Incendio a Terni, fiamme [Foto] divampano in via Murri: anziana tratta in salvo
Incendio a Terni – Un incendio è divampato nella prima mattinata di martedì 26 novembre 2024 in via Murri a Terni. Il rogo ha avuto origine da un’auto parcheggiata sotto una pensilina, per poi estendersi rapidamente ad altri veicoli e a una struttura vicina. L’incendio ha coinvolto almeno due autovetture, una alimentata a GPL e l’altra a metano, oltre a un gazebo con barbecue a gas.
Le fiamme sono state subito notate dai residenti della zona, che hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco di Terni, che hanno operato con diversi mezzi per domare il rogo. Il primo intervento di soccorso è stato effettuato dai volontari di AmbuLife Terni, che si trovavano nei pressi, e da operai impegnati in lavori di asfaltatura nella stessa area. Gli operanti hanno contribuito a mettere in sicurezza l’area e a prevenire che le fiamme si propagassero ulteriormente.
Nel frattempo, è stato disposto un intervento di evacuazione precauzionale dei residenti delle abitazioni circostanti, sia di via Murri che di via Ippocrate, per ridurre i rischi legati alla presenza dei veicoli a gas e del barbecue a gas. Non si sono registrati feriti o intossicati, ma si è preferito allontanare temporaneamente gli abitanti per garantire la sicurezza.
Un’anziana donna disabile è stata tratta in salvo dalle forze dell’ordine, in particolare dalla polizia locale e dai carabinieri, che l’hanno prontamente messa in sicurezza. Successivamente, la donna è stata affidata alle cure del 118 per un controllo sanitario sul posto. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza hanno comportato anche l’interruzione temporanea della viabilità nelle due vie interessate, in modo da consentire il rapido accesso ai mezzi di emergenza e il lavoro dei vigili del fuoco.
I vigili del fuoco, nella loro relazione ufficiale, hanno dichiarato che l’incendio è stato causato dal rogo di due autovetture parcheggiate sotto una pensilina, che hanno preso fuoco per un presunto guasto elettrico. La colonna di fumo sviluppatasi ha reso necessaria l’evacuazione preventiva delle abitazioni vicine, una misura precauzionale dovuta alla presenza dei veicoli alimentati a gas e del barbecue, che avrebbero potuto aggravare la situazione.
L’intervento dei soccorritori è stato tempestivo, con la situazione che è rientrata dopo le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. I danni materiali stimati riguardano almeno due veicoli distrutti dal fuoco, la tettoia che li copriva e una porzione di edificio adiacente.
Le forze dell’ordine, la polizia locale e i carabinieri sono rimasti sul posto per monitorare la situazione, mentre i vigili del fuoco hanno completato le operazioni di messa in sicurezza, consentendo il ritorno alla normalità. Rimangono in corso le indagini per determinare le cause esatte dell’incendio, con particolare attenzione alla possibilità di un guasto elettrico come origine del rogo.
L’evacuazione, che ha riguardato anche le abitazioni limitrofe, si è rivelata una misura preventiva efficace, considerando i potenziali pericoli legati alla presenza dei veicoli alimentati a GPL e metano. Gli esperti, comunque, hanno confermato che nessuno è rimasto ferito o intossicato a causa del rogo, che, pur causando danni materiali, è stato domato senza gravi conseguenze per la salute pubblica.
Le forze di soccorso hanno poi proceduto alla valutazione dei danni, che includono le auto coinvolte nel rogo, il gazebo danneggiato e il rischio di danni alle strutture circostanti. Gli operativi hanno escluso il coinvolgimento di persone nella propagazione del fuoco, attribuendo l’incendio a cause accidentali, ma saranno necessarie ulteriori indagini per confermare questa ipotesi.
Nel complesso, il pronto intervento dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e dei volontari ha consentito di limitare i danni e di mettere in sicurezza l’area in tempi rapidi, prevenendo potenziali conseguenze più gravi.





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