Focus su alluvioni e frane nell’Appennino Centrale vulnerabile
PERUGIA – Ha preso ufficialmente il via la consultazione pubblica sui nuovi Progetti di Piano di Bacino Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI), adottati lo scorso luglio dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale. La prima Conferenza programmatica si è tenuta questa mattina a Palazzo Broletto, promossa dalla Regione Umbria per raccogliere il parere istituzionale sui documenti strategici che mirano a rafforzare la resilienza idrogeologica del territorio.
I due strumenti, approvati con le deliberazioni n. 57 e n. 58 del 31 luglio 2025, sono il PAI Distrettuale Idraulico, orientato alla prevenzione del rischio da alluvioni, e il PAI Distrettuale Frane, dedicato alla gestione del dissesto e dei movimenti franosi. Entrambi sono corredati da misure di salvaguardia e si inseriscono nel quadro normativo del Codice dell’Ambiente.
La pubblicazione degli avvisi sulla Gazzetta Ufficiale n. 194 del 22 agosto 2025 ha segnato l’inizio della fase partecipativa, aperta per 90 giorni. Cittadini, enti e associazioni possono inviare osservazioni e proposte, contribuendo alla definizione di un piano condiviso e aggiornato. In parallelo, le Regioni coinvolte – tra cui Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo e Molise – promuovono conferenze istituzionali per armonizzare i contenuti dei piani con le esigenze locali.
Alla conferenza odierna hanno partecipato rappresentanti regionali, provinciali e comunali, insieme ai tecnici dell’Autorità di Bacino, con l’obiettivo di valutare l’impatto territoriale dei progetti e proporre eventuali prescrizioni urbanistiche e idrogeologiche. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 20 novembre, alle ore 10:00, presso la Biblioteca Comunale di Terni.
L’iniziativa rappresenta un momento cruciale per la pianificazione ambientale dell’Appennino Centrale, area storicamente esposta a fenomeni di dissesto. La documentazione tecnica e cartografica è consultabile sul portale dell’AUBAC, a disposizione di tutti gli interessati.

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