Ordinanza del sindaco dopo un caso segnalato da Usl Umbria 2
📌 FLASH NEWS – A Spello scatta dalle 22 di giovedì 24 settembre disinfestazione dopo caso Dengue segnalato da Usl Umbria 2. Stop a pedoni e traffico nelle vie interessate; Comune attiva il COC e invita i residenti a seguire le precauzioni.
Intervento disposto per tutela sanitaria
Un caso di Dengue segnalato dalla Usl Umbria 2 ha portato il sindaco di Spello, Moreno Landrini, a firmare un’ordinanza per una disinfestazione straordinaria in alcune zone pubbliche del territorio comunale.
Le operazioni inizieranno alle ore 22 di giovedì 24 settembre. Il provvedimento è stato adottato per la tutela della salute e dell’igiene pubblica, con l’obiettivo di contrastare la presenza delle zanzare che possono agire da vettori del virus.
Le strade coinvolte dal trattamento
Il trattamento interesserà via Guerrino Bonci fino al distributore di carburante, via 25 Aprile, via Fosco Fusaglia, via Alfonsine, via Benvenuto Crispoldi e via Centrale Umbra, dal civico 67 al civico 97.
Coinvolte anche via Tempio di Diana I dal civico 16, via Tempio di Diana II, via Maddalena, via Roma dagli scavi archeologici fino all’incrocio con via Centrale Umbra e via Povera Vita dall’incrocio con via Stretta.
L’area comprende inoltre via Consolare dal civico 57 in poi, piazza Matteotti, via Cavour fino al civico 31, via Torri di Properzio fino al civico 37 e via Tornetta, dall’intersezione con via Centrale Umbra fino al civico 1.
Viabilità sospesa durante le operazioni
Durante i trattamenti adulticidi sarà vietato il passaggio dei pedoni e verrà sospesa la circolazione nelle vie interessate. Potranno transitare soltanto i mezzi impegnati nella disinfestazione, le Forze dell’Ordine e i veicoli di soccorso.
La Dengue è un’infezione virale che, secondo quanto ricordato dal Comune, non passa direttamente da persona a persona. La trasmissione avviene attraverso la puntura di zanzare infette. L’intervento è finalizzato a ridurre la presenza degli insetti vettori e a prevenire possibili diffusioni.
Le precauzioni richieste ai residenti
Ai cittadini che vivono nelle zone coinvolte è chiesto di mantenere porte e finestre chiuse durante le operazioni e per almeno trenta minuti dopo la conclusione del trattamento. Dovrà essere sospeso anche l’uso degli impianti di ricambio dell’aria.
L’ordinanza indica inoltre di mettere al riparo animali domestici e da cortile, insieme ad acqua e cibo loro destinati. Le prescrizioni riguardano anche piscine, vasche ornamentali, arredi e giochi collocati all’esterno, oltre a colture e ortaggi.
Attivato il Centro Operativo Comunale
Con una seconda ordinanza è stata disposta l’attivazione del Centro Operativo Comunale, che garantirà informazione e assistenza alla popolazione. Un presidio resterà operativo al Palazzo Comunale fino alla chiusura del COC.
I residenti delle aree interessate saranno avvisati con manifesti e volantini distribuiti dalla Polizia Municipale e dalla Protezione Civile.

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