Stop definitivo alla derivazione del Menotre a Serrone

Stop definitivo alla derivazione del Menotre a Serrone

La Regione Umbria revoca la concessione scaduta il 12 ottobre

La Regione Umbria ha ufficialmente revocato il diritto di prelievo dal Fiume Menotre in località Serrone, nel Comune di Foligno, ponendo fine a una concessione che risaliva al 1995. L’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca ha confermato che il provvedimento è stato notificato all’ex concessionario, il quale non potrà più effettuare alcuna derivazione idrica, poiché l’autorizzazione è decaduta il 12 ottobre 2025.

La decisione, maturata nel rispetto delle normative vigenti, segna un punto fermo nella gestione delle risorse idriche regionali. La Regione intende coinvolgere attivamente il Comune di Foligno, il Comitato Pro Serrone e le realtà associative locali per definire insieme il futuro dell’area, con particolare attenzione alla tutela ambientale e al possibile ripristino del sito.

In parallelo, gli uffici regionali hanno avviato le procedure previste dall’articolo 11 del disciplinare firmato il 28 giugno 1995, che regolano l’intervento dell’Autorità idraulica sulle strutture realizzate lungo il corso d’acqua. Si tratta di un passaggio cruciale per verificare la conformità delle opere presenti nell’alveo, sulle sponde e sugli argini.

La Regione ha ribadito la propria determinazione nel vigilare sull’uso corretto del demanio idrico, riservandosi ogni azione necessaria per garantire il rispetto delle disposizioni legislative e la salvaguardia dell’ecosistema fluviale. Il caso Serrone diventa così emblematico di una gestione pubblica attenta e condivisa, dove la fine di una concessione non rappresenta un vuoto, ma l’inizio di un percorso partecipato verso la valorizzazione ambientale

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