Nuove regole dopo gli avvistamenti del lupo vicino alle case qui
Provvedimento per limitare l’avvicinamento della fauna selvatica
Il Comune di Arrone, in provincia di Terni, introduce nuove disposizioni per contrastare la presenza di animali selvatici nelle aree abitate. Il sindaco Fabio Di Gioia ha firmato un’ordinanza che vieta in modo assoluto di lasciare, depositare, abbandonare o disperdere cibo, mangimi e scarti alimentari in luoghi pubblici, aperti al pubblico o in aree private non recintate raggiungibili dalla fauna selvatica.
Il provvedimento nasce in seguito alle recenti segnalazioni riguardanti la presenza di un lupo nelle vicinanze del centro abitato e punta a ridurre tutte quelle condizioni che possono favorire l’avvicinamento degli animali alle zone frequentate dalla popolazione.
Le ragioni dell’intervento del Comune
L’ordinanza richiama gli episodi segnalati negli ultimi giorni agli uffici comunali e alle autorità competenti, riferiti alla presenza costante di esemplari di lupo (Canis lupus) in prossimità di quartieri residenziali e spazi pubblici del territorio comunale.
Nel testo del provvedimento viene ricordato anche quanto accaduto il 9 luglio, quando una bambina è stata aggredita presso gli impianti sportivi di Arrone da un animale ricondotto all’esemplare di lupo segnalato nella zona.
L’amministrazione comunale ritiene che la disponibilità di cibo di origine umana rappresenti uno dei principali fattori che favoriscono la permanenza degli animali selvatici vicino alle abitazioni, aumentando così il rischio di ulteriori situazioni critiche.
Obblighi per cittadini e gestori delle colonie feline
L’ordinanza introduce specifiche prescrizioni rivolte sia ai cittadini sia a chi si occupa degli animali.
Per i gestori delle colonie feline regolarmente censite e per i proprietari di animali domestici viene stabilito l’obbligo di somministrare il cibo esclusivamente in contenitori monitorati, provvedendo subito dopo il pasto alla rimozione sia degli avanzi alimentari sia delle ciotole.
Viene inoltre espressamente vietato lasciare in modo permanente cibo all’aperto, pratica che potrebbe costituire un richiamo per la fauna selvatica.
Le nuove disposizioni intendono evitare che gli animali trovino facilmente fonti alimentari nelle vicinanze delle abitazioni, contribuendo così a ridurre la loro presenza nelle aree urbanizzate.
Attenzione anche alla gestione dei rifiuti
Tra gli obblighi previsti dal provvedimento rientra anche una corretta gestione dei rifiuti domestici.
I cittadini sono tenuti a conferire i rifiuti organici esclusivamente negli appositi contenitori chiusi messi a disposizione dal servizio di raccolta, evitando esposizioni anticipate o modalità che possano consentire agli animali selvatici di accedere facilmente agli scarti alimentari.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, anche i rifiuti non correttamente conferiti possono rappresentare una fonte di attrazione per la fauna, favorendone la permanenza nelle vicinanze dei centri abitati.
L’obiettivo è evitare il fenomeno del “lupo confidente”
Nel testo dell’atto amministrativo viene spiegato che la presenza continuativa di alimenti di origine umana modifica progressivamente il comportamento naturale dei lupi, inducendoli ad avvicinarsi sempre più frequentemente alle persone.
Il documento evidenzia come questo processo favorisca il cosiddetto “lupo confidente”, cioè un animale che perde progressivamente la naturale diffidenza nei confronti dell’uomo grazie alla costante disponibilità di cibo.
Una condizione che, secondo il Comune, può aumentare il rischio di interazioni problematiche con la popolazione e con gli animali domestici, oltre ad alterare il comportamento tipico della specie selvatica.
Sanzioni previste dall’ordinanza
L’inosservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 25 e 500 euro.
Il provvedimento rappresenta la risposta adottata dall’amministrazione comunale dopo i recenti episodi registrati sul territorio e mira a ridurre le condizioni che favoriscono la presenza del lupo nei pressi delle abitazioni, attraverso comportamenti corretti nella gestione del cibo destinato agli animali e dei rifiuti organici.

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