Accademia Belle Arti Brera e Corteo Storico di Orvieto: siglata convenzione

 
Chiama o scrivi in redazione


Accademia Belle Arti Brera e Corteo Storico di Orvieto: siglata convenzione

Accademia Belle Arti Brera e Corteo Storico di Orvieto: siglata convenzione

Accademia di Belle Arti di Brera e Corteo Storico di Orvieto: siglata la convenzione Lo storico ateneo milanese, fondato nel 1776 da Maria Teresa d’Austria, e l’Associazione “Lea Pacini” hanno siglato una importante convenzione per la realizzazione di nuovi modelli per il Corteo delle Dame di Orvieto.

© Protetto da Copyright DMCA

Il Direttore Didattico dell’Accademia di Brera, Prof. Giovanni Iovane e il Presidente dell’Associazione “Lea Pacini”, Silverio Tafuro, hanno firmato quello che rappresenta un vero e proprio patto di intenti congiunto, che prevede una serie di attività destinate agli studenti dell’Accademia di Brera iscritti al corso di II livello in Scenografia indirizzo Costume per lo Spettacolo.

Nello specifico, le attività prevedono la preparazione di bozzetti e cartamodelli di costumi storici nell’ottica della loro realizzazione per il Corteo delle Dame di Orvieto. La prof.ssa Viviana Vannucci, Docente di Storia del Costume, è stata designata come responsabile del coordinamento fra le due realtà.

Agli studenti del corso, incaricati della realizzazione dei bozzetti dei costumi, verranno presentati i pezzi più importanti che sfilano nel Corteo delle Dame di Orvieto; successivamente a Brera per l’esecuzione dei disegni saranno seguiti dalle docenti della specialistica di Costume.

  • La realizzazione avverrà sempre sotto la guida dello stesso staff di professioniste.

Un vero e proprio percorso storico-didattico, di grande valenza anche simbolica, che prende il via in un momento storico particolarmente difficile, a dispetto del quale Accademia di Brera e Associazione “Lea Pacini” intendono guardare al futuro, al costruire e costruire nel rispetto della tradizione quel bagaglio di tesori che tutti ci auguriamo di rivedere presto sfilare per la città.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*