Dieci milioni per rigenerare siti industriali dismessi
Umbria investe – La Giunta Regionale dell’Umbria, nella seduta del 5 dicembre 2025, ha approvato all’unanimità le linee guida per l’avviso pubblico denominato “Progetto Bandiera”. L’iniziativa mira a favorire la produzione di idrogeno verde e bio-idrogeno in aree industriali non più operative, con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione dei processi produttivi, stimolare la rigenerazione urbana e valorizzare il territorio.
Secondo l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco De Rebotti, il progetto rappresenta una “opportunità unica” per investire in tecnologie innovative e sostenibili, rafforzando il ruolo dell’Umbria nella transizione energetica e nel rispetto degli obiettivi europei.
Il programma si inserisce nel quadro del Pnrr – Missione 2, Componente 2 e nella misura REPowerEU – Missione 7, con una dotazione complessiva di 50 milioni di euro stabilita dal Decreto Ministeriale n. 404/2024. Le risorse sono suddivise tra Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Puglia e Umbria. Alla regione umbra spettano 10 milioni di euro, destinati a progetti innovativi di produzione di idrogeno rinnovabile.
I progetti selezionati dovranno prevedere elettrolizzatori da 1 a 10 MW, con impianti complementari proporzionati alla potenza installata. Entro il 30 giugno 2026 è previsto il completamento di almeno 12 impianti, ciascuno con capacità media tra 1 e 5 MW.
L’avviso stabilisce due graduatorie iniziali, entrambe con 5 milioni di euro: una per l’idrogeno verde da fonti rinnovabili e una per il bio-idrogeno da biomassa. Le risorse potranno essere rimodulate in base alle richieste.
I progetti potranno includere impianti di produzione, sistemi ausiliari, programmi di formazione e informazione, oltre a iniziative di ricerca e infrastrutture di rifornimento per il trasporto pubblico. Le linee guida saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

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