Flotta aerea e 50 vigili del fuoco impegnati senza sosta ovunque
L’emergenza incendi continua a interessare vaste aree della provincia di Perugia, dove nella giornata odierna risultano contemporaneamente attivi cinque distinti fronti di fuoco. L’intero dispositivo di soccorso è impegnato in un’intensa attività di contenimento delle fiamme, con uomini, mezzi terrestri e velivoli della flotta aerea dello Stato distribuiti nei diversi scenari operativi.
Le operazioni coinvolgono cinquanta Vigili del Fuoco, supportati dal personale dell’Agenzia Forestale Regionale e coordinati attraverso una complessa organizzazione logistica che punta a limitare l’espansione degli incendi nelle aree boschive e montane. Per garantire la continuità degli interventi è stato inoltre disposto l’arrivo di un modulo operativo antincendio boschivo proveniente dalla Toscana.
Emergenza estesa su cinque diversi fronti
Il quadro operativo si è aggravato rispetto alla giornata precedente, quando i roghi erano concentrati principalmente nel Parco del Monte Cucco, tra i territori di Scheggia e Pascelupo e Costacciaro. Nel corso di oggi la situazione si è ulteriormente ampliata con l’apertura di nuovi fronti a Nocera Umbra, in località Aggi, a Baiano di Spoleto e nel territorio di Norcia.
La contemporanea presenza di numerosi incendi ha richiesto una distribuzione capillare delle risorse disponibili. Le operazioni vengono gestite in costante raccordo tra le squadre impegnate a terra e gli equipaggi della flotta aerea dello Stato, chiamati a intervenire soprattutto nelle zone caratterizzate da pendii ripidi e aree difficilmente raggiungibili con i mezzi ordinari.
Le particolari condizioni del territorio rendono infatti indispensabile il contributo dei Canadair e degli elicotteri antincendio, che affiancano le squadre operative durante le fasi più delicate dello spegnimento.
Scheggia e Costacciaro tra le aree più impegnative
Nel territorio di Scheggia sono impegnati dodici Vigili del Fuoco, supportati da due squadre provenienti dal distaccamento di Gubbio e da una squadra specializzata nell’antincendio boschivo. Tutte le attività vengono coordinate sul posto dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento, mentre dal cielo opera il Canadair identificato con la sigla CAN10.
Anche il fronte di Costacciaro continua a richiedere un notevole impiego di risorse. Qui lavorano sette operatori della sede di Gaifana, coordinati dal relativo Direttore delle Operazioni di Spegnimento. A supporto delle squadre di terra intervengono l’elicottero L03 e il Canadair CAN30.
Quest’ultimo è entrato in servizio in sostituzione del Canadair CAN07, che durante le attività operative ha riportato un danneggiamento ed è stato quindi sostituito per consentire la prosecuzione degli interventi.
Canadair ed elicotteri in azione anche a Nocera Umbra
Il fronte di Nocera Umbra vede impegnati undici Vigili del Fuoco provenienti dalla sede centrale di Perugia e dal distaccamento di Foligno. Le squadre operano con il supporto delle autobotti e sotto il coordinamento del Direttore delle Operazioni di Spegnimento.
Anche in questo caso il dispositivo terrestre è affiancato dall’intervento aereo del Canadair CAN16, utilizzato per contrastare l’avanzata delle fiamme nelle aree maggiormente interessate dall’incendio.
La sinergia tra le risorse di terra e quelle aeree rappresenta uno degli elementi fondamentali della strategia adottata per limitare i danni e impedire che i roghi possano estendersi ulteriormente.
Spoleto e Norcia ancora sotto osservazione
Nel territorio di Baiano di Spoleto operano dieci Vigili del Fuoco, ai quali si aggiungono i rinforzi arrivati dal Comando di Terni. Le attività sono coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento di supporto, mentre è previsto l’arrivo del Canadair CAN08 per rafforzare l’azione di contenimento.
A Norcia sono invece impegnate dieci unità appartenenti ai distaccamenti di Norcia e Sellano, anch’esse al lavoro per circoscrivere il fronte dell’incendio e impedirne l’espansione verso ulteriori aree.
Diversa la situazione registrata ad Avendita di Cascia. Qui l’incendio che aveva interessato un campo agricolo risulta ormai sotto controllo ed è entrato nella fase di bonifica, dopo che le squadre sono riuscite a evitare il coinvolgimento del vicino bosco.
Cinquanta operatori sul campo e rinforzi dalla Toscana
Complessivamente, sono state impiegate sul territorio provinciale cinquantacinque unità dei Vigili del Fuoco (di cui ventisei richiamate appositamente in servizio straordinario o in convenzione AIB) con l’ausilio di sei autopompe, due autobotti e sei fuoristrada con modulo, oltre al prezioso supporto del funzionario di servizio itinerante. Nel tardo pomeriggio è inoltre giunto sul territorio il Modulo Operativo Antincendio Boschivo (MO.AIB) inviato dalla regione Toscana con ulteriori nove unità e relativi automezzi, pronto a essere impiegato per i turni di domani. Il dispositivo operativo regionale ha già programmato la riattivazione della SOUP (Sala Operativa Unica Regionale), dei DOS e di tutte le squadre AIB a partire dalle ore 06:00 di domani, giovedì 16 luglio, per riprendere immediatamente le azioni di attacco diretto sui fronti ancora attivi.
Monitoraggio continuo dell’emergenza
Le operazioni di spegnimento proseguono senza interruzioni nei diversi punti interessati dagli incendi. L’evoluzione della situazione viene seguita costantemente, con uomini e mezzi pronti ad adeguare il dispositivo operativo in funzione dell’andamento dei singoli fronti e delle esigenze che dovessero emergere durante le prossime ore.

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