Gesenu, Piacenti lascia dopo nove anni e traccia il bilancio finale

Gesenu, Piacenti lascia dopo nove anni e traccia il bilancio finale

Saluto ai media prima del rinnovo del Cda e bilancio del mandato

Alla vigilia del rinnovo degli organi societari, Luciano Piacenti ha salutato ufficialmente la stampa e ha ripercorso i nove anni trascorsi alla guida di Gesenu S.p.A., evidenziando le principali tappe che hanno caratterizzato l’evoluzione dell’azienda. L’incontro si è svolto a Perugia il 14 luglio, un giorno prima dell’Assemblea dei soci convocata per il 15 luglio, chiamata a nominare il nuovo Consiglio di amministrazione.

Nel corso dell’incontro, il consigliere delegato uscente ha espresso il proprio ringraziamento ai giornalisti che negli anni hanno seguito le attività della società, soffermandosi anche sull’evoluzione dell’informazione dedicata ai temi ambientali e al servizio pubblico.

Un saluto alla stampa prima del passaggio di consegne

L’appuntamento con i rappresentanti dell’informazione è stato organizzato alla vigilia di un momento significativo per la governance della società. Luciano Piacenti ha scelto di incontrare i giornalisti per concludere pubblicamente il proprio mandato, ripercorrendo il lavoro svolto e ringraziando quanti hanno raccontato il percorso dell’azienda nel corso degli ultimi anni.

Nel suo intervento ha evidenziato come, a suo giudizio, anche il modo di raccontare le questioni ambientali sia cambiato nel tempo, con una maggiore attenzione all’approfondimento dei temi, alla verifica delle informazioni e alla capacità di spiegare ai cittadini questioni tecniche spesso complesse. Secondo Piacenti, questo percorso avrebbe contribuito a una maggiore consapevolezza dei risultati raggiunti da Gesenu.

Le principali vicende affrontate durante il mandato

Nel bilancio dei nove anni, il consigliere delegato ha ricordato alcune delle principali questioni giudiziarie e amministrative che hanno interessato la società e che, nel corso del tempo, hanno trovato una definizione.

Tra gli aspetti richiamati figurano l’annullamento della sanzione della Corte dei Conti, ottenuto dopo l’accoglimento dell’appello presentato dalla società, e la conclusione del procedimento noto come “spazzatura d’oro”, terminato con l’assoluzione di tutti gli imputati.

Piacenti ha inoltre ricordato il recupero degli utili rimasti congelati durante il periodo di commissariamento, risultato reso possibile anche dalla decisione favorevole della Corte Costituzionale. Nel riepilogo sono stati citati anche la definizione di contenziosi risalenti agli anni 2010 relativi alle attività svolte in Egitto e l’avvio di un percorso davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo finalizzato al recupero di crediti maturati in Sicilia.

Innovazione, ambiente e sviluppo industriale

Durante il mandato, Gesenu ha intrapreso un percorso orientato alla sostenibilità e all’innovazione, con interventi che hanno interessato sia l’organizzazione aziendale sia gli investimenti ambientali.

Fra le iniziative ricordate figurano l’adozione del Bilancio di sostenibilità, presentato come una novità nel settore, la promozione di una Comunità energetica e l’avvio di un progetto dedicato alla valorizzazione della frazione organica attraverso la produzione di biometano destinato al territorio umbro.

Nel corso degli anni sono stati inoltre avviati investimenti per la riduzione delle emissioni di CO₂ e per il progressivo rinnovo della flotta aziendale con mezzi a minore impatto ambientale.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, questo percorso ha interessato anche l’identità della società, che ha modificato il proprio marchio adottando la denominazione “Gesenu Ambiente”, scelta che, nelle parole di Piacenti, rappresenta l’impegno assunto verso la tutela dell’ambiente e la sostenibilità.

L’espansione del Gruppo oltre i confini dell’Umbria

Uno degli elementi evidenziati nel bilancio di fine mandato riguarda la crescita organizzativa del Gruppo.

Nel corso degli ultimi anni sono nate nuove realtà come Gesenu Energia e Gesenu Entrate, con l’obiettivo di ampliare competenze e servizi.

Parallelamente la società ha esteso la propria presenza anche fuori dall’Umbria, ottenendo nuove commesse in Sardegna e Lazio e operando, tra le altre realtà, nei territori di Sassari, Viterbo e Fiumicino.

Tra i progetti ricordati figura anche il rafforzamento delle attività dedicate alla divulgazione scientifica e all’educazione ambientale attraverso l’ingresso nella fondazione e la sottoscrizione di due protocolli di collaborazione con le due università perugine.

I ringraziamenti agli azionisti, alle istituzioni e ai dipendenti

Nella parte conclusiva dell’incontro, Luciano Piacenti ha rivolto un ringraziamento alle persone che hanno accompagnato il suo percorso professionale durante i nove anni alla guida dell’azienda.

Il primo pensiero è stato rivolto agli azionisti Vittorio Paoletti e Francesco Paoletti, che gli affidarono l’incarico all’inizio del mandato.

Un ringraziamento è stato poi espresso alle amministrazioni comunali guidate dai sindaci Andrea Romizi e Vittoria Ferdinandi, con le quali, secondo quanto dichiarato, il rapporto istituzionale si è sviluppato nel segno della collaborazione e del rispetto reciproco.

Il saluto finale è stato infine dedicato ai dipendenti, ai dirigenti, ai collaboratori e a tutti gli stakeholder che, nel corso degli anni, hanno contribuito allo sviluppo della società.

Verso il nuovo Consiglio di amministrazione

L’incontro con la stampa ha rappresentato l’ultimo appuntamento pubblico di Luciano Piacenti nel ruolo di consigliere delegato prima dell’Assemblea dei soci del 15 luglio, chiamata a nominare il nuovo Consiglio di amministrazione di Gesenu S.p.A.

Il bilancio presentato ha ripercorso i principali risultati ottenuti durante il mandato, dalle vicende giudiziarie alla trasformazione organizzativa, passando per gli investimenti dedicati alla sostenibilità, all’innovazione e all’espansione territoriale del Gruppo, tracciando il quadro del percorso compiuto dall’azienda negli ultimi nove anni.

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