E’ morto Gianluca Menichino, l’operaio dell’Ast vittima di un grave incidente VIDEO

Le sue condizioni si erano aggravate il 24 dicembre scorso

 
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Salvaguardia Ast di Terni, approvato un ordine del giorno bipartisan

E’ morto Gianluca Menichino, l’operaio dell’Ast vittima di un grave incidente

TERNI – Non ce l’ha fatta Gianluca Menichino. Ha lottato per sei ma purtroppo, alla fine si è arreso. Gianluca Menichino, 35 anni, vittima di un gravissimo infortunio all’ast, è deceduto nell’ospedale di Gubbio. Le sue condizioni si erano aggravate il 24 dicembre scorso. L’incidente fu lo scorso 10 luglio quando Gianluca, operaio del reparto Pix1 dell’acciaieria, rimase schiacciato tra un coil d’acciaio di oltre 20 tonnellate e la scala che conduce alla cabina di comando. Il ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Terni durò quasi tre mesi. Poi il trasferimento nel reparto specializzato ad assistere persone in stato vegetativo. Sul tragico infortunio c’è un’inchiesta della procura di Terni.

“Con immenso dolore – dichiara il sindaco Leopoldo Di Girolamo – ho appreso del decesso di Gianluca Menichino, il giovane operaio che a luglio scorso è rimasto vittima di un incidente all’interno dell’Ast. Purtroppo i sei mesi di sofferenza e speranza non sono approdati all’esito che tutta la città avrebbe voluto, quello della ripresa di un giovane dedito al lavoro e alla famiglia, amato da tanti amici. Nelle ore immediate all’incidente di questa estate ho avuto modo di conoscere i genitori di Gianluca Menichino, apprezzando la loro forza, il loro coraggio, la grande dignità nell’affrontare una vicenda così dolorosa ed inaspettata. Mi auguro che presto venga fatta chiarezza su quanto accaduto. A nome dell’intera città mi stringo alla famiglia rappresentando il dolore della comunità ternana per un infortunio sul lavoro rilevatosi purtroppo mortale”.

La presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Fabio Paparelli esprimono “cordoglio e vicinanza a familiari e colleghi” dopo aver appreso “con dolore” della morte di Gianluca Menichino, l’operaio ternano che nel luglio scorso era rimasto ferito in un infortunio sul lavoro alle Acciaierie di Terni. “Ci stringiamo ai familiari – affermano – rinnovando il nostro impegno a mettere in atto un’azione ancora più forte e diffusa per la sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Emanuele Fiorini (Capogruppo Lega Umbria) «Faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Gianluca Menichino, l’operaio Ast morto questa mattina in seguito al tragico incidente capitato circa sei mesi fa. E’ una vicenda che mi ha toccato profondamente, essendo stato io stesso operaio all’interno dello stabilimento ternano ed avendo lavorato fianco a fianco con Gianluca nella stessa squadra e nella stessa linea. Da consigliere regionale, da collega e da amico, oltre ad esprimere il mio cordoglio, voglio auspicare che giornate come questa non si ripetano più e che il diritto al lavoro vada di pari passo con il diritto alla sicurezza. Auspico interventi mirati da parte dell’azienda per garantire la salvaguardia del personale impiegato ed assicuro il mio impegno affinché ciò avvenga».

Acciai Speciali Terni si stringe alla famiglia e agli amici del collega Gianluca Menichino che, dopo una lunga battaglia durata sei mesi, si è spento questa mattina all’ospedale di Gubbio. Dal giorno dell’incidente, lo scorso 10 luglio, la vita di Gianluca è rimasta appesa a un filo: il ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Terni durò quasi tre mesi, poi il trasferimento nel reparto specializzato di Foligno. L’Azienda continuerà ad essere vicina alla famiglia e rinnova il suo impegno affinché simili incidenti non si ripetano mai più, nella consapevolezza che la sicurezza e la salute di ogni dipendente siano i beni più preziosi da tutelare.

Gianluca Rossi – Capogruppo Partito Democratico “Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del giovane operaio di Ast, dopo sei mesi di speranza e sofferenza, in seguito all’incidente avvenuto nel reparto Pix1, all’impianto Lac2. Il mio primo pensiero va alla sua famiglia, alle persone che volevano bene a Gianluca e a tutti coloro che hanno perso ingiustamente la vita nei luoghi di lavoro. Auspico che quanto prima l’esito dell’incidente probatorio possa fornire delucidazioni in merito alla dinamica dell’infortunio e rinnovo un appello alla dirigenza, alle organizzazioni sindacali, a tutti gli enti preposti, affinchè la sicurezza sul lavoro rimanga il primo sforzo cogente.  Alcuni progressi sono stati fatti in tal senso, ma di fronte a queste drammatiche perdite risulta inevitabile chiedere uno sforzo maggiore e condiviso, perchè nessun altro possa morire così, lasciando ai suoi affetti e a tutta la città una ferita incolmabile.”

Tutto il MoVimento 5 Stelle è vicino ai familiari di Gianluca Menichino, martire del lavoro. La sua prematura scomparsa scuote profondamente i cuori, urlando alle coscienze di chi poteva e doveva agire: invece finora, sul caso, solo silenzi imbarazzati e tante parole di circostanza per non disturbare una Thyssen Krupp già prossima al disimpegno. L’unità che si determina in circostanze così tragiche non sia lo strumento per continuare come se nulla fosse, dimenticando e offendendo ancora una volta non soltanto un giovane che non è più tornato a casa, abbandonando non soltanto una famiglia già straziata, ma trascurando ancora e sempre i tanti colleghi di Gianluca e i cittadini tutti, svuotati dall’ennesima morte senza senso, sacrificata sul sordido altare del profitto.

Il Prefetto di Terni, Paolo De Biagi, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Gianluca Menichino, operaio della Acciai Speciali Terni deceduto a seguito del grave incidente verificatosi lo scorso luglio. Il Prefetto manifesta la propria vicinanza e partecipazione al dolore dei familiari, amici e colleghi di Gianluca, nonché all’intera comunità locale, duramente colpita dal grave lutto.

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