Dal 27 al 30 agosto spettacoli e Premio dedicato a Mirabassi
📌 FLASH NEWS – Dal 27 al 30 agosto Perugia ospita la XXXIX edizione del Festival Internazionale delle Figure Animate. Tornano gli spettacoli al Parco Sant’Anna e il Premio Le Figure del Futuro dedicato a Mario Mirabassi. Obiettivo: 40 anni.
Il Festival torna alle origini guardando alle nuove generazioni
Il Festival Internazionale delle Figure Animate torna a Perugia dal 27 al 30 agosto con la sua XXXIX edizione e con un programma che punta a mettere in relazione la lunga tradizione della manifestazione con le nuove esperienze del teatro di figura. Quattro giornate di spettacoli, installazioni e appuntamenti distribuiti principalmente tra Parco Sant’Anna e Arena Borgo Bello, con compagnie italiane e internazionali.
Al centro dell’edizione c’è anche il recupero del Premio “Le Figure del Futuro – Mario Mirabassi”, iniziativa che rafforza il legame tra la storia del Festival e le nuove generazioni. Il riconoscimento assume infatti il valore di un passaggio di testimone: dalla figura di Mario Mirabassi alle giovani compagnie, fino ai bambini e ai nuovi pubblici chiamati a conoscere e vivere il teatro di figura.
La manifestazione organizzata dal Tieffeu propone linguaggi differenti, affiancando burattini e marionette alle installazioni e alle forme contemporanee dello spettacolo. Un’impostazione che vuole conservare le radici del Festival senza rinunciare alla ricerca e al confronto con modalità espressive più recenti.
Giovedì 27 agosto l’apertura al Parco Sant’Anna
La prima giornata, giovedì 27 agosto, prenderà il via al Parco Sant’Anna dalle ore 17 con “Un carico di giochi” della Compagnia Cerchio Tondo. Il pubblico potrà entrare in uno spazio composto da installazioni costruite utilizzando materiali di recupero dal maestro catalano Joan Rovira.
Alle 18.30 sarà la volta della Compagnia Tieffeu, che presenterà “Fiabe animate”. Il programma si sposterà quindi in serata all’Arena Borgo Bello, dove alle ore 21 è prevista “La Pazzia di Orlando” della Compagnia Figli d’Arte Cuticchio.
Fin dalla giornata inaugurale emergerà quindi la struttura scelta per questa edizione, con attività pomeridiane rivolte anche alle famiglie e ai più piccoli e spettacoli serali capaci di rappresentare differenti tradizioni del teatro di figura.
Venerdì tra giochi, fiabe e marionette
Il Festival proseguirà venerdì 28 agosto ancora al Parco Sant’Anna. Dalle ore 17 tornerà “Un carico di giochi”, offrendo una nuova occasione per avvicinarsi alle installazioni della Compagnia Cerchio Tondo.
Alle ore 18.30 la Compagnia LaGrù Ragazzi porterà invece davanti al pubblico “Cappuccetto, una fiaba a colori”, rilettura affidata ai linguaggi del teatro destinato alle nuove generazioni.
La seconda giornata si concluderà alle ore 21 all’Arena Borgo Bello con “Marionette in cerca di manipolazione”, spettacolo proposto dal Teatro Terra Galleggiante di Pinerolo. Anche in questo caso il cartellone accosterà esperienze differenti, mantenendo come elemento comune l’utilizzo delle figure animate e delle tecniche che caratterizzano questo particolare settore dello spettacolo dal vivo.
Sabato entra nel vivo il Premio Mario Mirabassi
Particolare rilievo avrà la giornata di sabato 29 agosto, quando entrerà nel vivo il Premio “Le Figure del Futuro – Mario Mirabassi”. L’appuntamento al Parco Sant’Anna inizierà alle ore 17.30 con “L’eroica Impresa” della Compagnia I Burattini di Flavio e con la presentazione del primo spettacolo finalista del Premio.
Alle ore 18.30 sarà poi proposto “Bolòm Bolòm è finita la farina” della Compagnia Is Mascareddas di Cagliari. Il programma pomeridiano consentirà così di mettere a confronto differenti esperienze artistiche, all’interno di una giornata strettamente collegata alla valorizzazione dei nuovi percorsi del teatro di figura.
In serata il Festival tornerà all’Arena Borgo Bello. Alle ore 21 sarà la volta della compagnia cilena Moviendo Hilos, che presenterà “La Piazza”. La presenza della formazione proveniente dal Cile conferma la dimensione internazionale della manifestazione e la volontà di mantenere aperto il confronto tra esperienze nate in contesti culturali differenti.
Domenica la giuria dei bambini sceglierà il vincitore
La giornata conclusiva di domenica 30 agosto avrà un ruolo centrale anche per l’assegnazione del Premio. Alle ore 17.30, al Parco Sant’Anna, il Teatrino della Luna Storta di Napoli presenterà “Lo sposalizio di Pulcinella”.
A seguire sarà proposto il secondo spettacolo finalista del Premio “Le Figure del Futuro – Mario Mirabassi”. Al termine della rappresentazione entrerà in scena una componente decisiva del progetto: la giuria composta dai bambini, chiamata a decretare il vincitore del riconoscimento. La proclamazione avverrà nella stessa giornata.
