Acquasparta, palazzo Cesi riapre al pubblico grazie a finanziamento Carit

 
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Acquasparta, palazzo Cesi riapre al pubblico grazie a finanziamento Carit

Montani e Morichetti: “Sarà fulcro cultura e turismo”

Di Rossano Pastura

Palazzo Cesi ha riaperto al pubblico” è quanto fanno sapere dall’amministrazione comunale di Acquasparta. Cittadini, appassionati e turisti, a partire dallo scorso sabato 8 agosto, avranno la possibilità di ammirare la nobile dimora dei duchi Cesi. Le porte saranno aperte tutti i fine settimana, compresa quella di Ferragosto, e in alcune occasioni particolari anche nei giorni feriali.

Le visite riguarderanno, oltre al palazzo, anche il bellissimo giardino del XVI sec., splendido esempio di architettura rinascimentale. Agli utenti sarà offerta la possibilità di utilizzare audioguide scaricando la app in lingua inglese e italiana.

“Riaprire al pubblico un luogo così suggestivo, dimora di Federico Cesi, fondatore della prima Accademia scientifica della storia, l’Accademia dei Lincei, rappresenta per tutti noi un atto di speranza in un periodo tra i più difficili della storia umana, dove si tende a chiudere e separare”, dicono il sindaco, Giovanni Montani e l’assessore alla cultura, Guido Morichetti.

“Aprire – aggiungono i due amministratori- significa anche essere in sintonia con i principi lincei. Guardiamo infatti con fiducia alla scienza perché possa al più presto trovare una risposta efficace al male ed abbiamo fede nelle capacità di resilienza di cui noi italiani, e non solo, siamo dotati, per trovare la forza di ripartire”.

L’iniziativa nasce da una collaborazione fra il Comune di Acquasparta e l’Associazione Culturale Acqua di Parrano.

L’Associazione, guidata dall’archeologo Stefano Spiganti e dal naturalista Mirko Pacioni, si era resa disponibile per la gestione temporanea del sito, vero e proprio scrigno culturale, architettonico, artistico e ambientale, che conserva parte del bellissimo giardino botanico.

Il progetto di riapertura vedrà coinvolti numerosi volontari, nonché alcune associazioni che hanno già dato la disponibilità a collaborare nelle forme più opportune per la riapertura e il riutilizzo del bene.

Ruolo particolare sarà quello svolto dalla Pro Loco che ha già messo a disposizione i “ciceroni” per la visita conoscitiva al borgo e al Palazzo. Sempre la Pro Loco ha anche realizzato una mostra fotografica dei 20 anni della Festa del Rinascimento.

L’amministrazione Comunale tiene a sottolineare il finanziamento ottenuto dalla Fondazione Carit.

La Fondazione ternana ha infatto inserito fra i progetti finanziati per l’anno 2020 quello proposto dal Comune di Acquasparta per la valorizzazione del Palazzo. Il progetto comprende tre eventi: l’anteprima di settembre della Festa del Rinascimento con lo spettacolo del videomapping sulla facciata del Palazzo e altri piccoli eventi; il convegno dantesco del 2 e 3 ottobre, promosso dall’associazione La Carta, per i 700 anni dalla morte del sommo poeta; la Fiera Lincea con gli spettacoli delle arti e mercati dei prodotti locali.

 “Nel frattempo – ricordano sindaco e assessore – ci sono stati due eventi artistici di alto valore che abbiamo voluto sovrapporre a Palazzo in occasione della nuova apertura. Il concerto di musica rinascimentale dell’accademia dei Selvatici, primo passo di un laboratorio permanente di musica antica, e l’esposizione temporanea della produzione artistica di Saverio Spoldi presso i locali sotterranei del Palazzo dalle 16 a mezzanotte”. Prossimo appuntamento ai Giardini Cesi sarà un’altra serata astronomica. Grazie all’utilizzo di appropriati telescopi si potranno ammirare le galassie e poi, stesi sul grande prato, gli sciami delle comete che a quanto si dice passeranno in gran numero.

Presto sarà possibile anche visitare il nuovo Centro Esperienziale dedicato ai Lincei e a Federico Cesi, in modalità immersiva e tridimensionale. “Un’altro buon motivo per venire ad Acquasparta che in questi giorni vede una presenza molto numerosa di turisti italiani e stranieri, incuriositi da un borgo poco conosciuto finora e che sta diventando una tappa molto interessante per chi visita il territorio”, concludono Montani e Morichetti.

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