Gesenu guida la transizione ecologica a Ecomondo 2025

Gesenu guida la transizione ecologica a Ecomondo 2025

Innovazione, impianti e PNRR al centro della terza giornata

RIMINI – Alla terza giornata di Ecomondo 2025, il Gruppo Gesenu ha confermato il suo ruolo di protagonista nella transizione ecologica italiana, portando al centro del dibattito temi cruciali come l’innovazione impiantistica, il principio DNSH e l’attuazione del PNRR nel settore ambientale. L’evento, in corso al Quartiere Fieristico di Rimini fino al 7 novembre, ha visto una partecipazione qualificata di esperti, istituzioni e operatori del settore.

La mattinata si è aperta con il convegno “L’evoluzione del principio DNSH – Dal PNRR al Fondo Sociale per il Clima”, introdotto da Urbano Barelli, Presidente di Gesenu, e da Luna Aristei, ricercatrice dell’Università per Stranieri di Perugia. L’incontro ha approfondito il significato del principio “Do No Significant Harm” come guida per le politiche ambientali europee e nazionali, evidenziando il suo impatto su progetti finanziati e strategie di sostenibilità.

A seguire, il convegno “PNRR e economia circolare: costruire nuovi impianti per l’Italia del riciclo”, moderato da Massimo Pera, Direttore Operativo di Gesenu, ha messo in luce le sfide e le opportunità legate alla realizzazione di impianti innovativi. Andrea Eleuteri di Secit Impianti ha presentato il biodigestore di Olbia, esempio concreto di riconversione dei rifiuti in biometano, sostenuto dai fondi del PNRR.

Giuseppe Rossi, Direttore di AURI Umbria, ha illustrato le strategie regionali per la pianificazione impiantistica, sottolineando la necessità di un approccio integrato che tenga conto delle direttive ARERA e delle esigenze territoriali. Alessio Lutazi, Responsabile Impianti Gesenu, ha condiviso le best practice italiane, mentre Luca Proietti del MASE ha delineato le prospettive della strategia nazionale per l’economia circolare, ribadendo il ruolo chiave delle aziende pubbliche e miste nella transizione ecologica.

Nel corso della giornata, lo stand Gesenu (Padiglione D1, stand 402-503) è stato punto di riferimento per operatori e visitatori interessati a conoscere da vicino le soluzioni tecnologiche e gestionali adottate dal gruppo. L’azienda ha ribadito il proprio impegno verso un modello di gestione dei rifiuti fondato su efficienza, innovazione e responsabilità ambientale.

La partecipazione a Ecomondo 2025 rappresenta per Gesenu non solo una vetrina, ma anche un’occasione di confronto e crescita, come riporta il comunicato stampa di Lucrezia Sarnari.  L’azienda si pone come interlocutore attivo nel dialogo tra pubblico e privato, promuovendo una visione condivisa della sostenibilità che integri sviluppo economico e tutela ambientale.

Con una presenza costante e qualificata, Gesenu dimostra come la transizione ecologica non sia solo una sfida tecnica, ma anche culturale e sociale, da affrontare con competenza, visione e collaborazione.

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