Rifinisce siepi e prati al parco verde di Ponte: “È ginnastica”
Giacomo Cruciani – Non conosce sosta l’impegno di Giacomo Cruciani, storico volontario del Parco Pascoletti di Ponte San Giovanni. A 86 anni compiuti, Cruciani continua a occuparsi personalmente della manutenzione del verde, spinto dalla semplice volontà di tenersi in forma. “È solo un po’ di ginnastica dopo colazione”, commenta con leggerezza l’uomo che da anni è divenuto una figura familiare e apprezzata nella comunità locale.
Nella mattinata di ieri, insieme all’amico Ennio Cannoni, ha provveduto alla rasatura dell’intera area verde del parco. Un intervento che rientra nei preparativi per l’evento “WIVI il parco”, previsto per domenica 1° giugno. L’iniziativa è promossa dall’associazione Pro Ponte, con il coordinamento della vicepresidente Roberta Cardinali, e punta a valorizzare il ruolo del parco come punto d’incontro e di socializzazione per residenti e visitatori.
Ma l’attività di Cruciani non si è fermata alla cura del prato. Terminato il taglio dell’erba, ha preso in mano roncola e forbici da potatura per occuparsi delle siepi di biancospino che delimitano il parco nella zona del parcheggio. L’intervento si è reso necessario a seguito delle segnalazioni di numerosi automobilisti, che lamentavano la sporgenza eccessiva dei rami verso le aree di sosta. Il parcheggio, che ospita anche il mercato rionale del martedì e del giovedì, risultava infatti parzialmente ostacolato dalla vegetazione cresciuta.
Cruciani ha accolto le richieste con la consueta disponibilità, spiegando che l’operazione è stata addirittura meno impegnativa rispetto al resto della manutenzione. “Qui si lavora all’ombra, è più agevole – ha detto sorridendo – e i cespugli erano ormai diventati vere e proprie piante. Era il momento di potare”. Un’attività portata a termine con precisione e cura, come sempre, per garantire una fruizione più comoda e sicura del parco e delle sue pertinenze.
Il suo impegno, ormai riconosciuto da tutta Ponte San Giovanni, ha assunto nel tempo un valore simbolico. Giacomo è considerato un esempio di dedizione civica e amore per il bene comune. La Pro Ponte, che da anni lo affianca nelle iniziative locali, lo ha insignito di una tessera onoraria e lo ha invitato stabilmente a partecipare agli eventi culturali del calendario di Velimna.
Il suo operato non passa inosservato neppure al di fuori della cerchia associativa. Sempre più cittadini e frequentatori del parco esprimono ammirazione per la costanza e la passione che Cruciani dimostra in ogni gesto. La sua presenza attiva contribuisce in modo sostanziale alla conservazione e alla valorizzazione di uno degli spazi verdi più frequentati della zona, che rappresenta un punto di riferimento non solo per i residenti di Ponte San Giovanni, ma anche per molti perugini e abitanti dei comuni vicini.
Nel quartiere, l’opinione è unanime: Giacomo Cruciani meriterebbe un riconoscimento ufficiale per l’opera volontaria che da anni svolge con discrezione ma efficacia. C’è chi suggerisce che l’amministrazione comunale, a partire dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, possa prendere in considerazione l’idea di conferirgli una pubblica onorificenza per il suo esempio concreto di cittadinanza attiva.
Il Parco Pascoletti, grazie anche alla sua cura instancabile, è oggi un luogo rigenerato, vivibile e inclusivo. Uno spazio dove si coltiva non solo il verde, ma anche il senso di appartenenza e la solidarietà. Merito, in buona parte, di un ottantaseienne che, ogni mattina, sceglie di offrire il suo tempo alla collettività, con l’energia e l’umiltà di chi crede davvero nel valore del volontariato.

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