Cinghiali ed altri animali selvatici è emergenza causa pandemia covid 19

’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, in occasione delle prossime festività previste del 25 aprile e del 1° maggio

 
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Cinghiali ed altri animali selvatici è emergenza causa pandemia covid 19

Cinghiali ed altri animali selvatici è emergenza causa pandemia covid 19

«Maggior pulizia del territorio con una corretta raccolta dei rifiuti al fine di evitare che gli animali si avvicinino ai campi e alle abitazioni attratti dai rifiuti stessi», è questo quanto è emerso nella riunione convocata, ieri, dal Predetto di Perugia, Claudio Sgaraglia in merito alla emergenza cinghiali e animali selvatici. Danni al settore agricolo e problemi per la sicurezza stradale. Fenomeni che si è ulteriormente aggravati negli ultimi tempi a causa degli spostamenti limitati delle persone, a seguito  dell’emergenza sanitaria da covid-19, con il conseguente aumento di razzie e devastazioni nei campi e maggiore presenza della fauna selvatica a ridosso dei centri abitati.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche i vertici provinciali delle Forze di Polizia ed il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali, l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole e Agroalimentari, Roberto Morroni, il Prefetto ha evidenziato i provvedimenti recentemente adottati dalla Regione a tutela delle imprese agricole, volti anche a semplificare ed accelerarle le procedure per l’abbattimento degli animali selvatici.

Claudio Sgaraglia ha assicurato la massima attenzione e ogni consentita forma di collaborazione anche da parte delle Forze di Polizia, al fine di individuare soluzionicondivise  per il superamento della problematica, nella prospettiva del contemperamento delle diverse esigenze.

Controllo della fauna selvatica

«Il tema del controllo della fauna selvatica – ha ricordato – è costantemente all’attenzione delle Istituzioni e, nel solco della sinergica collaborazione in materia, nel 2019 è stato stipulato con tutti i soggetti interessati un Protocollo d’Intesa relativo agli ungulati, ai fini della definizione di procedure di recupero degli animali uccisi, nonché per la sensibilizzazione in ordine alle problematiche dagli stessi cagionate».

Pericolo di incidenti stradali

E’ stato anche attenzionato dal Prefetto, il pericolo di incidenti stradali provocati dal passaggio di tali animali, anche se in questo periodo, a causa dei limitati spostamenti consentiti, il fenomeno appare ridotto. Occorre, comunque, mantenere alta la vigilanza al riguardo, in vista del possibile incremento del traffico veicolare conseguente alla nuova Fase 2 dell’emergenza, che prossimante entrerà in vigore.

Dalla Regione, per altro, è stato comunicato che cono in corso di valutazioni ulteriori possibili soluzioni di carattere tecnico.

Il tema continuerà ad essere oggetto di attento monitoraggio e collaborazione da parte sia della Prefettura che della Regione  ed è stato assunto da entrambi  l’impegno che  verranno svolti ulteriori, dedicati incontri.

Successivamente, al termine dell’ncontro, il Prefetto di Perugia e le forze di Polizia hanno continuato la riunione per occuparsi della  l’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, in occasione delle prossime festività previste del 25 aprile e del 1° maggio, al fine di assicurare il pieno rispetto delle misure di contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Al riguardo, il Prefetto ha raccomandato ai cittadini di continuare ad essere ancora attenti al rispetto delle prescrizioni normative vigenti, al fine di evitare una ripresa dei contagi, che potrebbero vanificare tutti gli sforzi sino ad oggi compiuti.

In occasione della festività del ramadam, che ha avuto inizio dal 23 aprile, sono stati, infine, disposti ulteriori servizi di controllo ed invitato i fedeli ad un corretto comportamento in sintonia con l’attuale emergenza sanitaria.

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