Il nuovo metodo tariffario del Servizio Integrato di Gestione dei Rifiuti

 
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Il nuovo metodo tariffario del Servizio Integrato di Gestione dei Rifiuti

Il nuovo metodo tariffario del Servizio Integrato di Gestione dei Rifiuti

Ben sedici comuni, oltre alla Regione Umbria ed altri enti territoriali hanno partecipato questa mattina al corso di formazione: “Il nuovo metodo tariffario del Servizio Integrato di Gestione dei Rifiuti” organizzato da GEST in collaborazione con GESENU, che si è svolto su piattaforma ZOOM.

A prendere parte al webinar, interamente gratuito, si sono ritrovati diversi responsabili del settore ambiente, Assessori, Sindaci dei comuni umbri, oltre all’intero staff della Direzione Governo del Territorio, Ambiente, Protezione Civile della Regione Umbria. Presente anche alcuni rappresentanti di Confconsumatori Perugia.

Nel corso della mattinata sono intervenuti l’Amministratore Unico Gest Srl, Domenico Antognelli, il Direttore di AURI Dott. Giuseppe Rossi, il Direttore Operativo Gesenu spa, Ing. Massimo Pera, il responsabile Regolazione, Ing. Roberto Damiano, la responsabile settore tributi, Dott.ssa Annalisa Maccarelli.

L’intento del webinar, oltre a quello formativo, è stato quello di sottolineare il fatto che le attività di comunicazione di GEST non si fermano nonostante il complicato momento di emergenza e, anzi, il Gestore intende agevolare le pratiche rendendo il corso di formazione fruibile a tutti, Comuni e non, attraverso semplici strumenti. In questo senso va sottolineata la prontezza di GEST nel ricalibrare il proprio impegno e adattarlo a nuovi scenari che vedranno protagonista la tecnologia, permettendo occasioni di incontro e scambio anche online.

Al centro del dibattito di questa mattina, la Delibera 443/2019/R/rif del 31 ottobre 2019, con cui ARERA definisce i criteri di riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento per il periodo 2018-2021 e la metodologia e la procedura da seguire per la determinazione delle tariffe TARI da applicare agli utenti nel 2020. L’attività formativa si è posta l’obiettivo di coadiuvare i Comuni nell’analisi della complessa nuova regolazione, illustrando il recente assetto istituzionale del settore rifiuti, con focus sul ruolo di ARERA, sui suoi poteri, sul modo concreto in cui vengono esercitati e soprattutto sui modelli di regolazione che saranno applicati.

Gli argomenti approfonditi sono stati: i poteri e obiettivi affidati ad ARERA, i pilastri della regolazione, le tempistiche di approvazione alla luce del Decreto Cura Italia, il perimetro del servizio oggetto di regolazione, i principi e la struttura del metodo tariffario, i costi ammissibili, la redazione del PEF, la manovra tariffaria 2020 e la procedura di approvazione delle tariffe.

Nel corso dell’incontro il Direttore Giuseppe Rossi ha riferito la posizione assunta dall’AURI nei confronti del Governo per richiedere “interventi dello Stato a copertura della mancanza di gettito della tariffa dei rifiuti proveniente dalle utenze non domestiche che sono state costrette a tenere chiuse le attività” ed “esclusione della Tari per attività economico produttive chiuse per legge o comunque chiuse a seguito della situazione emergenziale”

Vivo è stato l’interesse da parte degli Enti locali, soprattutto con un intervento dell’Assessore del Comune di Bastia Umbra, Dott. Fratellini, circa le possibilità offerte dalla normativa vigente per prevedere delle agevolazioni TARI, per le utenze non domestiche chiuse a causa dell’emergenza.

Il webinar ha dato anche l’occasione ad un confronto sulle modalità per affrontare la manovra tariffaria che ha visto protagonista anche il Dott. Stefano Baldoni, Responsabile Tributi del Comune di Corciano e vicepresidente Anutel Nazionale.

Il corso di formazione che si è tenuto questa mattina è il primo di altri webinar che verranno proposti nei prossimi mesi: a giugno, Gesenu si vedrà protagonista di un incontro sulle “Procedure di trasparenza”

*** in allegato il comunicato stampa ***

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