Cammini, ciclovie e sapori: l’Umbria protagonista alla Fiera
📌 FLASH NEWS – Meeting di Rimini 2026, l’Umbria porta il Cuore Verde alla Fiera dal 21 al 26 agosto con cammini, ciclovie, spiritualità e sapori. Sabato 22 Simona Meloni sarà allo stand con il maestro cioccolatiere Alberto Farinelli sabato.
L’Umbria porta al Meeting di Rimini 2026 il suo “Cuore Verde”, costruendo una proposta che unisce territorio, relazioni umane, spiritualità, mobilità lenta, turismo e produzioni identitarie. La Regione sarà presente alla 47esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, in programma alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto, con uno spazio dedicato alla scoperta diretta delle diverse anime del territorio regionale.
L’appuntamento riminese, intitolato quest’anno “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, riprendendo l’ultimo verso della Divina Commedia, si svilupperà nell’arco di sei giornate. Il programma comprende incontri, testimonianze, mostre e spettacoli, con un confronto sui principali temi dell’attualità. Tra gli argomenti indicati figurano la pace, le crisi internazionali, l’Europa, il lavoro, la scuola, la sanità e le trasformazioni determinate dalla scienza, dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale.
Alla vigilia dell’apertura, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti richiama il valore dei luoghi nei quali le persone possono tornare a incontrarsi e ascoltarsi. Secondo la presidente, il tema scelto per il Meeting pone una responsabilità concreta: riportare la persona e le relazioni umane al centro delle scelte pubbliche, così come dell’economia, dell’innovazione e della vita delle comunità.
Il Cuore Verde diventa un’esperienza per i visitatori
La presenza regionale non sarà affidata soltanto a immagini e materiali informativi. Lo stand è stato infatti concepito come uno spazio nel quale il pubblico potrà compiere un percorso dedicato all’Umbria, entrando in contatto con una proposta che mette insieme natura, spiritualità, turismo, mobilità lenta e identità territoriale.
Il progetto porta il titolo “Corpo in movimento, spirito in cammino” e ruota attorno all’immagine del Cuore Verde. L’obiettivo è accompagnare i visitatori verso la conoscenza dei cammini e delle ciclovie umbre attraverso un’esperienza analogica e interattiva.
Una grande mappa dell’Umbria collocata sul pavimento rappresenterà il punto di ingresso del percorso. Da qui il visitatore potrà proseguire verso una parete interattiva denominata “Bivio delle Emozioni”, pensata per orientare la scelta sulla base delle proprie preferenze.
Le possibilità saranno due. “Il vento sul viso” sarà dedicato alle ciclovie, al movimento e a una modalità di scoperta maggiormente legata all’avventura. “La terra sotto i piedi” condurrà invece verso il mondo dei cammini, della lentezza e dell’esplorazione del territorio a passo d’uomo.
Attraverso una sequenza di domande, ciascun partecipante potrà arrivare a individuare uno dei 32 itinerari inseriti nella proposta regionale, suddivisi in 16 cammini e 16 ciclovie. Al termine sarà consegnata la scheda relativa al percorso ritenuto più vicino alle aspirazioni di viaggio espresse durante l’esperienza.
Il Cammino di Francesco nell’anno dell’ottavo centenario
Uno spazio centrale sarà riservato al Cammino di Francesco, che nel 2026 assume un rilievo particolare per l’ottavo centenario della morte di San Francesco. La proposta presentata a Rimini non considera il cammino esclusivamente sotto il profilo turistico, ma lo inserisce in un racconto nel quale si intrecciano paesaggio, storia e spiritualità.
Il percorso diventa così una modalità per conoscere i territori attraverso un ritmo diverso e una relazione più diretta con i luoghi attraversati. Il Meeting sarà anche un’occasione per presentare l’Associazione Cammini di Francesco, della quale l’Umbria è socio fondatore, insieme alle ulteriori iniziative in preparazione nell’anno dell’ottavo centenario.
Per Stefania Proietti, proprio la ricorrenza del 2026 attribuisce all’Umbria una responsabilità particolare. A ottocento anni dal Transito di Francesco, la presidente sottolinea come il messaggio custodito dalla terra umbra non possa essere confinato alla dimensione storica.
La figura di Francesco viene collegata ai temi della pace, del dialogo, della fraternità e della cura del creato. La presidente richiama in particolare la scelta del dialogo rispetto allo scontro, il riconoscimento dell’altro come fratello e la concezione della natura come parte di una relazione universale. Al centro resta anche il richiamo al “disarmo del cuore” quale punto dal quale può prendere avvio un percorso di pace.
