La Galleria propone visite e laboratori per famiglie a Perugia
La Galleria Nazionale dell’Umbria si prepara a un inizio d’anno particolarmente intenso, aprendo le sue sale nella giornata di martedì 6 gennaio 2026, in occasione dell’Epifania, per accogliere visitatori e famiglie con un programma che intreccia arte, scoperta e partecipazione. L’apertura straordinaria consente l’accesso sia alla collezione permanente sia alle esposizioni temporanee attualmente allestite, offrendo un percorso ricco e diversificato che attraversa linguaggi, epoche e sensibilità artistiche.
Il pubblico potrà immergersi nella grande antologica dedicata a Mimmo Paladino, un itinerario che ripercorre cinquant’anni di ricerca del Maestro attraverso opere provenienti da musei e collezioni internazionali. La mostra, articolata tra Perugia, Spoleto e Gubbio, restituisce la forza materica e la dimensione poetica dell’artista, mettendo in dialogo pittura, scultura e installazione. Alla GNU il percorso si concentra sulle fasi più significative della sua produzione, dalle sperimentazioni degli anni Settanta al ritorno alla pittura, fino ai lavori più recenti.
Accanto a questa esposizione, i visitatori potranno esplorare le fotografie di Mario Giacomelli nella mostra Papaveri rossi, un racconto visivo che unisce intensità narrativa e ricerca formale, e il progetto di Luigi Spina, L’Umbria di San Francesco, che restituisce attraverso immagini essenziali e meditate il rapporto tra territorio, spiritualità e memoria.

L’offerta culturale della Galleria prosegue domenica 11 gennaio 2026 con un nuovo appuntamento del ciclo Storie di cose. Esperienze nell’arte per famiglie, dedicato questa volta al tema dei contenitori antichi. L’incontro, intitolato “Contenere meraviglie. Cassette, cassoni e cofanetti”, invita grandi e piccoli a scoprire oggetti che un tempo custodivano corredi, documenti e doni preziosi, spesso trascurati ma ricchi di significato storico e simbolico. Durante il laboratorio, i partecipanti potranno realizzare un proprio scrigno personale, trasformando una semplice scatola di cartone in un oggetto unico attraverso materiali decorativi come carte dorate, tessuti, foglia oro e disegni. La tecnica del frottage permetterà di creare texture e motivi da ritagliare e applicare, dando vita a un manufatto pensato per accogliere ricordi e piccoli tesori, in continuità ideale con gli antichi scrigni rinascimentali. Le attività, gratuite e aperte a bambini di tutte le età accompagnati da un adulto, si svolgeranno alle 9.30, 11.00, 16.00 e 17.30.

Il programma proseguirà nei mesi successivi con nuovi appuntamenti dedicati a cornici, tessuti, libri preziosi e un laboratorio ispirato al mare, previsto per maggio, che porterà simbolicamente un veliero nel cuore di Perugia.
Intanto, la mostra PALADINO. ANTOLOGICA rimarrà visitabile fino al 18 gennaio 2026, coinvolgendo tre sedi dei Musei Nazionali dell’Umbria: la Galleria Nazionale dell’Umbria, la Rocca Albornoz di Spoleto e il Palazzo Ducale di Gubbio. Il biglietto unico da 15 euro consente di accedere a tutte le sedi, favorendo un itinerario culturale che attraversa l’intero territorio regionale.
Alla GNU, aperta dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30, il percorso dedicato a Paladino offre una lettura approfondita dei rapporti dell’artista con l’Arte Povera, la Pop Art americana e la tradizione mediterranea, mettendo in luce la dimensione quasi architettonica della sua pittura. L’esposizione include opere iconiche come Silenzioso mi ritiro a dipingere un quadro, testimonianza della sua capacità di fondere introspezione e monumentalità.
Con l’apertura straordinaria dell’Epifania e un calendario di iniziative che abbraccia tutto il 2026, la Galleria Nazionale dell’Umbria conferma il proprio ruolo di riferimento culturale per la città di Perugia, offrendo un’esperienza che unisce conoscenza, partecipazione e valorizzazione del patrimonio artistico.

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