Due provvedimenti eseguiti dalla Polizia nel capoluogo umbro
📌 FLASH NEWS – La Polizia di Stato di Terni ha eseguito due provvedimenti restrittivi: un 31enne, già ai domiciliari per spaccio, è stato trasferito a Sabbione; in carcere anche un 46enne condannato in via definitiva per violenza domestica.
Due distinti provvedimenti eseguiti dalla Polizia
La Polizia di Stato di Terni ha dato esecuzione a due distinti provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti uomini residenti nel capoluogo umbro. Entrambi risultano avere precedenti di polizia e, al termine delle procedure previste, sono stati condotti in carcere.
I due interventi riguardano vicende giudiziarie differenti. Nel primo caso la misura interessa un 31enne già sottoposto agli arresti domiciliari nell’ambito di un procedimento relativo allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il secondo provvedimento è stato invece eseguito nei confronti di un 46enne destinatario di un ordine di carcerazione conseguente a una condanna definitiva per reati di violenza domestica.
Aggravata la misura cautelare per il 31enne
Per il 31enne è intervenuta una modifica del regime cautelare al quale era già sottoposto. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari per un procedimento legato allo spaccio di sostanze stupefacenti, ma nei suoi confronti l’Autorità giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura.
Il provvedimento è stato adottato su richiesta della Procura di Terni e ha comportato la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Gli agenti hanno quindi eseguito l’ordinanza e accompagnato il 31enne presso la casa circondariale di Sabbione, a Terni.
Il trasferimento in istituto penitenziario costituisce quindi l’esecuzione della nuova misura cautelare stabilita dall’Autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento già in corso.
Condanna definitiva per violenza domestica
Differente la situazione relativa al secondo uomo coinvolto nell’attività della Polizia di Stato. Si tratta di un 46enne residente a Terni, raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione.
Il provvedimento deriva da una condanna divenuta definitiva per reati di violenza domestica. In base all’ordine emesso, l’uomo dovrà scontare una pena detentiva della durata di un anno e sei mesi.
Anche in questo caso gli agenti hanno provveduto all’esecuzione della misura, conducendo il 46enne in carcere affinché inizi a scontare la pena stabilita con sentenza definitiva.
Due procedimenti distinti conclusi con il trasferimento in carcere
Le operazioni eseguite dalla Polizia di Stato di Terni riguardano dunque due posizioni giudiziarie autonome, accomunate esclusivamente dall’esito dell’intervento: il trasferimento dei destinatari in un istituto penitenziario.
Per il 31enne si tratta dell’aggravamento di una misura cautelare già in corso nell’ambito di un procedimento per droga. Per il 46enne, invece, il carcere consegue direttamente all’esecuzione di una pena definitiva di un anno e sei mesi per reati di violenza domestica.

Commenta per primo