Ciclovie umbre e mobilità lenta al centro dello stand
Accanto ai cammini, la Regione utilizzerà la vetrina del Meeting per presentare anche il cicloturismo umbro. Nello spazio regionale sarà predisposta un’area fotografica nella quale una bicicletta verrà collocata all’interno di una grande cornice a forma di cuore.
L’allestimento sarà collegato alla promozione delle ciclovie regionali e, in modo particolare, della Ciclovia del Lago Trasimeno. L’itinerario ad anello, lungo circa 60 chilometri, ha ottenuto il Green Road Award 2026.
Il riconoscimento viene inserito dalla Regione nel racconto di una proposta turistica che punta su sostenibilità, accessibilità e possibilità di vivere il paesaggio attraverso forme di fruizione lenta. Camminare e pedalare diventano quindi i due elementi principali attraverso i quali lo stand intende presentare un modo di conoscere l’Umbria fondato sull’esperienza diretta.
Il filo conduttore rimane il rapporto tra movimento, territorio e comunità. La promozione regionale cerca così di mettere in relazione l’attività all’aria aperta con il patrimonio paesaggistico e con una modalità di viaggio che consenta un contatto più ravvicinato con i luoghi.
Il cioccolato umbro incontra il pubblico del Meeting
Il racconto regionale comprenderà anche una delle componenti più riconoscibili della tradizione produttiva umbra. La Scuola del Cioccolato Perugina collaborerà gratuitamente con la Regione Umbria attraverso una serie di dimostrazioni affidate al maestro cioccolatiere Alberto Farinelli.
Lo show cooking diventerà parte dell’esperienza proposta ai visitatori e sarà accompagnato dalla distribuzione di Baci Perugina confezionati. Il cioccolato affiancherà quindi cammini, ciclovie, paesaggio e spiritualità, completando la presentazione di alcuni degli elementi attraverso i quali la Regione intende raccontare la propria identità.
Le dimostrazioni prenderanno il via venerdì 21 agosto, quando sono previsti due appuntamenti a partire dalle 11.30 e altri due nel pomeriggio a partire dalle 17. Il programma proseguirà sabato 22 agosto alle 11.30 e domenica 23 agosto, con due appuntamenti pomeridiani a partire dalle 17.
Sabato Simona Meloni insieme ad Alberto Farinelli
La giornata di sabato 22 agosto vedrà allo stand anche la presenza dell’assessora regionale Simona Meloni, che parteciperà all’appuntamento insieme ad Alberto Farinelli.
La collaborazione con la Scuola del Cioccolato Perugina permette alla Regione di inserire nel programma un ulteriore momento di contatto con il pubblico. L’esperienza gastronomica viene infatti affiancata alla promozione dei cammini e della mobilità sostenibile, offrendo una rappresentazione che comprende anche una componente del sistema produttivo e agroalimentare umbro.
La proposta dello stand punta dunque a presentare aspetti differenti dello stesso territorio. Il visitatore potrà passare dalla mappa dei percorsi regionali alle ciclovie, dalla dimensione spirituale legata a Francesco fino alle dimostrazioni dedicate al cioccolato.
Proietti: un territorio da conoscere attraverso l’esperienza
Stefania Proietti indica nell’esperienza dei luoghi uno degli elementi centrali della presenza umbra al Meeting. Camminare, pedalare, conoscere un paesaggio ed entrare in rapporto con le comunità e con le eccellenze regionali vengono presentati come modi complementari per scoprire il territorio.
La presidente descrive il Cuore Verde come il racconto di una terra nella quale natura e presenza umana continuano a dialogare. La proposta turistica portata a Rimini vuole quindi collegare bellezza, autenticità, cultura e qualità della vita, evitando di separare l’ambiente dalle comunità che lo abitano.
La struttura stessa dello stand riflette questa impostazione. Il visitatore non riceverà soltanto indicazioni sugli itinerari, ma sarà chiamato a scegliere il proprio percorso partendo dalle emozioni e dal modo nel quale preferisce muoversi e conoscere un luogo.
La distinzione tra bicicletta e cammino non rappresenta quindi soltanto una differenza nel mezzo utilizzato, ma diventa parte di una narrazione costruita attorno alle differenti modalità di avvicinarsi al territorio umbro.
L’attesa per la visita di Papa Leone XIV
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo dell’edizione 2026 figura la visita di Papa Leone XIV, prevista alla Fiera di Rimini sabato 22 agosto. Per l’Umbria l’arrivo del Pontefice al Meeting segue di pochi giorni l’incontro avvenuto ad Assisi con migliaia di giovani.
