Tre milioni di euro per la messa in sicurezza nel Ternano
📌 FLASH NEWS – La Regione Umbria vara un piano di interventi per il dissesto idrogeologico: tre milioni di euro destinati alla messa in sicurezza del territorio di Orvieto e di Baschi per risolvere le criticità storiche del versante ternano
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Perugia, 17 agosto 2026 – La Giunta della Regione Umbria ha ufficialmente approvato il piano di interventi finalizzato al contrasto del dissesto idrogeologico per l’annualità 2026, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie Regione Umbria . La manovra, proposta dall’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, mira a garantire una protezione capillare del territorio umbro, ponendo una particolare enfasi sulle fragilità che caratterizzano le aree del Ternano. Complessivamente, il programma di opere pubbliche prevede uno stanziamento che supera i 9 milioni e mezzo di euro, destinati a diverse zone del comprensorio regionale. Di questa cifra, quasi la metà è stata assegnata in via esclusiva alla provincia di Terni, riconoscendo la necessità di risposte concrete e definitive a problematiche che attendevano interventi risolutivi da lungo tempo.
La pianificazione approvata dalla Giunta regionale ha identificato come priorità assoluta il nodo di Orvieto e il comune di Baschi. Per la messa in sicurezza definitiva della Strada Provinciale 12 Bagnorese, in località Macereto, sono stati stanziati poco meno di 1 milione di euro. Questo progetto si distacca dalle logiche meramente emergenziali seguite in passato, ponendo l’accento su una soluzione strutturale sollecitata con forza sia dai cittadini residenti che dai comitati locali, stanchi dei frequenti disagi causati dalla instabilità del terreno. Parallelamente, l’amministrazione ha destinato circa 950 mila euro per il consolidamento dei versanti sottostanti la Fortezza Albornoz, monumento simbolo dell’area e zona fondamentale per il decoro urbano e l’incolumità pubblica.
Il pacchetto di opere include inoltre un investimento di 930 mila euro per la mitigazione del rischio idrogeologico lungo la strada che collega i comuni di Baschi e Scoppieto. Tale arteria rappresenta un nodo vitale per i collegamenti viari dell’area e la sua messa in sicurezza è stata considerata indispensabile per garantire la continuità dei servizi.
L’assessore regionale Thomas De Luca ha sottolineato come la selezione di questi lavori sia stata guidata esclusivamente dall’analisi delle reali necessità del territorio, evitando criteri di ripartizione arbitrari. La visione d’insieme adottata dall’ente regionale intende affrontare la sfida climatica in modo proattivo, puntando non solo alla protezione di infrastrutture e attività economiche, ma favorendo dove possibile anche il recupero degli ecosistemi naturali e la tutela della biodiversità locale. Il piano, che tocca anche altre aree critiche della regione come la Cascata delle Marmore e il Fosso di Santa Margherita a Perugia, conferma l’impegno programmatico nel lungo periodo per la salvaguardia del suolo umbro.

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