
E’ un tardo pomeriggio di un anonimo giorno di fine ottobre allorquando in località Ponte Rio di Perugia il conducente di un autobus della linea APM all’improvviso arresta la marcia del veicolo condotto per consentire l’ingresso in vettura di due agenti accertatori della regolarità dei titoli di viaggio, riprendendo successivamente il tragitto.
Iniziano le operazioni di controllo dei biglietti e tutti i passeggeri esibiscono ai controllori i rispettivi ticket, tutti tranne uno. Infatti, alla classica affermazione “Prego favorisca il biglietto”, l’uomo riferisce di non averlo affatto. Prontamente scattano le procedure per la contestazione dell’infrazione ma all’ulteriore richiesta di esibizione del proprio documento identificativo necessario per redigere il verbale, l’uomo reagisce e spintona violentemente uno dei due controllori il quale, dopo aver perso l’equilibrio, cadendo in terra sbatte con la schiena contro uno dei sostegni in ferro presenti in vettura destinati a sorreggere i passeggeri durante il viaggio.
E’ panico generale; il clima diventa acceso e gli animi si riscaldano a dispetto dei primi rinfreschi autunnali. Il conducente del mezzo pubblico arresta nuovamente la marcia dell’autobus e con il telefono cellulare nella sua disponibilità contatta il 112 per richiedere con urgenza l’intervento dei militari, al fine di dirimere la questione.
I carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Perugia alla quale era stata nel frattempo smistata la richiesta di intervento, raggiungono subito il luogo segnalato. Ad attenderli i due controllori, uno dei quali dolorante per la botta ricevuta, insieme all’uomo sorpreso a viaggiare gratis che viene preso in consegna dagli stessi carabinieri, nel mentre il controllore ferito viene avviato al locale pronto soccorso per le cure del caso. Fortunatamente ne avrà per qualche giorno per una lieve abrasione al dorso.
Condotto in caserma, con l’accusa di resistenza e lesioni ad incaricato di pubblico servizio, scattano così le manette ad un 27enne somalo, residente nella zona del tuderte, nullafacente, incensurato, al quale evidentemente “la gita fuori porta” non è andata come sperava!!!!
Assolte le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di scurezza di questa caserma in attesa di essere processato per direttissima dall’Autorità Giudiziaria giudicante.

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