della Penna arrivando fino al Complesso di San Pietro, sede dell’Università cittadina, con la futura costruzione di un museo della scienza a cura dell’Università degli Studi.

“L’inaugurazione del Pozzo del Castellano rappresenta un importante gesto non solo di valorizzazione ma soprattutto di riappropriazione degli angoli della città in un periodo storico come questo che stiamo vivendo. L’amore per la città va oltre la pandemia”, ha sottolineato Romizi.

Il pozzo risale al 400 quando il Maestro generale dell’Ordine Domenicano, appartenente alla ricca famiglia perugina dei Mansueti, decide di regalare alla sua città natia il contributo alla realizzazione del Pozzo insieme a quello di Piazza Giordano Bruno, sempre nelle adiacenze del complesso di San Domenico.

  • Padre Alberto Viganò

Come ha raccontato Padre Alberto Viganò, amministratore e responsabile Cultura del Convento di San Domenico, presente all’inaugurazione, la zona che ospita il Pozzo apparteneva, nel tratto perugino, alla Via Francigena e di fronte al pozzo si trova l’ex alloggio destinato ai pellegrini, per l’appunto – e che grazie all’allargamento della zona ha assunto il carattere d’uso cittadino.

Visibilmente emozionati la coppia di mecenati che insieme ai due figli hanno tagliato il nastro tricolore simbolo della restituzione del bene Artbonus finanziato alla città di Perugia.

Info sui beni e i benefici fiscali suhttp://artbonus.comune.perugia.it/

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*