DNSH, dal PNRR al Fondo Clima: svolta per sostenibilità a Perugia

DNSH, dal PNRR al Fondo Clima: svolta per sostenibilità a Perugia

Convegno a Perugia sul DNSH: regole e futuro della transizione

L’Aula Magna di Palazzo Gallenga ha ospitato un convegno di rilievo nazionale dedicato a “L’evoluzione del principio DNSH: dal PNRR al Fondo Sociale per il Clima”, promosso da Gesenu, Università per Stranieri di Perugia e Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria. L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, confermando l’interesse crescente verso il principio Do No Significant Harm (DNSH), ormai pilastro delle politiche europee di sostenibilità.

Il convegno ha segnato un passaggio importante: non più solo analisi teorica, ma valutazione delle applicazioni pratiche del DNSH, dalle misure del PNRR fino al nuovo Fondo Sociale per il Clima, approvato nel marzo 2025. La giornata ha visto il contributo di istituzioni, accademici e imprese, in un confronto che ha sottolineato come il rispetto del principio sia oggi condizione imprescindibile per accedere ai finanziamenti europei.

Il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto con un videomessaggio, ha definito la transizione ecologica una “rivoluzione culturale”, richiamando la necessità di un cambiamento profondo nei comportamenti e nelle priorità delle società moderne. Urbano Barelli, presidente di Gesenu, ha rimarcato il valore operativo del DNSH per le aziende dell’economia circolare, considerandolo una bussola strategica che orienta scelte e investimenti.

L’Università per Stranieri di Perugia, nel centenario della sua fondazione, ha ribadito l’impegno a costruire un approccio culturale e formativo alla sostenibilità. Il prorettore Francesco Asdrubali ha evidenziato come il convegno abbia offerto un’occasione di riflessione sulle criticità e sulle opportunità legate al finanziamento della transizione ecologica, rafforzando la collaborazione con Gesenu e il Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria.

Le sessioni scientifiche hanno approfondito gli Orientamenti Tecnici della Commissione Europea 2025, le responsabilità giuridiche e amministrative connesse all’applicazione del principio, e le prospettive di utilizzo del DNSH nella pianificazione locale, nella gestione dei rifiuti e nei processi di economia circolare. I relatori hanno sottolineato come il principio stia assumendo un ruolo proattivo: non solo evitare danni, ma indirizzare gli investimenti verso soluzioni innovative e a basso impatto.

Il convegno ha così consolidato un percorso avviato nel 2024, confermandosi come punto di riferimento per studiosi, amministratori e professionisti impegnati a rendere la transizione ecologica un processo concreto, equo e radicato nel territorio.

Keyword: DNSH, PNRR, Fondo Sociale per il Clima, sostenibilità, transizione ecologica, economia circolare, Gesenu, Università per Stranieri di Perugia, Regione Umbria, Commissione Europea, ambiente, innovazione, appalti pubblici, pianificazione, rifiuti.

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