Il 6 agosto, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e davanti alla Porziuncola, Papa Leone XIV aveva infatti incontrato i partecipanti al “GO! Franciscan Youth Meeting”. Stefania Proietti ricorda quella giornata come un momento di particolare intensità vissuto insieme ai giovani presenti ad Assisi.
La presidente sottolinea che l’Umbria accoglierà la presenza del Pontefice a Rimini con la stessa gioia manifestata durante la tappa assisana. Il riferimento torna ancora una volta ai giovani e alla necessità, richiamata dalla presidente, di rivolgere alle nuove generazioni parole legate alla pace, alla fraternità e al coraggio.
Il collegamento tra l’appuntamento di Assisi e quello di Rimini rafforza, nella lettura proposta dalla Regione, il tema delle relazioni e della costruzione di occasioni di incontro, in coerenza con il messaggio che l’Umbria intende portare alla manifestazione.
Sei giornate dedicate alle grandi questioni dell’attualità
La presenza umbra si inserirà in un Meeting che per sei giorni affronterà questioni di carattere internazionale, sociale, economico e culturale. La manifestazione proporrà un programma nel quale convivono incontri, testimonianze, mostre e spettacoli.
Il confronto toccherà temi che riguardano direttamente la vita delle comunità, dalla pace alle crisi internazionali, passando per Europa, lavoro, scuola e sanità. Una parte dell’attenzione sarà inoltre dedicata ai cambiamenti prodotti dalla scienza e dalla tecnologia, compresa l’intelligenza artificiale.
È all’interno di questo scenario che Stefania Proietti colloca la necessità di riportare al centro delle decisioni la persona e le relazioni. Per la presidente, il Meeting continua a rappresentare uno dei luoghi nei quali è possibile incontrarsi, ascoltarsi e individuare ciò che unisce.
L’Umbria intende partecipare a questo confronto partendo dalle caratteristiche del proprio territorio e da un modello di racconto nel quale la dimensione turistica si intreccia con quella culturale e spirituale.
Dal paesaggio alle comunità, il messaggio dell’Umbria
Il progetto presentato alla Fiera di Rimini cerca di riunire sotto un’unica immagine diversi elementi dell’identità regionale. Cammini, ciclovie, paesaggio, spiritualità e produzioni locali vengono proposti come parti di una stessa esperienza.
Il Cuore Verde diventa in questo modo il simbolo utilizzato per rappresentare un territorio da attraversare e conoscere. La grande mappa sul pavimento, il Bivio delle Emozioni, le schede dedicate ai 32 itinerari e l’area fotografica con la bicicletta sono gli strumenti scelti per rendere concreta questa impostazione.
La centralità del Cammino di Francesco aggiunge alla proposta un significato particolare nell’anno dell’ottavo centenario. La ricorrenza viene utilizzata per riportare l’attenzione su un messaggio che, secondo Stefania Proietti, conserva una forte attualità soprattutto sui temi della pace, della fraternità e del rapporto con il creato.
Anche il cicloturismo viene inserito nello stesso quadro, con la Ciclovia del Lago Trasimeno indicata come una delle esperienze rappresentative della mobilità lenta regionale dopo il riconoscimento ottenuto nel 2026.
Relazioni, pace e sviluppo sostenibile nel messaggio finale
Nel richiamare il titolo scelto per il Meeting, Stefania Proietti pone infine l’accento sul significato del verso di Dante “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, interpretato come richiamo a una forza capace di muovere, generare e mantenere unite le persone.
Per la presidente, un appuntamento che mette in relazione persone, culture, fedi e responsabilità differenti rappresenta il contesto nel quale l’Umbria può portare l’esperienza della terra di Francesco.
Il messaggio conclusivo affidato dalla Regione alla partecipazione riminese lega fraternità, pace e sviluppo sostenibile alla necessità di costruire relazioni e trasformarle in comportamenti concreti. Non soltanto principi, quindi, ma scelte pubbliche, responsabilità quotidiane e azioni capaci di incidere nella vita delle comunità.
Dal 21 al 26 agosto, il Meeting di Rimini diventerà così per l’Umbria una vetrina nella quale presentare il territorio e, contemporaneamente, un luogo nel quale collegare la propria identità ai grandi temi affrontati dalla manifestazione. Il Cuore Verde sarà raccontato attraverso il passo dei camminatori, le biciclette sulle ciclovie, il valore simbolico dei luoghi francescani e una tradizione produttiva rappresentata dal cioccolato.
Una presenza costruita intorno alla volontà di mostrare un’Umbria da vivere direttamente, nella quale il viaggio attraverso il paesaggio diventa anche occasione di incontro con le comunità, con la storia e con le diverse espressioni dell’identità regionale.

Commenta per primo