Guardie giurate, doppia unità nei servizi notturni nazionali

FederSicurezza Conf-Selp, documento unitario per le autorità

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📌 FLASH NEWS – FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp avvia la condivisione del documento nazionale per chiedere la doppia unità obbligatoria nei servizi notturni delle guardie giurate, dalle 22 alle 6. Invio il 20 settembre


Parte la condivisione del documento nazionale

FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp ha annunciato l’avvio ufficiale della fase di condivisione del Documento Unitario Nazionale con cui viene chiesta alle istituzioni l’introduzione della doppia unità obbligatoria nei servizi notturni delle Guardie Particolari Giurate.

La proposta riguarda in particolare la fascia compresa tra le 22 e le 6, periodo nel quale gli operatori della vigilanza privata possono trovarsi impegnati in attività svolte anche individualmente. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare le condizioni di sicurezza durante interventi, pattugliamenti, servizi di pronto intervento e attività di vigilanza.

L’iniziativa, secondo quanto comunicato da FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp, punta a coinvolgere organizzazioni sindacali e associazioni rappresentative del settore della vigilanza privata, costruendo una posizione condivisa su una questione considerata strettamente legata alla tutela degli operatori.

Il documento sarà inviato il 20 settembre 2026

Il segretario generale di FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp, dottor Niccolò Francesconi, ha confermato che il Documento Unitario Nazionale sarà trasmesso alle massime autorità dello Stato il 20 settembre 2026.

La data dell’invio rimarrà invariata indipendentemente dal numero di organizzazioni che decideranno di sottoscrivere l’iniziativa. La federazione intende quindi procedere comunque alla presentazione formale della richiesta, pur sottolineando l’importanza di raccogliere il maggior numero possibile di adesioni.

Nei giorni scorsi è stata trasmessa tramite posta elettronica una comunicazione a numerosi sindacati e associazioni operanti nel settore. FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp ha inoltre invitato le realtà che eventualmente non fossero state raggiunte dalla comunicazione a rivolgersi alla Segreteria Generale per chiedere di essere inserite nel percorso unitario.

Le organizzazioni coinvolte nella comunicazione

Tra le realtà alle quali è stata indirizzata la comunicazione figurano SILAV – Sindacato Italiano Lavoratori, UGL Vigilanza Privata, SAV Sindacato, Confintesa Sicurezza Privata, Sindacato Generale FNL, Sindacato Generale SAVIP, Radio Vigilanza, S.N.G.G. – Sindacato Nazionale Guardie Giurate, ASGRI – Associazione Sindacale, U.N.A.L – Sindacato e Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate.

La finalità indicata dai promotori è quella di arrivare alla presentazione del documento attraverso una partecipazione quanto più ampia possibile del comparto, concentrando l’iniziativa sulla sicurezza operativa delle Guardie Particolari Giurate.

La federazione considera infatti la convergenza delle diverse realtà rappresentative uno strumento per aumentare il peso della richiesta nel momento in cui questa sarà sottoposta alle istituzioni nazionali.

La richiesta indirizzata alle massime istituzioni

Il Documento Unitario Nazionale è destinato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente del Senato e al Ministro dell’Interno.

Al centro della richiesta c’è l’introduzione della presenza obbligatoria di due Guardie Particolari Giurate nei servizi svolti durante la notte, nella fascia oraria individuata dalle 22 alle 6.

Secondo le motivazioni illustrate da FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp, la proposta nasce dall’esposizione ai rischi che può caratterizzare il lavoro notturno delle guardie giurate, soprattutto quando un operatore viene impiegato da solo in circostanze che possono richiedere interventi immediati.

Il documento richiama in particolare le situazioni connesse a pattugliamenti, pronto intervento, vigilanza attiva e interventi operativi complessi, nelle quali la presenza di una seconda guardia potrebbe offrire un supporto diretto.

Sicurezza in caso di aggressioni ed emergenze

Uno degli aspetti centrali della proposta riguarda la possibilità di garantire assistenza immediata qualora una Guardia Particolare Giurata venga colpita da un malore o si trovi coinvolta in un’emergenza durante il servizio.

La doppia presenza viene inoltre indicata come elemento di supporto in caso di aggressione. In simili circostanze il secondo operatore potrebbe fornire assistenza e rappresentare una testimonianza diretta di quanto accaduto.

Secondo il documento promosso dalla federazione, l’impiego di due operatori durante i turni notturni potrebbe contribuire anche alla riduzione dei rischi operativi e alla prevenzione di incidenti gravi o potenzialmente fatali.

La richiesta non riguarda quindi una modifica limitata all’organizzazione interna dei servizi, ma viene presentata come una misura direttamente collegata alle condizioni nelle quali le guardie giurate sono chiamate a svolgere le proprie mansioni nelle ore notturne.

Gli impegni previsti per le sigle aderenti

Le organizzazioni che decideranno di sottoscrivere il Documento Unitario Nazionale esprimeranno il proprio sostegno alla richiesta della doppia unità e l’impegno a portare la questione all’attenzione delle istituzioni.

Il percorso prospettato comprende anche la disponibilità a partecipare ad eventuali tavoli tecnici dedicati alla materia. FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp indica inoltre tra i principi dell’iniziativa la trasparenza pubblica sulle posizioni assunte dalle diverse sigle rispetto alla proposta.

Fonte: FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp – Segretario Generale dottor Niccolò Francesconi

Il documento punta così a trasformare la richiesta sulla sicurezza notturna in un’iniziativa condivisa da più soggetti rappresentativi del comparto della vigilanza privata, mantenendo come punto centrale la protezione delle Guardie Particolari Giurate impegnate sul territorio.

FederSicurezza Conf-Selp sarà il soggetto proponente

Il percorso entrerà nella sua fase conclusiva il 20 settembre 2026, quando il documento sarà inviato alle autorità indicate. FederSicurezza e Vigilanza Conf-Selp agirà in qualità di soggetto proponente, indipendentemente dal numero finale delle adesioni raccolte.

La federazione ribadisce nel proprio comunicato l’importanza dell’unità tra le diverse componenti del settore e considera la partecipazione delle organizzazioni sindacali e associative un elemento in grado di rafforzare la richiesta rivolta alle istituzioni.

L’obiettivo finale resta l’introduzione della doppia unità obbligatoria nei servizi notturni dalle 22 alle 6, con particolare riferimento alle attività nelle quali le Guardie Particolari Giurate possono essere chiamate ad affrontare situazioni di emergenza o condizioni operative considerate maggiormente esposte al rischio.

La proposta sarà dunque formalmente sottoposta alle istituzioni nazionali affinché venga valutata la richiesta avanzata dal comparto e sostenuta dalle organizzazioni che aderiranno al Documento Unitario Nazionale.

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