Resta alta l’attenzione sui roghi, monitoraggi e presidi H24
🔥 Incendi in Umbria, continua il monitoraggio dei fronti attivi. A Nocera Umbra resta alta l’attenzione dopo una riattivazione del fuoco, mentre Costacciaro è sotto controllo e Baiano di Spoleto è spento. Presidi operativi anche nella notte. costanti
Aggiornamento sul quadro degli incendi
Prosegue l’attività di controllo e di bonifica nelle aree interessate dagli incendi boschivi in Umbria. L’aggiornamento diffuso alle ore 18.00 del 18 luglio conferma una situazione complessivamente sotto controllo, pur mantenendo elevato il livello di attenzione nei punti più delicati. Le squadre dei Vigili del Fuoco e dell’Agenzia regionale Forestale continuano a operare senza interruzioni per prevenire eventuali nuove riaccensioni e garantire la sicurezza delle aree percorse dal fuoco.
Le operazioni interessano in particolare i territori di Costacciaro, Baiano di Spoleto e Nocera Umbra, dove il dispositivo di soccorso resta pienamente operativo con attività di monitoraggio e presidio.
Costacciaro, piccoli focolai sotto controllo
A Costacciaro gli operatori sono intervenuti dopo la segnalazione di piccoli focolai sviluppatisi su alcune ceppaie. L’intervento tempestivo delle squadre ha consentito di contenere rapidamente la situazione.
L’area risulta sotto controllo, mentre proseguono le verifiche per accertare che non si sviluppino ulteriori riprese del fuoco. Le attività sono concentrate soprattutto sul controllo del terreno già interessato dall’incendio e sulle operazioni di bonifica necessarie a eliminare ogni possibile fonte di riaccensione.
Baiano di Spoleto, incendio completamente spento
Per quanto riguarda Baiano di Spoleto, l’aggiornamento conferma che l’incendio è stato completamente spento.
Le squadre mantengono comunque alta l’attenzione anche nelle aree già dichiarate sicure, effettuando controlli periodici per verificare che non siano presenti punti ancora caldi o condizioni favorevoli a nuove combustioni.
Nocera Umbra, riattivazione del fronte per caldo e vento
La situazione più impegnativa resta quella di Nocera Umbra, dove l’incendio viene indicato come sotto controllo, ma continua a richiedere un importante impiego di uomini e mezzi.
Nel corso del pomeriggio si è infatti verificata una riattivazione di un fronte di fuoco di circa 150 metri, favorita dalle elevate temperature e dal vento. Per contenere la ripresa delle fiamme è intervenuto un Erickson S-64, impiegato nelle operazioni di spegnimento dall’alto.
Durante la giornata è stato inoltre effettuato un sorvolo con un elicottero dei Vigili del Fuoco, finalizzato a verificare lo stato delle aree percorse dall’incendio e ad accertare l’eventuale presenza di altri focolai ancora attivi.
Da una prima stima, la superficie di vegetazione interessata dal rogo ammonta a circa 180 ettari.
Coordinamento tra Regione e strutture operative
Il monitoraggio della situazione prosegue costantemente attraverso il coordinamento tra le istituzioni e le strutture operative impegnate nell’emergenza.
Per fare il punto sull’evoluzione degli incendi si è svolto un briefing al quale hanno partecipato la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il Direttore regionale dell’Ufficio per la Protezione civile Gianluca Fagotti, il Direttore regionale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria Valter Cirillo e il Dirigente referente della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco Umbria Andrea Marino.
L’incontro è servito a condividere il quadro aggiornato delle operazioni, valutare l’andamento degli interventi e pianificare il mantenimento del dispositivo di controllo nelle aree più sensibili.
Presidi operativi anche durante la notte
Le attività non si interromperanno con il calare della sera. Le squadre resteranno infatti impegnate durante tutta la notte nelle operazioni di presidio e sorveglianza delle zone percorse dagli incendi.
L’obiettivo è intervenire con la massima rapidità qualora dovessero manifestarsi nuovi focolai o riattivazioni favorite dalle condizioni meteorologiche. Il costante monitoraggio rappresenta uno degli elementi fondamentali della strategia di contenimento adottata dalle strutture di soccorso, che continuano a operare sul territorio per consolidare i risultati ottenuti e mantenere sotto controllo l’evoluzione della situazione.

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