Prevenzione zanzara tigre: al via i divieti e le sanzioni
Da sabato, nei comuni di Perugia e Corciano, entreranno in vigore misure per contrastare la diffusione della zanzara tigre, con sanzioni fino a 500 euro per chi non rispetta le regole. L’ordinanza, firmata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, resterà valida per sei mesi.
Il provvedimento arriva in seguito ai casi di febbre dengue registrati nell’estate 2023 e 2024 in Perugia, Magione e Terni, e anticipa di un mese le misure adottate negli anni precedenti. L’attività di controllo sarà affidata alla Polizia Municipale, al personale della Usl Umbria 1, e ad altri agenti di polizia giudiziaria.
Le verifiche comprenderanno sopralluoghi e il controllo dei documenti di acquisto dei prodotti per la disinfestazione o degli attestati di bonifica rilasciati da imprese specializzate.
Misure obbligatorie
- Divieto di acqua stagnante in contenitori come barattoli, secchi, sottovasi, vasche.
- Eliminazione di raccolte d’acqua in orti, giardini e cantieri.
- Prosciugamento di piscine non utilizzate e svuotamento periodico dei teli di copertura.
- Trattamento con prodotti larvicidi di tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta.
Soggetti coinvolti
- Cittadini e amministratori condominiali.
- Gestori di aree commerciali, artigianali e industriali.
- Strutture ricettive (hotel, agriturismi, campeggi) e ristoranti con spazi all’aperto.
Le amministrazioni comunali raccomandano di conservare la documentazione sugli interventi eseguiti, in vista dei possibili controlli.

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