Al Caos di Terni gli eventi di gennaio.
Due mostre, Tra cane e lupo – Biennale Fiber Art
e una presentazione del Progetto Siri.
Il lato digitale del museo
La sede del museo CAOS (Centro per le Arti Opificio Siri) è stata ristrutturata dal Comune di Terni per ospitare negli spazi dismessi della ex fabbrica Siri, raccolte d’arte e mostre, un esempio di eccellente rigenerazione urbana.
In questo mese di gennaio le esposizioni ospitate sono due: Tra cane e lupo – Biennale Fiber Art e una presentazione del progetto Ciao Siri.
La prima mostra “Tra cane e lupo” di Cristiano Carotti è visitabile fino al 7 gennaio. L’esposizione comprende installazioni sonore di Alessandro Deflorio e Rodrigo D’Erasmo, a cura di Eleonora Aloise. Un viaggio evolutivo dell’artista che elogia la strada, e ciò che la popola, che unisce i luoghi che hanno contribuito maggiormente alla formazione personale dell’artista quali Terni e Roma. In mostra, oggetti abbandonati lungo la via, animali investiti, fiori e piante che crescono lungo i bordi, nonostante l’asfalto, diventano elementi da raccogliere, preservare e successivamente conservare per devozione e perché parte fondamentale dell’esperienza umana dell’artista. Attraverso un allestimento complesso composto da sculture, installazioni ambientali, sonore, video e di una grande tela, la mostra si concentra sul concetto di polarizzazione tra paesaggio urbano e paesaggio naturale, vita e morte, istinto e ragione, sulla possibilità di convivenza di nature, apparentemente incompatibili, che spingono nella stessa direzione.
In pratica cane e lupo, animali dalla fisicità simile ma di indole completamente opposta, convivono e collaborano anche quando non è possibile distinguerli, restando in balia di forze apparentemente contrastanti che generano unicità di ogni singolo individuo, attraverso l’accettazione del sublime sforzo della catarsi.
L’ingresso è a pagamento, intero 5 euro / ridotto 3 euro
Apertura: dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
Informazioni: info@caos.museum / caos.museum

La seconda mostra è una Rassegna Biennale di Fiber Art con le sue tre mostre: 1. Project Room Ronchini, Ri / Generazioni, con opere delle artiste Enrica Borghi e Cristina Mariani. A cura di Pasquale Fameli. | 2. Museo Archeologico Claudia Giontella, – Spillifera, mostra personale di Laura Patacchia. A cura di Pasquale Fameli.| 3. BCT Fondo CAOS / Museo Archeologico Claudia Giontella – Trame cucite – Ricordando Maria Lai, esposizione allievi del Liceo Artistico O. Metelli. A cura di Silvia Giani e Marco Testa. Visitabili fino al 28 gennaio. L’ingresso è libero.

Inoltre, sempre nel mese di gennaio e precisamente il 12 e 13, la presentazione del Progetto CIAO SIRI. Il lato digitale del museo.
Una conferenza stampa per presentare il progetto CIAO SIRI – Il lato digitale del museo, prevista per venerdì 12 gennaio alle ore 10:30, al Caos, nella Sala dell’Orologio. Il progetto è volto a sviluppare il lato interattivo del Museo Archeologico Claudia Giontella e del Museo D’Arte Moderna e Contemporanea Aurelio De Felice. Grazie alla dotazione di nuove tecnologie, si avrà la possibilità di accedere più a fondo alle collezioni per comprenderne il loro contenuto, con lo scopo di rendere il racconto dell’arte più accessibile e inclusivo a tutte le fasce di età. A fine presentazione si avrà la possibilità di accedere ad un tour in entrambi i musei e nelle sale per presentare nel dettaglio la realizzazione del progetto.
Anche sabato 13, alle ore 17:00, si replicherà il tour, sia al Museo Archeologico Claudia Giontella, sia al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Aurelio De Felice.
Per maggiori dettagli e informazioni visita il sito: www.caos.museum

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