La scelta di affidare ai più piccoli il compito di indicare il vincitore rafforza il significato attribuito al Premio. Il pubblico più giovane non sarà soltanto destinatario degli spettacoli, ma avrà un ruolo attivo in un’iniziativa che mette al centro il rapporto tra artisti emergenti, teatro e nuove generazioni.
Gli ultimi spettacoli prima della chiusura
Alle ore 18.30 il programma pomeridiano di domenica continuerà con “Trasloco in campagna” della Compagnia Molino Rosenkranz di Pordenone.
La conclusione della XXXIX edizione è prevista alle ore 21 all’Arena Borgo Bello. A chiudere il Festival sarà “Il Giardino di Carta” del Teatro dei Fauni, compagnia proveniente dalla Svizzera.
L’ultima giornata riunirà così alcuni degli elementi che caratterizzano l’intera manifestazione: la tradizione rappresentata da Pulcinella, l’attenzione verso le giovani compagnie attraverso il Premio, il coinvolgimento diretto dei bambini e la presenza di esperienze provenienti anche dall’estero.
Il ricordo di Mario Mirabassi e il valore del Premio
La XXXIX edizione assume un significato particolare per la volontà di mantenere viva l’eredità artistica e culturale di Mario Mirabassi. La rinascita del Premio a lui dedicato non viene concepita soltanto come un omaggio, ma come uno strumento rivolto al futuro del settore.
L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra una storia costruita nel corso di decenni e le compagnie che oggi stanno sviluppando nuovi linguaggi. Il Festival cerca così di favorire un percorso nel quale memoria e innovazione possano convivere, coinvolgendo allo stesso tempo artisti, famiglie, bambini e pubblico adulto.
Anche il ritorno al Parco Sant’Anna assume un valore simbolico all’interno di questo percorso. Il recupero di uno dei luoghi legati alla storia della manifestazione viene associato alla volontà di ripartire dalle origini per costruire prospettive nuove.
Tieffeu porta avanti il Festival nonostante le incertezze
L’edizione 2026 arriva inoltre in una fase segnata dall’incertezza sulle risorse e sui fondi disponibili per le attività culturali. Tieffeu ha scelto comunque di realizzare la manifestazione, considerando il Festival un patrimonio culturale significativo per Perugia e per l’Umbria.
La continuità dell’appuntamento viene quindi indicata come una priorità. La storia costruita dalla manifestazione e il suo rapporto con il territorio costituiscono la base sulla quale gli organizzatori intendono proseguire, mantenendo contemporaneamente una dimensione nazionale e internazionale.
Il programma di questa edizione riflette tale impostazione attraverso la partecipazione di realtà provenienti da diverse città italiane e attraverso la presenza di compagnie straniere. Tradizione e sperimentazione vengono inserite nello stesso cartellone con l’intento di mostrare le diverse possibilità espressive offerte dal teatro di figura.
Il 2027 sarà l’anno del quarantennale
Lo sguardo è già rivolto al 2027, quando il Festival Internazionale delle Figure Animate raggiungerà i quarant’anni dalla nascita, avvenuta nel 1987. Un anniversario che per Tieffeu non dovrà rappresentare soltanto una celebrazione della storia trascorsa, ma anche l’occasione per aprire una nuova fase.
L’organizzazione auspica per il quarantennale un sostegno forte e concreto da parte delle istituzioni, ritenuto necessario per rafforzare il ruolo culturale della manifestazione e consolidarne la presenza nel panorama nazionale e internazionale.
L’obiettivo indicato è quello di creare le condizioni affinché il Festival possa continuare a crescere e sviluppare il proprio percorso anche dopo il traguardo dei quarant’anni. La XXXIX edizione diventa così il passaggio immediatamente precedente a un anniversario considerato decisivo.
Dal ritorno al Parco Sant’Anna alla rinascita del Premio Mario Mirabassi, il programma del 2026 concentra quindi l’attenzione sul rapporto tra memoria, nuove generazioni e futuro del teatro di figura. Quattro giornate che preparano Perugia al quarantennale del Festival e puntano a dare continuità a un’esperienza culturale iniziata nel 1987.
Festival Internazionale delle Figure Animate 2026
Giovedì 27 agosto 2026 – dalle ore 17.00
Parco Sant’Anna – Perugia
A Perugia prende il via la XXXIX edizione del Festival Internazionale delle Figure Animate.
Il programma inaugurale comincia giovedì 27 agosto al Parco Sant’Anna.
Dalle ore 17.00 sarà possibile partecipare a “Un carico di giochi”.
L’iniziativa è proposta dalla Compagnia Cerchio Tondo.
Le installazioni sono realizzate con materiali di recupero.
Il progetto porta la firma del maestro catalano Joan Rovira.
Alle ore 18.30 la Compagnia Tieffeu presenterà “Fiabe animate”.
In serata il Festival si sposterà all’Arena Borgo Bello.
Alle ore 21.00 andrà in scena “La Pazzia di Orlando”.
Il Festival proseguirà a Perugia fino a domenica 30 agosto.

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