Andrea Satta porta a Monteleone storie, arte e comunità insieme
Giovedì 16 luglio alle ore 21 L’Officina Imagination Lab di Monteleone d’Orvieto ospiterà una tappa di “La Transumanza Favolosa, mille e un chilometro in bicicletta”, il progetto ideato e interpretato da Andrea Satta, cantante dei Têtes de Bois e medico pediatra. L’iniziativa, che attraversa l’Italia con un lungo viaggio in bicicletta, unisce spettacolo, musica, incontri con il territorio e un obiettivo solidale. Al centro della serata sarà proposto lo spettacolo “Mamme Narranti”, accompagnato al pianoforte da Angelo Pelini, con la partecipazione di Sonja Riva, Massimo Paolanti, Samuele Vesuvio, Giulia Pero e del pubblico.
Un viaggio che attraversa l’Italia
“La Transumanza Favolosa” rappresenta un percorso di oltre mille chilometri affrontato in bicicletta da Andrea Satta insieme ai suoi compagni di viaggio. Ogni tappa diventa un momento di incontro con le comunità locali, attraverso un evento che intreccia musica, parole e partecipazione.
L’iniziativa si sviluppa lungo un itinerario che attraversa il Paese con un ritmo lento, scelto proprio per favorire il dialogo con i territori raggiunti. Ogni appuntamento propone lo spettacolo “Mamme Narranti”, adattandolo al contesto locale e coinvolgendo artisti e ospiti che contribuiscono alla narrazione della serata.
Il progetto Mamme Narranti
“Mamme Narranti” nasce diciassette anni fa all’interno dell’ambulatorio pediatrico di Andrea Satta nella periferia di Roma. Da quell’esperienza è cresciuta una realtà costruita attorno al racconto delle madri provenienti da numerosi Paesi diversi.
Le donne condividono i ricordi dell’infanzia e le storie che accompagnavano il momento dell’addormentarsi nei rispettivi Paesi d’origine, dando vita a un patrimonio di memorie, tradizioni e culture differenti che vengono raccolte e trasformate in uno spettacolo aperto al confronto con il pubblico.
L’iniziativa mette così al centro la narrazione come strumento di relazione, favorendo l’incontro tra esperienze personali e comunità diverse.
Andrea Satta tra medicina e musica
Andrea Satta affianca da molti anni l’attività artistica a quella di medico pediatra. Oltre a essere il frontman dei Têtes de Bois, ha ottenuto numerosi riconoscimenti per il proprio percorso musicale, tra cui diverse Targhe Tenco.
Nel 2021 ha ricevuto anche il Premio “In Puero Homo” assegnato dalla Società Italiana di Pediatria, un riconoscimento dedicato al suo doppio impegno come pediatra e artista e al ruolo svolto all’interno della comunità nella quale opera.
Questa duplice esperienza rappresenta uno degli elementi centrali dello spettacolo, nel quale il racconto personale si intreccia con temi legati all’infanzia, alla cura e alla dimensione collettiva.
Gli ospiti della serata
Accanto ad Andrea Satta sarà presente Angelo Pelini, che accompagnerà musicalmente lo spettacolo al pianoforte.
Interverranno inoltre Sonja Riva, giornalista e artista, Massimo Paolanti, agronomo, Samuele Vesuvio, artista, e Giulia Pero, illustratrice. Anche il pubblico sarà parte integrante dell’evento, contribuendo alla costruzione di un momento di dialogo e partecipazione.
Arte, musica e parola saranno gli strumenti attraverso i quali prenderà forma una serata pensata per creare relazioni e rafforzare il senso di comunità.
L’infanzia al centro del progetto
Uno dei temi principali dell’iniziativa riguarda la tutela dell’infanzia, considerata il bene comune sul quale costruire il futuro delle comunità.
Il progetto richiama l’attenzione sulle difficoltà vissute dai bambini coinvolti nei conflitti e nelle situazioni di emergenza, evidenziando l’importanza dell’accoglienza e del sostegno alle famiglie provenienti da contesti segnati dalla guerra.
Nel percorso di Mamme Narranti, l’esperienza nata a Roma ha visto anche il coinvolgimento di famiglie che hanno scelto di ospitare gratuitamente una famiglia proveniente da Gaza, trasformando il progetto culturale in un’esperienza concreta di solidarietà.
Una raccolta fondi per le famiglie palestinesi
La Transumanza Favolosa è affiancata anche da una finalità benefica. L’obiettivo della raccolta fondi collegata al viaggio consiste nel contribuire a garantire una sistemazione stabile e dignitosa alle famiglie palestinesi arrivate in Italia per consentire ai propri bambini di ricevere cure sanitarie.
Secondo quanto illustrato dagli organizzatori, numerosi nuclei familiari vivono oggi in condizioni abitative molto limitate e con risorse economiche ridotte. L’iniziativa punta quindi a sostenere un percorso di accoglienza attraverso il coinvolgimento delle comunità incontrate lungo il tragitto.
La tappa a Monteleone d’Orvieto
L’appuntamento del 16 luglio si svolgerà con il patrocinio dei Comuni dell’Alto Orvietano presso L’Officina Imagination Lab, centro culturale nato dal recupero di una ex officina meccanica trasformata in uno spazio dedicato alla creatività e alla partecipazione.
Da quasi cinque anni la struttura promuove attività culturali, laboratori, concerti, conferenze e percorsi di formazione, diventando un punto di riferimento per il territorio.
L’arrivo della Transumanza Favolosa rappresenta quindi un nuovo momento di incontro tra arte, musica, solidarietà e cittadinanza, nel segno di un progetto che attraversa l’Italia unendo esperienze, racconti e comunità diverse.

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