Rientro a scuola, si attende piano della regione sul da farsi

 
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Rientro a scuola, si attende piano della regione sul da farsi

Rientro a scuola, si attende piano della regione sul da farsi

Doppio turno d’ingresso alle superiori con il 75 per cento delle presenze a scuola. Ma in vista del rientro del 7 gennaio ancor più atteso è il piano operativo che riguarda l’ambito sanitario. E’ quanto scrive oggi il Messaggero dell’Umbria. Secondo le linee guida allegate all’intesa in conferenza Stato-Regioni dello scorso 23 dicembre – scrive il quotidiano -, le Regioni debbono elaborare un piano «finalizzato a garantire l’applicazione rapida e tempestiva dei protocolli sanitari relativi alle modalità di screening della popolazione studentesca, secondo un criterio di specifica priorità».

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Operazioni di tracciamento dei contagiati e per l’applicazione rapida, efficace e tempestiva dei protocolli sanitari nell’ambito scolastico. Nelle linee operative si fa riferimento a questo.

Le Regioni – continua il Messaggero – debbono provvedere «alla costruzione di un sistema di comunicazione rapido ed efficace attraverso cui le scuole sappiano con precisione quali studenti o unità di personale debbano essere posti in quarantena, per quanto tempo, con quali modalità di rientro a scuola» e infine debbono predisporre «tempestive e sistematiche forme di reportistica riguardanti l’incidenza dei contagi all’interno delle istituzioni scolastiche».

116mila studenti iscritti alle scuole umbre, 15mila addetti ai lavori, insegnanti, personale Ata e presidi, soon in attesa di conoscere le sorti della scuola.

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