Acquasparta, Con il ‘Il paesaggio, dal racconto alla realtà’

paesaggio_30giugno_acquasparta(1)(umbriajournal.com) ACQUASPARTA – Alla scoperta dei luoghi valorizzati dal Laboratorio del Paesaggio di Acquasparta.
Domenica 30 giugno è in programma la visita al Parco delle fonti dell’Amerino e la presentazione del restauro delle antiche fontane di Configni
Le tradizioni e le antiche fontane di Configni – appena restaurate – e il Parco delle Fonti dell’Amerino saranno i protagonisti de  ‘Il paesaggio, dal racconto alla realtà’, l’itinerario,  in programma per domenica 30 giugno, attraverso i luoghi riscoperti e valorizzati dal Laboratorio del paesaggio di Acquasparta.
L’iniziativa, a partecipazione gratuita, sarà l’occasione per presentare il restauro delle antiche fontane di Configni, un piccolo progetto esemplificativo di come le idee sviluppate dal Laboratorio del Paesaggio di Acquasparta tra il 2010 e il 2013 possano “diventare paesaggio”.

Il percorso si snoderà lungo il primo tratto del circuito di qualità paesaggistica “Oh che bel castello” che il 4 giugno 2011 fece tappa (sotto un possente nubifragio) tra le Fonti dell’Amerino, Configni e Casigliano, e che è oggi stato  rinnovato da alcuni interventi.
Nel  Parco delle Fonti dell’Amerino ci sarà un breve saluto dei rappresentanti della Provincia di Terni e del Comune di Acquasparta, che hanno sostenuto per tre anni il progetto del “Contratto di Paesaggio” e le attività del Laboratorio del Paesaggio.
Da lì si raggiungeranno le due antiche fontane di Configni recuperate e segnalate. Salendo a Configni  si potrà poi godere del “Belvedere” sulle colline di Acquasparta, del Bocconcello tipico del paese e dell’ascolto della poesia dedicata a Configni, tutte le specificità del luogo riportate nel cartello apposto in paese.

Il Laboratorio del Paesaggio di Acquasparta
Il Laboratorio del Paesaggio nasce nel 2010 all’interno del progetto “Ecomusei e Contratti di Paesaggio”, promosso dalla Provincia di Terni in collaborazione con le amministrazioni comunali di Acquasparta, Avigliano Umbro, Montecastrilli e San Gemini.
È un progetto di “paesaggio partecipato” che ha stimolato presso le comunità locali un percorso di riscoperta e valorizzazione del territorio che dopo una prima fase di incontri, si è immediatamente concretizzato in iniziative-pilota denominate nel loro complesso “Circuiti di qualità paesaggistica” svoltesi a partire dal 2011.

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