(umbriajournal.com) TODI – A Todi si sta mettendo in movimento la macchina dei lavori per riparare ai numerosi danni provocati dagli eventi alluvionali del novembre scorso e dall’eccezionale piovosità degli ultimi mesi. Nelle prossime settimane, infatti, dopo la gestione dell’emergenza e la dichiarazione di stato di calamità naturale, troveranno avvio nei comuni della regione colpiti dall’alluvione interventi di ripristino e messa in sicurezza per complessivi 7 milioni di euro.
Nei giorni scorsi la Presidente della Regione Catiuscia Marini, il Sindaco di Todi Carlo Rossini e il Commissario delegato Diego Zurli, hanno illustrato nel corso di una pubblica assemblea tenutasi a Pian di San Martino, una delle località più danneggiate, l’articolato piano di interventi in programma sul territorio comunale.
A Todi saranno ripristinate, in particolare, le opere di difesa esistenti lungo il fiume Tevere, con il “cantiere” più importante proprio a Pian di San Martino. Sempre finalizzato alla stessa frazione è inoltre in corso di definizione, con la Protezione Civile regionale, uno stanziamento di ulteriori 90mila euro per una serie di interventi urgenti.
In settimana è stato anche consegnato il progetto da 500mila euro che permetterà di dare adeguata sistemazione a tutta la zona ricompresa tra il parcheggio di Porta Orvietana, la Consolazione, il viale di accesso alla città ed i giardini pubblici, con la sua messa in sicurezza ed il complessivo miglioramento ambientale e funzionale di un’area anch’essa oggetto di frane e smottamenti nelle ultime settimane.
Al quadro delineato si aggiungeranno vari lavori nel territorio comunale per altri 135mila, recentemente approvati dal Dipartimento della Protezione Civile regionale, come già comunicato.
“Si tratta – dichiara il Sindaco Carlo Rossini – di un primo blocco di interventi, al quale seguiranno altri lavori, non solo di emergenza e messa in sicurezza, ma anche e soprattutto di progettazione ed esecuzione di opere di mitigazione del rischio, divenute essenziali. Continueremo a lavorare, come fatto in questi mesi, con Regione ed altri enti, perché tutto ciò si compia nel più breve tempo possibile”.

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