Incendi in Umbria emergenza a Nocera Umbra sotto controllo

Incendi in Umbria emergenza a Nocera Umbra sotto controllo

Fiamme a Costacciaro e a Baiano di Spoleto sistema mobilitato

Perugia, 17 luglio 2026 – Emergenza incendi in Umbria: a Nocera Umbra la situazione più grave con fiamme vicino alle case. Canardair in azione e statale chiusa. Roghi sotto controllo a Costacciaro e Baiano di Spoleto. La presidente Proietti coordina i soccorsi regionali., come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie.

Il territorio della regione Umbria si trova ad affrontare una severa emergenza a causa di una serie di roghi boschivi che stanno impegnando i soccorritori da diverse giornate. La massima attenzione istituzionale e operativa è concentrata in questo momento sul territorio comunale di Nocera Umbra. In questa area specifica i fronti di fuoco rimangono attivi e pericolosi, destando viva preoccupazione per la vicinanza delle fiamme ad alcuni centri abitati. Le località maggiormente colpite dall’evento emergenziale sono quelle di Case Basse, Aggi e Bagnara. Negli altri quadranti regionali si registrano invece segnali di netto miglioramento. La situazione risulta infatti sotto controllo nella frazione di Baiano di Spoleto, mentre nel comune di Costacciaro l’incendio è entrato stabilmente nella successiva fase di bonifica del terreno.

La presidenza della Regione Umbria, guidata da Stefania Proietti, mantiene un monitoraggio costante e continuo sull’andamento delle diverse criticità. La governatrice opera in collegamento diretto e permanente con la Sala operativa unificata permanente, oltre che con i rappresentanti dei municipi coinvolti e con tutti i vertici delle strutture impegnate sul campo nelle complesse attività di spegnimento. La massima autorità regionale ha confermato la completa mobilitazione del dispositivo di soccorso, sottolineando la grande professionalità e la capacità di coordinamento dimostrata da tutte le componenti del sistema di protezione civile.

L’intensità del fuoco nel territorio nocerino ha reso necessario un sensibile potenziamento delle forze dispiegate per supportare il difficile lavoro delle squadre di terra. Il contingente dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Perugia è attualmente composto da dodici operatori specializzati che operano con il supporto logistico di cinque automezzi di servizio. Sul posto sono costantemente attive due squadre gestite direttamente dall’Agenzia Forestale regionale. La direzione tecnica delle delicate operazioni di spegnimento è affidata a due coordinatori specializzati, mentre la gestione strategica sul campo viene assicurata tramite l’attivazione di un’apposita Unità di comando locale del corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

Il massiccio intervento dei soccorritori a terra viene supportato in modo continuativo da una flotta aerea di notevoli proporzioni. Nel cielo sopra il comune nocerino stanno infatti operando tre velivoli Canadair, inviati per effettuare lanci mirati di acqua e liquido ritardante sui fronti di fuoco più impervi. Insieme agli aerei è impegnato anche un elicottero dei Vigili del fuoco, proveniente dal reparto volo della città di Arezzo. Per garantire il corretto e sicuro svolgimento delle manovre di volo dei Canadair, le autorità competenti hanno stabilito l’interruzione temporanea della circolazione stradale lungo alcuni specifici segmenti della strada statale 361 Septempedana. I blocchi al traffico veicolare vengono attivati esclusivamente in coincidenza con i passaggi e i lanci d’acqua dei mezzi aerei.

La presenza delle fiamme ha comportato l’adozione di severe misure preventive per tutelare l’incolumità pubblica e l’integrità delle infrastrutture. In stretta sinergia con i tecnici della società E-Distribuzione, i responsabili dei soccorsi hanno disposto la disalimentazione controllata di alcune linee elettriche a media tensione che attraversano le aree colpite. Questo provvedimento ha interessato in particolar modo la rete elettrica che garantisce il funzionamento dei pozzi dell’acquedotto della frazione di Bagnara. Di conseguenza, le autorità locali hanno segnalato la possibilità di temporanei disservizi idrici per i residenti della zona.

La situazione di maggiore apprensione si registra nei pressi della località di Case Basse, dove il fronte del fuoco è giunto a distanza ravvicinata da alcune strutture abitative. I Vigili del fuoco presidiano i fabbricati per respingere l’avanzata del rogo. Nel frattempo, i coordinatori dell’emergenza hanno mobilitato la rete del volontariato della Protezione civile regionale. I volontari hanno predisposto tutte le misure logistiche per procedere all’evacuazione degli animali da cortile dalle proprietà rurali minacciate. I piani di emergenza comunali prevedono inoltre la possibilità di avviare l’allontanamento preventivo dei residenti dalle abitazioni più esposte, qualora il peggioramento delle condizioni ambientali lo rendesse indispensabile per salvaguardare le vite umane e agevolare le operazioni dei piloti.

Scenari decisamente più rassicuranti giungono dagli altri due fronti che avevano destato allarme sul territorio umbro nei giorni scorsi. Nel comune di Costacciaro il rogo principale è stato circoscritto con successo e le squadre sono ora impegnate nelle lunghe e minuziose attività di bonifica del sottobosco per evitare pericolosi ritorni di fiamma. In questa specifica area geografica rimangono operativi un direttore delle operazioni di spegnimento dei Vigili del fuoco e due squadre di terra dell’Agenzia Forestale regionale. A supporto di questo dispositivo terrestre sta operando un elicottero antincendio messo a disposizione dalla Regione Marche, giunto in Umbria per dare manforte ai colleghi.

Analoghi progressi si registrano nel territorio della frazione di Baiano di Spoleto, dove l’incendio boschivo risulta pienamente controllato e si trova anch’esso nella delicata fase di bonifica delle aree già percorse dal fuoco. Per assicurare il definitivo spegnimento di ogni focolaio residuo, sul posto rimangono attive una squadra dei Vigili del fuoco, un’unità operativa dell’Agenzia Forestale regionale e il rispettivo responsabile delle operazioni di spegnimento. La cooperazione tra le diverse istituzioni regionali è stata espressamente lodata dalla presidenza umbra, che ha rivolto un ringraziamento formale alle forze dell’ordine, ai volontari e alla vicina Regione Marche per il prezioso aiuto. L’amministrazione regionale ha infine esortato la cittadinanza a non recarsi nei luoghi interessati dalle operazioni e a segnalare prontamente ogni principio di incendio.

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