Vendita alcol a Fontivegge, ampliato perimetro e orari di divieto

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Vendita alcol a Fontivegge, ampliato perimetro e orari di divieto

Sono state emesse nella giornata del 6 agosto due ordinanze sindacali n.740 e 741, a firma dell’assessore alla sicurezza Luca Merli, che prevedono, rispettivamente, l’integrazione della determina interna di giunta del 22 marzo 2012 relativa alla individuazione delle aree oggetto di specifiche limitazioni per la somministrazione, la vendita ed il consumo delle bevande alcoliche in città (Fontivegge e Centro storico), nonché un ampliamento degli orari in cui la vendita ed il consumo sono vietati nell’area di Fontivegge. Nel contempo, rispetto ai precedenti provvedimenti già in vigore da tempo, sono state integrate anche le tipologie di attività ricomprendendo nel divieto, oltre ai pubblici esercizi, gli esercizi di vicinato, i distributori automatici,  ed i venditori ambulanti.

Nel dettaglio, con il provvedimento n. 740, si ordina:

-ai titolari dei pubblici esercizi, ai titolari di esercizi di vicinato, ai titolari di distributori automatici (ex D.L.vo 114/98) nonché agli esercenti il commercio su aree pubbliche, operanti nella zona di Fontivegge, nelle vie di cui all’allegato elenco, il divieto di vendere per asporto bevande alcooliche, dalle ore 18,00 alle ore 06.00 del giorno successivo, a decorrere dal  07 al 31 agosto 2021.

-ai fruitori delle sopracitate aree, il divieto di consumare bevande alcooliche su area pubblica, per l’intera giornata (H24) e per lo stesso periodo ossia 7-31 agosto.

Invece con il provvedimento n. 741 si ordina per il periodo dal 07.08.2021. al 31.10.2021:

1)il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro/lattine nei confronti di:

  • dal lunedì al venerdì, dei titolari di esercizi di vicinato, dei titolari di distributori automatici (ex D.L.vo 114/98) e degli esercenti il commercio su aree pubbliche, operanti nella zona di Fontivegge, per come individuati dall’ allegato elenco vie, modificato con atto di G.C. n 221 del 06.08.2021 , dalle ore 20.00 alle ore 6.00 del giorno successivo;
  • nei giorni di sabato e domenica, dei titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, degli esercizi di vicinato, dei titolari di distributori automatici (ex D.L.vo 114/98) e degli esercenti il commercio su aree pubbliche, operanti nella zona di Fontivegge, per come individuati dall’ allegato elenco vie modificato  con atto di G.C. n. 221 del 06.08.2021, dalle ore 18.00 alle ore 06.00 del giorno successivo;

2) il divieto di detenzione di bevande in contenitori di vetro e lattine per il consumo delle stesse su area pubblica, nei confronti dei soggetti fruitori delle sopracitate aree/vie della zona Fontivegg,e di cui all’ allegato elenco, modificato con atto di G.C. n. 221. del 06.08.2021, nei giorni ed orari di cui ai precedenti punti a) e b);

3) rimangono confermate le limitazioni imposte con ordinanza n. 370 del 03.05.2021 per l’area del Centro Storico come da elenco vie in essa allegato.

In particolare, rispetto all’elenco delle vie dell’area di Fontivegge, interessate dal provvedimento di limitazione, su specifica richiesta della Questura, è stata inserita anche via Campo di Marte.

“Con questo atto – spiega l’assessore Luca Merli –abbiamo recepito specifiche richieste della Questura che invitava l’Amministrazione ad ampliare il perimetro dell’area soggetta a provvedimenti limitativi della vendita e somministrazione di bevande alcoliche, nonché un ampliamento degli orari del divieto a Fontivegge al fine di ridurre disordini e turbative della sicurezza urbana connessi agli eccessi legati al consumo di bevande alcoliche.

Abbiamo immediatamente accolto l’invito delle Forze dell’Ordine, che ringraziamo per l’attenzione, l’impegno ed il coraggio con cui giornalmente operano sulle nostre strade per garantire la sicurezza dei nostri concittadini, ritenendo che sia fondamentale continuare ad operare in sinergia tra tutti gli organi preposti per debellare i fenomeni di malavita ed elevare il livello delle qualità della vita soprattutto nei quartieri maggiormente in sofferenza”.

 
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