Fumi delle vecchie motrici della ex Fcu, perché non spostarle su binario 5

 
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Numerose le richieste di riqualificazione della FCU

Fumi delle vecchie motrici della ex Fcu, perché non spostarle su binario 5

“Ai miei tempi i bambini venivano portati alla stazione per respirare i fumi delle locomotive a vapore: si credeva che facesse bene per curare la tosse. A me non dispiace l’”odore” dei motori di queste locomotrici del ternino della Centrale Umbra, ma sentirlo dalla mattina presto alla sera non fa certamente bene”.

Ha 103 anni compiuti in agosto la super nonnina che ogni mattina ha un poco piacevole risveglio con cui inizia la giornata una delle più anziane abitanti di Ponte San Giovanni. Un risveglio a un orario preciso intorno alle cinque del mattino causato dal rumore e dal cattivo odore di una delle vecchie motrici alimentate a diesel della ex FCU. Le stesse  che fino a qualche mese fa disturbavano altri abitanti vicini alla stazione.

Dopo lunghe lamentele e segnalazioni l’unico provvedimento preso è stato quello di spostare la sosta di queste motrici vicino ad altre abitazioni invece di raccogliere il suggerimento dei residenti di avviare i motori (circa 40’ prima di ogni partenza del convoglio) su un tratto “morto” dell’ormai famoso 5° binario della stazione di Ponte San Giovanni.

L’inquinamento acustico e ambientale è stato verificato e accertato da ARPA già alcuni anni fa, e tutti coloro che hanno fatto una interpellanza al riguardo sono ancora in attesa di una risposta. Tra l’altro la notizia di questa incresciosa situazione arrivata sui social ha avuto il commento di un esperto secondo il quale sostituendo alcuni pezzi, con una spesa quasi irrisoria, si otterrebbe una drastica riduzione dei tempi  di “riscaldamento” per rendere attivo l’impianto frenante: praticamente accensione e partenza come per le auto./Gino Goti

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