Anteprima mostra Franco Venanti, un artista innamorato della sua città

Anteprima mostra Franco Venanti, un artista innamorato della sua città

Anteprima mostra Franco Venanti, un artista innamorato della sua città

Da domani, sabato 6 novembre, al 9 gennaio 2022, la città di Perugia ospiterà presso il Museo civico di Palazzo della Penna la mostra “Venanti. Tra il colore e il bianco e nero”, organizzata dal Comune di Perugia e dall’Associazione culturale “Luigi Bonazzi”, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Questa mattina, al Salone di Apollo del Museo civico, si è svolta la presentazione in anteprima per la stampa con la partecipazione dell’assessore alla cultura Leonardo Varasano e dell’artista.


Fonte: Comune di Perugia
Ufficio stampa


La mostra, curata da Mimmo Coletti e da Eugenio Giannì, non è una semplice esposizione ma si trasforma in un evento culturale di grande rilievo. L’occasione è offerta dai festeggiamenti per il novantesimo compleanno del Maestro perugino che per l’emergenza Covid sono slittati di dodici mesi. Una selezione accurata di una quarantina di dipinti a colori e in bianco e nero racconta il percorso dell’artista dalla fine degli anni Sessanta ad oggi. Tecnica straordinaria, la sua, al servizio di un’immaginazione formidabile che lo porta a svariare su temi di stretta e dolorosa attualità come, appunto, la pandemia non dimenticando soggetti di carattere più generale quali il potere, l’annullamento della personalità, l’entropia e pure rivisitazioni della storia dell’arte con innesti e appunti capaci di provocare interrogativi e riflessioni.

Venanti è padrone del colore che ha notevole forza simbolica, ed è luce, brillantezza, contrasto e ritmo: possiede una tavolozza che sa determinare gli stati d’animo più diversi e un’armonia della composizione che lo fanno protagonista del realismo attuale.

Un capitolo dell’esposizione, il cui allestimento è stato curato dall’architetto Francesca Giugliarelli, riguarda il bianco e nero, visioni riprese dall’immaginazione sempre vivissima e da una vita intensa e mai solitaria, senza mai salire in cattedra, piuttosto dipingendo una poesia continua, cantabile.  A margine sono esposte una serie di sculture che raccontano volti e geografie dell’animo con mano abile e intensa.

“Franco Venanti è molto più di un artista – ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Leonardo Varasano -. È un innamorato di Perugia. E per la nostra città si è speso in vari modi e direzioni: con la sua creatività, com’è noto; con il suo impegno civile e culturale tramite l’Associazione Luigi Bonazzi, fondata nel 1963 insieme a Gerardo Dottori e ad altri intellettuali perugini; con la professionalità messa al servizio dell’Accademia di Belle Arti, come docente e come Accademico di Merito; con il suo impegno politico-istituzionale, come consigliere comunale (1995-1999). Attraverso l’arte, Venanti ha raccontato Perugia e i perugini con amore e onestà: esaltandone le bellezze, senza però dimenticarne le povertà – umane e intellettuali – e le contraddizioni. Dal canto suo, la nostra città ha inteso in più occasioni esprimere il proprio omaggio e la propria gratitudine al maestro e alla sua attività artistica. Oggi lo facciamo con questa esposizione a Palazzo della Penna infrangendo la consuetudine in base alla quale il Museo civico non aveva finora accolto personali di artisti in attività. La regola è stata intaccata, consapevolmente, per rendere onore al Maestro, al culmine di una carriera ricca di soddisfazioni”. L’esposizione è “la sintesi di una produzione notevolissima per mole attraverso la quale Venanti si è fatto conoscere in Umbria, in Italia e nel mondo. Le sue mostre hanno avuto un’eco significativa, ma quella ospitata dal Museo civico ha un significato particolare: è suggello di una relazione profonda poiché celebra l’amore del pittore per la città e l’amore che la città nutre nei suoi confronti”.

“L’evento – ha sottolineato ancora l’assessore Varasano – si svolge in coabitazione con un’altra mostra importante, quella dedicata a Raffaello: un connubio davvero speciale”. L’assessore ha anche rimarcato che il percorso espositivo dedicato a Venanti “si apre con due opere molto significative, il trittico in bianco e nero ‘Libertà’ e l’opera ‘Covid’, che dimostrano quanto la sua produzione sia radicata nel nostro tempo”.

Franco Venanti, commosso, ha raccontato la sua arte così profondamente intrecciata alla vita. Tra le esperienze da cui ha tratto stimoli e conoscenza, il Maestro, che ha esposto per la prima volta a 13 anni, ha citato il negozio del padre (“lì ho sentito così tante storie”) e “l’aver vissuto i periodi del fascismo, della guerra e la successiva evoluzione della società”. “Mi sono sempre interessato a ciò che accadeva intorno a me e nell’agorà – ha dichiarato – e proprio questo interesse ha trovato riflesso nei miei quadri. Non ho mai fatto arte per il mercato. Ai giovani dico: alzate gli occhi al cielo e non restringete la vostra vita a quella di tutti i giorni. Ho cercato di vivere in una dimensione cosmica perché solo cercando di elevarsi la vita non è triste. Il libro più bello è quello che avete davanti a voi: leggetelo”.

Il pittore ha infine ringraziato tutti coloro che hanno manifestato impegno e vicinanza per realizzare la mostra, in particolare la figlia Barbara, la moglie Zaira, l’assessore Varasano, la dirigente dell’Unità operativa Cultura del Comune Maria Luisa Martella, l’editore Fabio Versiglioni, i due curatori e l’architetto Giugliarelli, l’associazione Bonazzi nella persona del vice presidente Michele Chiuini, l’amico Sandro Allegrini.

  • Importante corredo all’esposizione è il catalogo a colori, edito da Futura Libri

Sabato 6 novembre, alle ore 17.00 presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, la mostra verrà presentata nel corso di un evento pubblico, durante il quale è prevista la proiezione del video di Marco Nicolini che ha immortalato il Maestro nel suo studio condividendone straordinari momenti. L’ingresso alla sala sarà libero fino a esaurimento posti, con l’obbligo di indossare la mascherina e esibire il Green Pass.

Orari
Museo civico di Palazzo della Penna

Via Podiani, 11 – Perugia

Novembre – 24 Dicembre 2021: martedì-domenica ore 10:00-19:00

26 Dicembre – 31 Dicembre 2021: martedì-domenica ore 10:00-18:00

gennaio: martedì-domenica ore 10.00-18.00,

chiuso lunedì, 25 dicembre e 1° gennaio.

Informazioni: 0759477727 – palazzodellapenna@munus.comhttp://turismo.comune.perugia.it.

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