Air Selfie2, Arpa e Ordine dei Medici di Terni presentano il progetto

Air Selfie2, Arpa e Ordine dei Medici di Terni presentano il progetto 📸📸📸

Uno strumento per integrare i dati sulla qualità dell’aria nella conce ternana. Interessante coinvolgimento delle Scuole e di altri edifici pubblici

Definire l’esposizione della popolazione agli inquinanti nella conca ternana, con distinzione tra i luoghi esterni (Outdoor) e interni (Indoor), in più punti rappresentativi della presenza della popolazione come scuole, uffici pubblici, ospedale.


Di Rossano Pastura


E’ questo lo scopo dell’iniziativa promossa da Arpa Umbria e Ordine dei Medici Chirurghi di Terni chiamata Air Selfie2 e presentata questa mattina in una conferenza stampa che si è svolta presso la sala convegni di Arpa Umbria a Terni.

Alla conferenza erano presenti il direttore generale di Arpa, Luca Proietti, il Direttore del Dipartimento Umbria Sud, Francesco Longhi, l’Assessore all’Ambiente della Regione Umbria, Roberto Morroni, il Sindaco di Terni, Leonardo Latini, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Narni, Alfonso Morelli, il Presidente dell’Ordine dei Medici di Terni, Giuseppe Donzelli.

Gli interventi

“Quello del monitoraggio e della validazione scientifica dei dati – ha detto il Direttore Generale di Arpa Umbria, Luca Proietti nell’introdurre i lavori – è uno dei compiti specifici dell’Agenzia. Parlare di qualità dell’aria a Terni è importante, ma occorre sempre farlo tenendo conto delle evidenze scientifiche, degli studi e del confronto con altri enti di ricerca e non affidandosi a metodi non affidabili”.

“Il progetto Air Selfi2 va proprio in questa direzione – ha spiegato ancora Proietti – arricchendo i dati già in nostro possesso e andando nello specifico a valutare la qualità dell’aria anche in ambienti indoor, in particolare nelle scuole, luoghi frequentati per molte ora dai nostri ragazzi”.

Dopo l’introduzione di Proietti, sono intervenuti per i saluti istituzionali il sindaco di Terni, Leonardo Latini e l’assessore all’ambiente del Comune di Narni, Alfonso Morelli.

Latini ha ringraziato Arpa e Ordine dei Medici “per l’attenzione che pongono alla tutela ambientale, soprattutto quando questa è strettamente  correlata a quella della salute dei cittadini”, ricordando come il Comune di Terni sia impegnato a promuovere azioni volte alla mitigazione dei problemi ambientali, attraverso progetti che riguardano la mobilità alternativa, l’uso consapevole delle risorse, la tutela della salute e l’educazione ambientale.

L’assessore Morelli, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa, soprattutto perché consentono di mettere in campo energie e forze che si integrano tra loro, coinvolgendo contemporaneamente Istituzioni e Enti diversi, mettendo a sistema risorse e informazioni. “Proprio per questo – ha concluso Morelli – abbiamo organizzato per questo pomeriggio un convegno, insieme a CNR e Arpa, per parlare del benessere generale dei cittadini, tra ambiente e qualità della vita”.

Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Terni, Giuseppe Donzelli, ha ringraziato Arpa per la collaborazione, spiegando come “la tutela ambientale, con una articolare attenzione per l’aria che respiriamo, sia fondamentale per la salvaguardia della salute. Ci sono tante patologia respiratorie legate alla qualità dell’aria e conoscere in maniera capillare le sostanze presenti in atmosfera, sia all’esterno che all’interno degli edifici è fondamentale”.

L’assessore regionale Roberto Morroni ha espresso grande soddisfazione per la realizzazione di questo progetto, che va proprio nella direzione intrapresa dalla Regione Umbria.

“Le pianificazioni e le programmazioni regionali – ha specificato Morronisi basano sempre su dati scientifici e certificati dagli organi competenti. Il lavoro di Arpa in questi ultimi anni è pertanto prezioso, e va proprio a sostegno di questa metodologia. Parlare di temi tanto importanti e delicati, in maniera demagogica, come si sta facendo nell’ultimo periodo per quanto riguarda il piano della qualità dell’aria, è quanto di più dannoso si possa fare, in quanto mette in dubbio i dati scientifici e contribuisce ad allontanare i cittadini dalle istituzioni”.

Benissimo pertanto questa iniziativa – ha concluso l’Assessore Regionale -, per cui ringrazio Arpa e Ordine dei Medici, che va ad arricchire i dati delle centraline di monitoraggio del sistema regionale e soprattutto a individuare eventuali criticità in luoghi sensibili come scuole, ospedali e altri edifici pubblici“.

Il progetto

Il progetto è stato illustrato negli aspetti tecnici dal Direttore del Dipartimento Umbria Sud, Francesco Longhi.

Longhi ha spiegato come “la qualità dell’aria della Conca Ternana è attualmente controllata in più postazioni con strumentazione che rileva i principali parametri di inquinamento dell’aria. La strumentazione è quella richiesta dalla normativa e gestita secondo i criteri di qualità che la Direttiva della Comunità Europea prevede in questo campo. Le principali criticità che storicamente si riscontrano sono dovute principalmente al Particolato (PM10 e PM2.5) e ai microinquinanti in esso contenuti (Nichel, Cromo, Benzo-a-pirene)”.

“Il progetto AirSelfie 2 – ha aggiunto il Direttore del Dipartimento –  ha l’obiettivo di definire l’esposizione della popolazione agli inquinanti nella conca ternana, con distinzione tra i luoghi esterni (Outdoor) e interni (Indoor), in più punti rappresentativi della presenza della popolazione come scuole, uffici pubblici, ospedale. Allo stesso tempo si potrà valutare la rappresentatività generale della rete di monitoraggio installata e la effettiva corrispondenza tra i livelli rilevati e l’esposizione della popolazione agli inquinanti”.

Il metodo e i primi risultati

La specificità e le caratteristiche tecniche del progetto Air Selfie2, sono state illustrate dal dott. Marco Vecchiocattivi, di Arpa Umbria, che ha spiegato come “per ottenere questi dati sia stata predisposta una rete di sensori a basso costo (che rilevano Particolato PM10, PM2.5 e PM1) collocati all’interno di edifici scolastici di vario ordine tra Terni e Narni, all’Ospedale di Terni, in uffici pubblici, in un Hotel e nei pressi di un incrocio stradale ad alta percorrenza”.

Vecchicattivi ha aggiunto: “Ad integrazione della rete di rilevamento sono state installate in esterno presso tre scuole di Terni e Narni e presso l’Ospedale Santa Maria di Terni alcune centraline a basso costo che misurano i parametri Particolato PM2.5, NO2, Ozono. Per poter verificare e cercare di tenere sotto controllo la più bassa accuratezza di misura che, inevitabilmente, hanno i sensori a basso costo, si è predisposta una campagna di interconfronto tra questi e le centraline di qualità dell’aria principali secondo modalità standard”.

“Ad oggi – ha concluso il tecnico di Arpa -, la fase dell’installazione è terminata e in questo modo è stata coperta in modo uniforme l’area urbana di Terni e la zona di Narni Scalo; con una applicazione saranno riportati sulla mappa della conca Ternana i punti di questa rete allargata costituita dai sensori a basso costo e le centraline della rete regionale e industriale, con la visualizzazione dei valori orari riscontrati dei parametri monitorati”.

 

 

 

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