Nuovo punto di monitoraggio aerobiologico all’Università di Perugia

Nuovo punto di monitoraggio aerobiologico all’Università di Perugia

Attivato strumento per campionamento di pollini e spore fungine

Il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia ha avviato un nuovo sistema di campionamento atmosferico dedicato al monitoraggio aerobiologico. Il laboratorio di aerobiologia applicata, sotto la direzione del professor Marco Fornaciari da Passano e con il contributo scientifico del professor Fabio Orlandi, ha installato uno strumento VPPS Lanzoni che consente di raccogliere particelle biologiche trasportate dall’aria, quali pollini e spore fungine.

Le sostanze raccolte vengono successivamente preparate in laboratorio e osservate al microscopio ottico, permettendo di quantificare le concentrazioni nell’aria espressi in numero per metro cubo. Questi dati rappresentano elementi fondamentali per diverse applicazioni nei settori ambientale e sanitario. In particolare, la conoscenza in tempo reale delle concentrazioni polliniche facilita il monitoraggio stagionale e consente un intervento tempestivo nei confronti di disturbi allergici come rinite e asma. Parallelamente, il controllo delle spore fungine, di rilievo per l’agricoltura e la salute, offre un mezzo per rilevare potenziali situazioni critiche e suggerire tempestive misure di prevenzione.

Oltre all’ambito sanitario, le particelle aerodisperse fungono da indicatori biologici che, correlati con parametri meteorologici come temperatura, umidità, vento e pioggia, contribuiscono a studi bioclimatici e all’analisi delle variazioni climatiche. Il gruppo di ricerca di UniPg, attivo da oltre trent’anni, ha consolidato una competenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

L’attivazione del nuovo punto di campionamento potrà supportare applicazioni diversificate nei settori ambientale, sanitario e turistico, e favorire collaborazioni future con enti pubblici e privati impegnati nel monitoraggio della qualità dell’aria e nella tutela della salute pubblica.

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