Agosto Corcianese, nove giorni tra storia, musica e cultura viva

Torna a Corciano la storica rassegna con concerti e rievocazioni

Parole chiave
Agosto Corcianese, Corciano, Luca Barbarossa, eventi Umbria, rievocazioni storiche

Hashtag
#AgostoCorcianese #Corciano #Umbria #Eventi #Cultura

L’Agosto Corcianese raggiunge il traguardo della 62esima edizione e si prepara a riportare nel centro storico di Corciano nove giorni dedicati alla cultura, alla musica, al teatro e alle rievocazioni storiche. Dall’8 al 16 agosto il borgo umbro, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, ospiterà un ricco calendario di appuntamenti che unisce tradizione e nuove proposte, confermando una manifestazione che da oltre sessant’anni rappresenta uno degli eventi culturali più importanti dell’Umbria.

Promossa dall’Associazione Turistica Pro Loco Corcianese in collaborazione con il Comune di Corciano e con il sostegno della Regione Umbria e di Banca Centro Toscana Umbria – Gruppo BCC Iccrea, la rassegna coinvolgerà piazze, chiese, vicoli e monumenti del borgo, trasformandoli in scenari per concerti, spettacoli, incontri letterari, mostre d’arte e iniziative dedicate alla valorizzazione della storia locale.

Presentato il programma della 62esima edizione

Il cartellone è stato illustrato nel corso della presentazione ufficiale ospitata nella sala del Consiglio comunale. All’incontro hanno preso parte il consigliere regionale Cristian Betti, il consigliere provinciale e presidente del Consiglio comunale Andrea Bacelli, il sindaco Lorenzo Pierotti, l’assessore alla Cultura Francesco Mangano, il presidente della Pro Loco Antonio Pagana e il rappresentante di Banca Centro Toscana Umbria Marco Giovagnola.

Nel corso degli interventi è stato evidenziato come la manifestazione continui a crescere sia sotto il profilo artistico sia per la capacità di attrarre visitatori provenienti anche da fuori regione. Particolare attenzione è stata dedicata al ritorno di due sezioni storiche del festival, quella teatrale e quella letteraria, che arricchiscono ulteriormente una proposta culturale già molto articolata.

È stato inoltre sottolineato il ruolo determinante svolto dai volontari della Pro Loco, considerati il motore organizzativo dell’intera manifestazione.

La musica protagonista tra grandi nomi e formazione

La cerimonia inaugurale è in programma l’8 agosto in piazza Doni e sarà seguita dal primo concerto dell’Agosto Corcianese Orchestra Lab in piazza Coragino.

La musica rappresenta ancora una volta il cuore della manifestazione. Il 9 agosto la chiesa di Sant’Agostino ospiterà Cristina Zavalloni insieme a Cristiano Arcelli e Manuel Magrini in un concerto dedicato alla contaminazione tra jazz e ricerca musicale. Il giorno successivo sarà protagonista Francesco Cavestri, mentre l’11 agosto piazza Coragino accoglierà Luca Barbarossa per uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026, realizzato in collaborazione con il festival Suoni Controvento.

L’Agosto Corcianese Orchestra Lab sarà protagonista anche del concerto del 12 agosto e del gran finale del 16 agosto. Lo stage formativo, previsto dal 27 luglio al 9 agosto, coinvolgerà giovani musicisti provenienti dall’Umbria e da altre regioni italiane, offrendo masterclass dedicate agli strumenti dell’orchestra di fiati e confermando la vocazione della manifestazione anche come occasione di crescita artistica.

Continua inoltre il percorso del Concorso Internazionale di Composizione Originale per Banda, giunto alla trentaquattresima edizione e diretto artisticamente dal maestro Alessandro Celardi. Le iscrizioni sono aperte mentre la proclamazione delle opere vincitrici avverrà nel 2027.

Tornano teatro e incontri con gli autori

Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura il ritorno della sezione teatrale.

Il 9 agosto andrà in scena “Il viaggio di Francesco”, spettacolo scritto e diretto da Pino Quartullo dedicato alla figura del Santo di Assisi.

Rinasce anche la sezione letteraria, che ospiterà numerose presentazioni editoriali. Il pubblico potrà incontrare Alessandro Foti, Irene Di Liberto, Saverio Raimondo, Federico Mazzi, Gabriele Romani e Luciano Garofalo, riportando al centro della manifestazione il dialogo tra autori e lettori che aveva caratterizzato le prime edizioni dell’Agosto Corcianese.

Il borgo rivive il Medioevo e il Rinascimento

Le rievocazioni storiche continueranno a rappresentare uno degli elementi più identitari della manifestazione.

Il 13 agosto i Menestrelli di Corciano presenteranno uno spettacolo completamente rinnovato con musica, teatro, danza e performance itineranti tra le vie del centro storico.

Il giorno successivo si svolgerà la tradizionale Processione Sacra del Lume, organizzata secondo quanto previsto dall’antico Statuto comunale del 1543. La serata sarà anticipata da una Cena con delitto ambientata in un’Europa tardo medievale, tra misteri, inquisizione e intrighi politici, realizzata dal gruppo teatrale “Lupi Cattivi”.

Il 15 agosto sarà invece dedicato al tradizionale Corteo quattrocentesco del Gonfalone, che attraverserà il borgo con figuranti in costume, musici e rappresentanti dei quattro rioni cittadini. In serata spazio anche alla storica Disfida degli Arcieri, che vedrà sfidarsi Borgo, Castello, Santa Croce e Serraglio davanti al pubblico.

Arte contemporanea e tradizioni gastronomiche

Accanto agli eventi dal vivo, l’Agosto Corcianese offrirà anche un’importante proposta espositiva.

La chiesa di San Francesco ospiterà la mostra “L’Inferno Dantesco” dell’artista Giuseppe Fanfani, un percorso pittorico ispirato alla prima cantica della Divina Commedia. L’esposizione sarà inaugurata il 30 luglio e resterà visitabile fino al 4 ottobre, proponendo una selezione di opere dedicate ai gironi infernali e frutto di anni di ricerca artistica.

Ogni sera tornerà inoltre ad aprire la storica Taverna del Duca, luogo simbolo della manifestazione, dove residenti e visitatori potranno degustare piatti della tradizione umbra in un’atmosfera che richiama la storia del borgo.

Una tradizione che continua a rinnovarsi

Con oltre sessant’anni di storia, l’Agosto Corcianese continua a rappresentare uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate umbra. L’edizione 2026 punta a consolidare questo percorso attraverso un programma che unisce concerti di rilievo nazionale, iniziative formative, spettacoli teatrali, incontri letterari, arte contemporanea e rievocazioni storiche, mantenendo vivo il legame con le radici del territorio e valorizzando il patrimonio storico e artistico di Corciano.

L’equilibrio tra memoria e innovazione rimane il tratto distintivo della manifestazione, che anche quest’anno si propone di raccontare l’identità del borgo attraverso la partecipazione della comunità e un’offerta culturale capace di coinvolgere pubblici di tutte le età.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*